Centro Chirurgico Città di Caserta

 

Inaugurata la Coop Libera Terra Campania
Produrrà la "mozzarella della legalità"

20.06.09 Caserta - Cancello ed Arnone - L’accordo siglato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e da Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie ha messo un primo importante tassello. Una cooperativa sociale nascerà sui terreni confiscati alla camorra. Su oltre 20 ettari si produrrà così la "mozzarella della legalità". La nuova struttura, gestita soprattutto da giovani, si occuperà, quindi, di agricoltura, allevamento di bufale, trasformazione di latte bufalino in mozzarelle e formaggi. La cooperativa -inaugurata a Cancello ed Arnone dal presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi e dal presidente di “Libera” don Luigi Ciotti è denominata Terre di don Peppe Diana-Libera Terra Campania, in onore del coraggioso prete ucciso dalla camorra 15 anni fa a Casal di Principe. La Cia interprovinciale Napoli-Caserta rappresentata dal presidente Salvatore Ciardiello fornirà consulenza e assistenza.

L'ACCORDO - L’accordo prevede, infatti, che la Cia, la quale riconosce che l’esperienza delle cooperative che gestiscono i beni confiscati alla criminalità organizzata sono un grande fatto politico e sociale, metta a disposizione, tramite le proprie attività, consulenza e assistenza tecnica in modo da fornire un valido supporto alle cooperative e ai soci dell’associazione Libera. Un contributo, insomma, alla crescita di tutti quei giovani che hanno trovato, grazie al progetto Libera Terra, un’opportunità di lavoro in un settore importante dell’economia nazionale ed europea, quale è l’agricoltura. Insomma, un’azione finalizzata ad un’adeguata gestione dell’attività agricola in tutti quei terreni che sono stati sottratti dalle mani della criminalità e assegnati soprattutto a giovani che hanno inteso, con il loro lavoro, restituire legalità a beni che sono della collettività.

IMPEGNO CONTRO LA CRIMINILITA' - Il nostro impegno contro la criminalità organizzata -ha affermato Politi- è stato sempre fermo e deciso. In ogni frangente abbiamo sviluppato un’iniziativa forte in difesa della legalità e per il rispetto della legge. In questo contesto s’inserisce l’accordo con l’associazione Libera. Un’intesa che conferma il nostro solidale sostegno nei confronti di chi è mobilitato per la sicurezza e cerca di contrastare qualsiasi tipo di attività criminale. Dare il nostro contributo di carattere tecnico e i nostri servizi alle cooperative e ai soci di Libera nella gestione dei terreni confiscati alla criminalità rappresenta -ha aggiunto- un’ulteriore conferma di una strategia che ci vede in prima linea nella lotta ad ogni forma di criminalità. Attraverso tale intesa intendiamo riaffermare l’esigenza di un’iniziativa propulsiva nei confronti del fenomeno della criminalità che da tempo si è accanita anche nei confronti degli agricoltori in numerose regioni. I reati, infatti, si estendono dal furto di attrezzature e mezzi agricoli, alla sottrazione di prodotto, ai danneggiamenti, al caporalato, alle macellazioni clandestine e agli scarichi abusivi, alle aggressioni, alle truffe verso l’Unione europea.

E L’azione svolta dalla Cia ha avuto parole di grande apprezzamento da parte di Don Luigi Ciotti, il quale ha sottolineato che quello della Confederazione è un impegno centrale e fondamentale per contrastare la malavita organizzata e dare prospettive di lavoro a tanti giovani. Questo progetto -ha commenta Salvatore Ciardiello, presidente della Cia interprovinciale Napoli-Caserta- rappresenta un notevole contributo nella lotta alla camorra e allo stesso tempo un volano di sviluppo per la Regione Campania e un marchio di qualità per la Provincia di Caserta. Le attività della cooperativa favoriranno, tra l'altro, l'inserimento lavorativo di giovani che avranno un'opportunità di lavoro nel settore agricolo. Qui ci sono tanti ragazzi che vogliono essere liberi dall'oppressione camorristica e mafiosa, per questo, bisogna camminare insieme, non fermarsi e portare avanti una battaglia che duri ogni giorno, solo così sarà possibile contrastare e sconfiggere la camorra.

(www.interno18.it)

Punto del Wwf su rifiuti e inceneritore
"Indispensabili impianti biodegradabili"

01.03.10 Caserta - "Il 20 febbraio 2010, dal camino dell'inceneritore di Acerra (NA) vengono emesse evidenti colonne di fumo scuro che hanno creato una vasta nube sull'intera area circostante, destando allarme nella popolazione. Fin qui il comunicato e la richiesta di accertamenti da parte del Sindaco di Acerra, Dott. Tommaso Esposito, inviate all'ARPAC ed al Presidente dell'Osservatorio Ambientale. In seguito il WWF si è rivolto ...segue

Vigili urbani sequestrano discarica
Detriti nei pressi dell'argine del Volturno

28.02.10 Capua - Il Comandante della Polizia Municipale di Capua, dotto, Carlo Ventriglia, unitamente ai suoi collaboratori Raffaele Gravante, Massimo Iacobucci e Giovanni Dallorto, ha proceduto al sequestro di una grossa discarica di rifiuti ubicata all'interno della clinica "Villa Ortensia", a ridosso dell'argine del fiume Volturno. L'area su cui sono depositati i rifiuti è lunga circa una sessantina di metri ed in un tratto di ...segue

Approvato Piano Gestione delle Acque
Corbelli: "raggiunto un risultato storico"

26.02.10 Caserta - E’ stato approvato il Piano di Gestione delle Acque del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale in sede del Comitato Istituzionale convocato a Roma dal Ministro Prestigiacomo. Al termine della riunione un commento a caldo di soddisfazione: “ Abbiamo raggiunto un risultato storico – commenta Vera Corbelli, segretario Generale del Distretto-, l’approvazione del Piano di Gestione delle Acque delle sette regioni ...segue

  

 

Arpac: acque reflue e depuratori killer
Risultato dell’analisi-studio nel casertano

23.02.10 Caserta - Meno del 10 per cento della provincia di Caserta (in termini di abitanti) scarica le proprie acque reflue attraverso depuratori regolarmente funzionanti. Il dato emerge da un rapporto curato dal dipartimento Arpac di Caserta, rapporto dedicato appunto alla raccolta e al trattamento delle acque reflue urbane nel territorio casertano. Lo studio, pubblicato sul sito web istituzionale dell’agenzia, ha setacciato 178 ...segue

 

Denunce per infrazione gestione rifiuti
Controlli prevenzione del Nucleo Carabinieri

22.02.10 Caserta - Tre denunce da parte dei carabinieri del Noe in materia di rifiuti in Terra di Lavoro. A Marcianise, i militari, con la collaborazione del personale dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpac), dopo un controllo presso l’impianto di depurazione del Centro commerciale Campania, ...segue

 

Progetto per ciclo integrato dei rifiuti
Convegno in Provincia con i sindaci

22.02.10 Caserta - Come richiesto dall'Unione Europea ed in vista della elaborazione dei nuovi Piani Provinciali per la gestione dei rifiuti, l'Assessorato Regionale all'Ambiente ha provveduto ad aggiornare le linee guida per la gestione in regime ordinario del complesso ciclo integrato dei ...segue

 

Wwf: inquinamento eccezionale ad Aversa
Troppe discariche abusive nell’agro aversano

22.02.10 Aversa -Il WWF è costretto a ritornare ancora a denunciare uno stato di INQUINAMENTO ECCEZIONALE di tutto il territorio dell’agro aversano, che va da Villa Literno ad Orta di Atella, includendo anche il territorio di Giugliano e dell’area a nord di Napoli, perchè l’inquinamento non ha ...segue

 

 

Caserta Web, le News di Caserta in Tempo Reale, Reggia di Caserta, Parco della Reggia, Caserta On Line, Caserta Vecchia, San Leucio, Aversa, Maddaloni, Marcianise, Casertavecchia, Mozzarella, Campania, Terra di Lavoro, Provincia di Caserta