|
Lotta camorra, Saviano incalza Veltroni
Non basta esprimere solidarietà alle vittime |
C’è il silenzio della politica nazionale sulle grandi organizzazioni criminali del Sud Italia. C’è un silenzio assordante nella campagna elettorale dei principali schieramenti politici del Paese. È la denuncia di Giorgio Bocca e di Roberto Saviano, due scrittori che denunciano oggi sull’Espresso l’assenza di una politica alta contro mafia, camorra e ’ndrangheta. L’autore di Gomorra rivolge un appello ai leader nazionali attesi a Napoli e in Campania, con un invito Walter Veltroni (Pd) a prendere di petto l’emergenza criminale del sud Italia. Giorgio Bocca cita invece la richiesta di trasferimento del processo Spartacus di due boss casalesi e sulle potenziali intimidazioni lette in aula a carico della giornalista del Mattino Rosaria Capacchione, del pm Raffaele Cantone e dello stesso Saviano. Da un anno sotto scorta, lo scrittore casertano parla alla politica: «Walter Veltroni sarà a Napoli, pochi giorni prima del voto, lì sappia trovare parole che nessun cittadino e nessun mafioso possano mai dimenticare». Saviano guarda ai programmi dei due principali schieramenti e chiede profilo alto e strategie di lungo respiro: «Mafia è una parola rara e banalizzata, bisogna maledirla per copione e poi dimenticarla in fretta per andare avanti con comizi che devono sempre occuparsi d’altro». Poi aggiunge: «L’hanno formattizzata, diventa un punto in scaletta, per condire l’introduzione del discorso come i saluti di circostanza. O peggio del peggio, da relegare nelle regioni meridionali. I leader di centrosinistra e centrodestra non se ne sono occupati? - mi è stato risposto solo pochi giorni fa -, ma lo faranno più avanti, quando arriveranno nel Sud, lo faranno a Napoli quando chiuderanno la campagna. Lo faranno a sud, come per i rifiuti più velenosi che nessuno sa dove buttare e si mandano a inquinare una terra contaminata e condannata». Non c’è una questione nazionale sui poteri criminali che cingono d’assedio il Sud e le proprie speranze di riscatto, nonostante le continue minacce, nonostante il «ponte» che il crimine organizzato ha stabilito con altri contesti. Saviano cita gli interessi della camorra e della ’ndrangheta nelle regioni padane, la strage di Ferragosto a Duisburg e gli investimenti illegali in nord Europa. Poi la stoccata finale: parlare di tutto ciò rischia di essere impopolare, se non addirittura controproducente. «Parlarne, affrontare il problema significa rischiare di perdere un numero troppo alto di consensi, ecco perché. Così tutti si limitano a commenti di solidarietà con le vittime e gli inquirenti, complimenti alle forze dell’ordine, generici appelli alla moralità e alla lotta alle mafie». Giorgio Bocca interviene sulla Cirami di Bidognetti, letta in aula dal penalista Michele Santonastaso, oggi al centro di un’inchiesta penale. «Un’arrogante provocazione» passata sotto il silenzio dei politici e dei media, denuncia. «L’istanza è irridente e minacciosa. La scarsa attenzione dei politici e dei media si può spiegare con la vigilia elettorale, con la vecchia regola dei politici ”di non parlar di corda in casa dell’impiccato”, qui del sistema mafioso che si è allargato dalla Sicilia all’intero Meridione ed è risalito al Veneto e alla Lombardia. Di solito le istanze per la legittima suspicione - osserva Bocca - vengono depositate agli atti senza darne lettura. Ma in questo caso l’avvocato difensore ha potuto leggerla in aula: 60 pagine di insulti e minacce, senza che nessuno dei magistrati presenti reagisse; non era mai accaduto nulla del genere. La richiesta di legittima suspicione ricorda le dichiarazioni di guerra allo Stato da parte dei corleonesi quando passarono all’uccisione di magistrati e poliziotti». E Bocca conclude così: «Silenzio dei leader moderati, un breve comunicato Ansa di Veltroni e Bertinotti, una telefonata di Napolitano al direttore del Mattino: ”Esageruma nen” (non esageriamo) come diceva Norberto Bobbio».
LEANDRO DEL GAUDIO - Il Mattino del 21.03.2008 - www.ilmattino.it
|
|
|
|
Maddaloni, Comune scarica i funzionari
Imposto lo stop traumatico alle spese facili |
Maddaloni. Il Comune scarica i funzionari. Imposto lo stop traumatico alle spese facili non autorizzate. Chiesta, e ottenuta, la condanna dei dirigenti comunali non virtuosi: il taglio agli sprechi e la lotta alle uscite fuori controllo assume un clamoroso risvolto giudiziario. Il Comune di Maddaloni, nell'ambito del controllo dei consumi non autorizzati, ha voluto la «condanna di chi e come per legge sarebbe risultato responsabile ...segue |
|
|
Cosentino sottosegretario all'Economia
Forza Italia manifesta il suo entusiasmo |
Caserta – Entusiasmo e soddisfazione: sono questi i sentimenti con i quali Forza Italia Campania ha appreso della nomina di Nicola Cosentino a Sottosegretario all'Economia.
"La nomina di Cosentino – rileva il commissario del coordinamento per la provincia di Napoli, Luigi Cesaro - è il giusto riconoscimento che il Governo Berlusconi concede a Forza Italia Campania, che più delle altre regioni ha contribuito alla straordinaria ...segue |
|
|
Aversa, Ciaramella è alle strette
Lunedì gli incontri con i partiti |
Partiranno lunedì prossimo gli incontri tra i partiti che compongono la maggioranza di centrodestra nella città normanna per cercare di ritrovare quell'equilibrio perduto (o forse mai raggiunto sin dal giorno dopo le elezioni di maggio 2007) e dare vita ad una nuova giunta politica che prenda il posto dell’«esecutivo del sindaco» che ha, oramai, due mesi di vita. È questa la novità politica più importante emersa a margine dell'edizione ...segue |
|
|
|
|
|
|
|
Provincia, a breve rimpasto in giunta
Si lavora per un esecutivo di qualità
Sono iniziate le prove tecniche d'intesa in vista del rimpasto che sarà avviato a breve in Provincia. I segretari dei partiti di centrosinistra si sono incontrati ed i lavori sono stati aggiornati al prossimo incontro, che sarà deciso entro fine settimana. All'incontro dell'altra sera, oltre Mimmo Dell'Aquila dello Sdi, Americo Porfidia dell'Italia dei Valori, Sandro De Franciscis del Partito democratico, erano presenti anche i ...segue |
|
|
|
Aversa, Ciaramella avvia gli incontri
Per superare la crisi prima del bilancio
Sarà lo stesso sindaco azzurro di Aversa Mimmo Ciaramella a chiamare a rapporto i rappresentanti delle forze politiche che compongono la maggioranza di centrodestra a partire da lunedì. La notizia non è ufficiale ma è data per certo nell’entourage del primo cittadino che, consapevole delle ...segue |
|
|
|
Partono le consultazioni per l'esecutivo
Il sindaco di Mondragone ha le idee chiare
Cominceranno lunedì le consultazioni del sindaco Achille Cennami con i rappresentanti delle forze politiche che hanno contribuito alla sua elezione. In ballo c'è la formazione della giunta anche se in questo momento, sia per Cennami che per i suoi alleati, le deleghe, gli assessorati e gli altri ...segue |
|
|
|
Zitiello ha scelto la sua squadra
Primo Consiglio a San Marco Evangelista
San Marco Evangelista - Il sindaco Gabriele Zitiello ha scelto i sei assessori per l’esecutivo cittadino. Come affermato già in campagna elettorale, avrà come Vice Sindaco il socialista Gabriele Cicala, al quale è stata anche assegnata la delega di Assessore all’Urbanistica; al consigliere Domenico ...segue
|
|
|