Centro Chirurgico Città di Caserta

 

Regi Lagni, liquami sversati in mare
Pezzi di ricambio non ancora montati

30.06.09 CASERTA — Quando piove, metà dei liquami che do­vrebbero essere inviati all’impianto di depurazione di Foce Regi Lagni, è scaricata direttamente nei canali di epoca bor­bonica e quindi a mare. Colpa della mancanza delle coclee, le grosse viti lunghe 30 metri e del diametro di 3, acquista­te ormai molti mesi fa ma non ancora montate. È scritto nero su bianco nella relazione dell’incontro che si è svolto poco più di un mese fa in Commissione Ambien­te, presieduta da Michele Ragosta. Per l’assessorato all’Am­biente della Regione c’erano Walter Ganapini, titolare della delega, e Bruno Orrico. Quest’ultimo è l’uomo che segue più da vicino la vicenda dei depuratori. Impianti di proprie­tà della Regione, ma affi­dati in gestione ad Hydrogest.

Una testimo­nianza importante, quel­la del funzionario regio­nale. Fotografa infatti una situazione preoccu­pante e garantisce che, le coclee sarebbero state installate al massimo en­tro 15 giorni dall’incon­tro. Si era a metà mag­gio. Un mese e mezzo do­po ancora giacciono nel piazzale dell’impianto e ancora, quindi, metà dei liquami finiscono diret­tamente nei Regi Lagni, quando il tempo è incle­mente. La piena funzio­nalità delle coclee, se­condo quanto detto dalla Regione ai rappresentanti del Centro Studi Officina Volturno, in successivi colloqui tele­fonici, non ci sarà prima della metà di luglio. Salvo, natu­ralmente, ulteriori rinvii. Non basta. Orrico, in audizione, informa che, quando piove, non solo l’impianto di depura­zione non riesce a scaricare nei Regi Lagni, ma sono le ac­que di questi ultimi che entrano nel depuratore. Comunica che la linea fanghi è fuori servizio da anni e che l’impianto non è adeguato alle norme europee in tema di depurazio­ne.

Si attende, intanto, la consegna del cronoprogramma esecutivo dei lavori che Hydrogest dovrà realizzare per mi­gliorare finalmente la funzionalità del depuratore, come prevede del resto l’appalto che si era aggiudicato nel 2003. Interventi, ad oggi, mai eseguiti. La società - 90 % Ter­momeccanica e 10 % Giustino - giustifica la sua inerzia col fatto di non avere incassato fino a pochi mesi fa le quote di depurazione che le sarebbero spettate. Sostiene di vantare 65 milioni di euro di credito. È in corso una trattativa con la Regione.

(Fabrizio Geremicca, www.corrieredelmezzogiorno.it)

Punto del Wwf su rifiuti e inceneritore
"Indispensabili impianti biodegradabili"

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Vigili urbani sequestrano discarica
Detriti nei pressi dell'argine del Volturno

28.02.10 Capua - Il Comandante della Polizia Municipale di Capua, dotto, Carlo Ventriglia, unitamente ai suoi collaboratori Raffaele Gravante, Massimo Iacobucci e Giovanni Dallorto, ha proceduto al sequestro di una grossa discarica di rifiuti ubicata all'interno della clinica "Villa Ortensia", a ridosso dell'argine del fiume Volturno. L'area su cui sono depositati i rifiuti è lunga circa una sessantina di metri ed in un tratto di ...segue

Approvato Piano Gestione delle Acque
Corbelli: "raggiunto un risultato storico"

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Arpac: acque reflue e depuratori killer
Risultato dell’analisi-studio nel casertano

23.02.10 Caserta - Meno del 10 per cento della provincia di Caserta (in termini di abitanti) scarica le proprie acque reflue attraverso depuratori regolarmente funzionanti. Il dato emerge da un rapporto curato dal dipartimento Arpac di Caserta, rapporto dedicato appunto alla raccolta e al trattamento delle acque reflue urbane nel territorio casertano. Lo studio, pubblicato sul sito web istituzionale dell’agenzia, ha setacciato 178 ...segue

 

Denunce per infrazione gestione rifiuti
Controlli prevenzione del Nucleo Carabinieri

22.02.10 Caserta - Tre denunce da parte dei carabinieri del Noe in materia di rifiuti in Terra di Lavoro. A Marcianise, i militari, con la collaborazione del personale dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpac), dopo un controllo presso l’impianto di depurazione del Centro commerciale Campania, ...segue

 

Progetto per ciclo integrato dei rifiuti
Convegno in Provincia con i sindaci

22.02.10 Caserta - Come richiesto dall'Unione Europea ed in vista della elaborazione dei nuovi Piani Provinciali per la gestione dei rifiuti, l'Assessorato Regionale all'Ambiente ha provveduto ad aggiornare le linee guida per la gestione in regime ordinario del complesso ciclo integrato dei ...segue

 

Wwf: inquinamento eccezionale ad Aversa
Troppe discariche abusive nell’agro aversano

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