|
Macrico, il comitato scrive a Napolitano
Si chiede la garanzia della continuità |
Rischio di perdere i finanziamenti per il Macrico e per la riconversione dell’area in parco pubblico? Il comitato Macrico Verde ha scritto una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiedendogli «di essere garante della continuità dei progetti intrapresi nella passata legislatura, e dunque di essere in prima persona garante della realizzazione del progetto in corso che nasce e si implementa sotto la gestione della Presidenza della Repubblica». La missiva sarà inviata al Quirinale nei prossimi giorni, forte delle decine di firme raccolte tra la popolazione «per far sì che anche Caserta diventi capoluogo protagonista di quell’anniversario che si celebrerà lungo tutti i dodici mesi del 2011, in ricordo dell’Unità d’Italia, e che nelle intenzioni dovrebbe interessare oltre al Macrico anche la Reggia e la città ideale di San Leucio». Contro le possibili mire speculative attorno al progetto dell’area verde nel Macrico, il comitato ha anche sollecitato un incontro con il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti «per essere messi a conoscenza dei passaggi istituzionali compiuti dall’amministrazione e da compiersi per la realizzazione del progetto». Essendo stata formalizzata la richiesta a ridosso delle festività (venerdì 21 scorso) si è in attesa di un riscontro da parte del primo cittadino. La questione più complessa resta quella dell’acquisto per il quale ancora non si conoscono le cifre ufficiali che Regione e ministero dei Beni culturali dovranno mettere a disposizione. Gli unici finanziamenti al momento erogati restano quelli della Provincia (10 milioni di euro) e quelli messi in bilancio dal Comune nel piano triennale (8 milioni di euro) stanziati però solo per alcune infrastrutture interne.
GIULIO FINOTTI - Il Mattino del 26.03.2008 - www.ilmattino.it
|
|
|
|
Maddaloni, Ex Foro Boario in Tribunale
Per la discarica Comune citato per danni |
Alla fine il comune è stato trascinato in Tribunale. E dovrà difendersi da un procedimento collettivo, di carattere risarcitorio, intentato dai cittadini, fatti bersaglio (ininterrottamente e per cinque anni) delle esalazioni della discarica urbana dell'ex-Foro Boario. Questa non è la solita ed estemporanea iniziativa di protesta dei comitati spontanei. Per la prima volta in assoluto in Campania, la sezione staccata di Marcianise ...segue |
|
|
Rifiuti, il Comune parte civile
Il processo è fissato il 14 Maggio |
Il Comune di Caserta si costituirà parte civile nel processo, fissato per il prossimo 14 maggio, contro il presidente della Regione, Antonio Bassolino, rinviato a giudizio durante l’udienza preliminare per presunte irregolarità nel ciclo di smaltimento dei rifiuti. È di ieri mattina infatti l’approvazione, da parte della giunta Petteruti, della delibera che affida l’incarico legale a un professionista casertano per un importo di circa ...segue |
|
|
Ecobat centro di rifiuti, il no del Pd
Il problema dei rifiuti è grave a Marcianise |
Il Partito Democratico dice no all'ipotesi di utilizzare il sito Ecobat per lo sversamento dei rifiuti urbani. Tale ipotesi verrebbe ad aggravare in modo irrimediabile un territorio già ampiamente devastato dal punto di vista ambientale. Il sito indicato già è stato oggetto di uno studio per le matrici ambientali e, l’Amministrazione Fecondo, più di un anno fa, aveva manifestato la contrarietà all’ipotesi formulata dall’allora ...segue |
|
|
|
|
|
|
|
Ferrandella non riapre, è allarme
Si attende la fine dei collaudi predisposti
È allarme per la raccolta in provincia. Il sito di stoccaggio di Ferrandella nemmeno ieri ha riaperto, nonostante i carabinieri del Noe abbiano liberato l’area dai vincoli di carattere giudiziario; ma prima di poter iniziare a sversare nell’ultima piazzola disponibile bisognerà terminare i collaudi alla luce delle severe prescrizioni imposte dalla magistratura sammaritana, dirette soprattutto a evitare fuoriuscite di percolato. ...segue |
|
|
|
Porta a porta, attesa per l'esito bando
L'unica società che ha aderito è di Ercolano
Si dovrebbe conoscere oggi, a meno di ulteriori complicazioni, l’esito della gara indetta dal Comune di Caserta per l’affidamento del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, che comprende la differenziata porta a porta. L’unica società ancora in lizza, l’Ecologia Sa.Ba. di Ercolano, ha fatto ...segue |
|
|
|
Bilancio, si taglia sugli assessori
Per colmare un disavanzo di 6 milioni
Tagli e risparmi, questo il leit motiv del bilancio 2008 che sta prendendo forma in queste ore al Comune di Caserta. Per colmare un disavanzo di 6 milioni e 300 mila euro e far fronte ai debiti pregressi l'amministrazione Petteruti ha deciso infatti di ridurre i fondi destinati ai singoli ...segue |
|
|
|
I Casertani vogliono la differenziata
L'appello lanciato dalla Caritas
Dateci la raccolta differenziata. Datecela porta a porta. I casertani hanno dimostrato nel periodo dal 27 gennaio alla fine di aprile che vogliono farla, desiderano farla, la sanno fare. E che vogliono fare la loro parte fino in fondo: ora tocca alle istituzioni. Parole di un portavoce del Comitato ...segue
|
|
|