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Ferito a Capodanno si risveglia dal coma
Domani partirà per la riabilitazione |
Trentola Ducenta. Il risveglio dal coma: uno dei miracoli che la medicina e la scienza non riescono a spiegare. Un miracolo, appunto. Quello di Karim, il bambino figlio di una coppia di immigrati colpito da un proiettile vagante la notte del 31 dicembre 2007, è stato un vero risveglio: «Buongiorno, dottore», ha detto ieri mattina salutando il medico che era andato a visitarlo. Un buongiorno che ha illuminato il volto di mamma e papà, medici e infermieri, e ha restituito il sorriso a quanti - da quasi tre mesi - pregavano per lui. Sulla sua ripresa nessuno avrebbe mai scommesso. E invece Karim, assieme alla mamma Rachida, partirà per Parma domani per raggiungere il centro riabilitativo per traumatizzati cranio-encefalici. Partirà col proiettile che lo ha ferito nella notte di San Silvestro, conficcato nella testa e fermo al centro del cervello. Quel colpo di una calibro 9 per 21 che i poliziotti, ora, non possono analizzare per incastrare il responsabile del ferimento. Dopo due mesi e venticinque giorni di permanenza nell’ospedale Santobono di Napoli, dal centro parmense è giunto l’ok per il trasferimento: «Ora Karim parla, ci riconosce e riesce anche a mangiare - ha fatto sapere ieri papà Hammed - ho scritto una lettera di ringraziamento indirizzata ai medici e gli infermieri del Santobono assieme a mio figlio. In questo ospedale ho trovato delle persone umanamente straordinarie e ottimi professionisti che hanno salvato la vita del mio bambino, la luce dei miei occhi». Ma le mani dei medici non sono state le uniche a sostenere la speranza in tutti questi mesi. Le preghiere, cristiane e musulmane, hanno fatto molto di più. Le hanno recitate in una veglia in chiesa le maestre della scuola elementare di Trentola Ducenta che Karim frequentava e le recita ancora l’Imam del centro di preghiera mussulmana di San Marcellino, Nasser Hidouri, tutte le mattine. E ancora alle preghiere rivolte a Dio, la famiglia Hammed si aggrappa per inviare un messaggio di speranza alla mamma della bambina di cinque anni ferita durante un agguato a Papanice di Crotone, agguato costato la vita al padre Luca Megna. Come Karim la piccola ha un proiettile conficcato in testa che i medici non vogliono provare ad estrarre ed è in stato di coma farmacologico: «Abbiamo appreso la notizia da un telegiornale in televisione, anche per noi è stato un calvario». «Alla madre della bambina dico di affidarsi a Dio e di pregare, perché nulla è scontato» ha aggiunto papà Hammed. «Di Karim si disse che sarebbe vissuto pochi giorni. Invece, ora, legge i sorrisi sulle nostre facce e ci risponde». La famiglia Hammed, unita nel dolore per tre mesi e venticinque giorni, subirà una divisione. Il capofamiglia tornerà a lavorare nella fabbrica di marmi e resterà a Trentola Ducenta con la figlia Imen e il primogenito Mohammed. Tutti e tre dovranno cambiare casa e trasferirsi in un nuovo appartamento in via Circumvallazione. Ogni fine settimana si recheranno a Parma con il treno e nel cuore la solita speranza che Karim riacquisti le forze e si riabiliti in fretta «per tornare finalmente con noi a casa e continuare a vivere tranquilli».
MARILÙ MUSTO - Il Mattino del 26.03.2008 - www.ilmattino.it
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140 posti in meno in tutta la provincia
Sistema ospedaliero verso il riordino |
Per ora di concreto sul tappeto c’è la conferma dell’alta specializzazione dei servizi previsti dall’azienda ospedaliera e la conferma del polo assistenziale Teano-Piedimonte che a regime garantirà 243 posti letto. Sindaci, dirigenti sanitari e manager si sono dati appuntamento a martedì prossimo ma sarà difficile trovare un accordo definitivo sulla rete assistenziale della provincia di Caserta. Dopo l’ultimo incontro restano nero su ...segue |
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Policlinico, troppi ritardi sui lavori
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Ospedale, una proroga per i precari
Uno spiragli o per 43 lavoratori |
Spiraglio per la posizione dei 43 precari in servizio all’azienda ospedaliera di Caserta il cui contratto (a termine) è in scadenza. Grazie a un’apertura finanziaria resa possibile dalla Regione Campania, i vertici dell’ospedale hanno deciso di prorogare di altri due mesi il rapporto di lavoro con i 43 dipendenti. Ieri la firma della provvedimento dopo un incontro tra il direttore generale Luigi Annunziata e i rappresentanti di Cgil, ...segue |
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Caserta, lavori a rilento al Policlinico
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Ecocardiochirurgia, a Caserta l'evento
A palazzo Reale la tre giorni
Dal 28 al 30 aprile 2008 la Casa di cura “San Michele” di Maddaloni (Caserta) ospiterà presso il teatro di corte del Palazzo Reale di Caserta un incontro satellite di Ecocardiochirurgia (neologismo che sintetizza le parole ecocardiografia e cardiochirurgia). Scopo dell’evento è divulgare gli ...segue |
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Nas al Moscati, chiude Pediatria
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Moscati, Pediatria a rischio chiusura
Dopo un'ispezione dei Nas di Napoli
Aversa. Chiusura in vista per il reparto di pediatria del Moscati. La richiesta formale da parte del responsabile dell'Unità Operativa di Prevenzione Antonio Diana giungerà sulla scrivania del sindaco Mimmo Ciaramella ufficialmente solo domani, lunedì, ma la notizia è nell'aria dal 26 marzo scorso, ...segue
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