Uno stabile di fine ottocento recentemente ristrutturato, un tappeto rosso sulla scalinata, addobbi floreali che conducono al salone principale e un buffet per gli ospiti. Potrebbe essere la pubblicità di uno dei tanti luoghi per eventi e cerimonie, ma è quanto offerto dall'amministrazione comunale a coloro che intendono sposarsi a Santa Maria Capua Vetere. Le coppie che vogliano unirsi civilmente in matrimonio possono richiedere, invece della sala consiliare, anche l'utilizzo del salone degli specchi del Teatro Garibaldi. Ovviamente dietro pagamento di un corrispettivo. Trecento euro, questa la cifra che gli sposini dovranno sborsare secondo le nuove tariffe indicate dall'esecutivo. Un lieve aumento rispetto all'anno precedente, che si spiega proprio in virtù dell'aumento dei costi di gestione dell'imponente struttura. La tariffa comprende la pulizia dei locali, il consumo di energia elettrica, il riscaldamento ed il personale che sarà presente durante la cerimonia. Gli sposini interessati devono formulare regolare richiesta all'ufficio competente che sarà poi vagliata dalla giunta comunale. Tempo di attesa stimato: tre mesi. E le prenotazioni cominciano a fioccare.
Cristina Monaco - Il Mattino del 27.03.2008 - www.ilmattino.it