Nozze alla Reggia di Caserta, l'uomo
a cavalcioni sul leone scatena il caso social

  • 08/01/2018 07:34:00
  • CULTURA

Caserta - Dopo le polemiche innescate dalla notizia del lussuoso matrimonio in programma venerdì scorso alla Reggia di Caserta, una foto apparsa sui social il 6 gennaio, il giorno dopo le nozze, ha scatenato le lamentele di molti cittadini. L’immagine, pubblicata sul profilo Facebook della parlamentare Pd Camilla Sgambato, riprende un allestitore a cavalcioni sul celebre leone di marmo mentre sistema centinaia di fiori sullo scalone monumentale in vista dell’arrivo degli sposi: la maggioranza delle persone che hanno commentato l’immagine hanno espresso la loro disapprovazione, giudicando grave l’episodio, mentre altri hanno continuato a reputare l’evento positivo per la Reggia, senza scandalizzarsi per la foto del fioraio che, a detta di alcuni, non si è comportato diversamente da tanti altri turisti che si fanno immortalare “in compagnia” di uno dei due leoni posti in prossimità degli appartamenti storici.

Il ricevimento, organizzato nell’ambito del matrimonio dell’ad del marchio di abbigliamento Frankie Morello, Angela Ammaturo, si è svolto nella Sala Romanelli (che non fa parte del percorso delle stanze museali) ed ha fruttato alla Reggia 30mila euro, denaro che verrà usato “per fini culturali” come ha indicato lo stesso Mauro Felicori.
Il direttore della Reggia è poi tornato sull’episodio e sulle polemiche dei giorni precedenti spiegando che tutto si è svolto per il meglio con la sola eccezione dell’episodio del fioraio, sul quale ha detto di voler effettuare dei controlli: “Al netto dello spiacevole episodio del fioraio sul leone (verificherò cosa non ha funzionato nella vigilanza), confermo" scrive Felicori su Facebook "che la festa di matrimonio si è svolta senza problemi in sale dedicate agli eventi, senza disturbare neanche per un minuto i percorsi dei visitatori, che anzi hanno apprezzato l'infiorata sullo scalone, unica eccezione da me autorizzata; dunque non abbiamo profanato nulla, nulla è stato danneggiato né svilito; annoto peraltro, a conferma della normalità di quanto è stato percepito come eccezionale, che il dibattito sugli eventi alla reggia si svolge in assenza di ogni informazione su quanto si fa in occidente per gestire in modo brillante i beni culturali”.
Il riferimento di Felicori è alla reggia parigina di Versailles, monumento che nel proprio sito ufficiale ospita una pagina dove le persone possono reperire informazioni sull’organizzazione degli eventi.

(Roberto Farina)

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