Al Nostos Teatro in scena
"Uno è Trino - Trittico sulle idiosincrasie"

  • 16/01/2018 16:12:43
  • TEATRO

Aversa (Caserta) - Sabato 20 gennaio alle 21, al Nostos Teatro di Aversa va in scena “Uno è Trino”, un viaggio in tre atti unici con Felice Montervino, tra i protagonisti dello spettacolo Premio Ubu 2017 “Macbettu”. In “Uno è Trino” i protagonisti sono tre uomini che, nella loro quotidianità, affrontano le proprie idiosincrasie.

Amedeo, Loris e Vito, individui apparentemente normali, si trovano a vivere e ad agire tra abitudini strangolanti e tic autocostruiti, visioni inquietanti e memorie sconvolgenti, fino a mostrarci la parte più comica delle loro disperate ossessioni.

A bordo di un autobus cittadino Amedeo, un uomo innocuo e rassegnato ad una vita incolore, insieme ai passeggeri del mezzo viene preso in ostaggio da un insolito ospite volante: un piccione. La loro corsa non sarà più la stessa: stress, paure, vecchi rancori, urla, insoddisfazioni quotidiane faranno esplodere il protagonista di questa storia in una divertente e assurda invettiva contro l’intero genere alato.

Secondo atto unico è “Loris”, una breve e fulminea confessione sul sesso, selvaggiamente ironica e buffa. Un tragico e goffo tentativo di seduzione maschile vira verso l’assurdo e il grottesco, tanto da non permettere al protagonista di costruirsi un legame sentimentale. Loris e la sua tragica e ripetitiva vicenda.

Terzo e ultimo personaggio è “Vito”, per il quale: “mangiare non è un piacere, è un vizio. Il mio vizio. La mia necessità. Non voglio essere guardato né amo condividere il mio pasto con alcuno…”. Si sfoga così il protagonista con sua moglie Rosalia. Vito è un uomo schivo che vorrebbe vivere isolato, nascosto agli occhi di tutti, per fuggire dalle difficoltà e dalle brutture del mondo. Un uomo “semplice” con una grande e terribile ossessione per il cibo. E una vendetta da consumare.

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