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Sequestrato il tesoro dei casalesi
Beni per milioni, preso anche il figlio del boss |
In alcuni comuni del Casertano basta parlare con un marcato accento di Casal di Principe per terrorizzare commercianti e imprenditori. Casalesi al centro di quattro indagini. Tre inchieste della Dda napoletana, una di Bologna: quest’ultima porta in cella un imprenditore di Rimini legato alla camorra di Casal di Principe che aveva investito nel villaggio delle olimpiadi invernali di Torino. Ma ecco le inchieste napoletane, con un maxisequestro di beni della Dia di Adolfo Grauso, del Gico della Guardia di Finanza del colonnello Sandro Baldassari (e l’arresto di un prestanome del boss); due blitz di polizia (con la Mobile di Rodolfo Ruperti) e carabinieri (colonnello Carmelo Burgio) a carico di 11 estorsori. In tutto sono dodoci le manette. L’impero del clan. Oltre venti milioni di beni e almeno trenta prestanomi di Francesco Bidognetti, il famigerato «cicciotto di mezzanotte». In cella finisce Giovanni Lubello, geometra incensurato, marito della figlia del boss Katia Bidognetti. Una caccia al tesoro con tante sorprese. Spunta il kartodromo di Castelvolturno, un autentico capriccio di Francesco Bidognetti, che decise di imitare un impianto simile a quello di una località abruzzese, visitato durante un periodo di vacanza assieme alla famiglia. Al figlio diciottenne, anche un lusinghiero regalo di compleanno, una Audi Tt, mentre riconducibili alle attività di famiglia due imprese funebri che operavano in regime di monopolio in un’ampia fetta di territorio. Ma la lista di beni sequestrati è lunghissima. Le attività della ditta «La Nota» sono un pozzo tutto da esplorare. Per anni vincitrice di appalti con decine di comuni nel campo delle attrezzature informatiche, al punto tale che da alcuni accertamenti è emersa una fornitura destinata alla «Università della Legalità» nata in una casa espropriata a Casal di Principe. Decisive le intercettazioni ambientali, con il ruolo determinante di Anna Carrino, ex convivente del boss Francesco Bidognetti, oggi collaboratrice: è lei a decodificare gesti ed espressioni usati dal boss per imporre ordini nonostante il 41 bis, per studiare strategie processuali, per accudire alle spese ordinarie della famiglia «come quelle legali per il collegio difensivo di Bidognetti», rappresentato anche dal penalista Michele Santonastaso, lo stesso della recente (e discussa) Cirami in Spartacus. Ma non ci sono solo patrimoni. Le estorsioni. In cella in undici, tra cui Raffaele Bidognetti, figlio di Francesco Bidognetti. La Mobile ha sfruttato intercettazioni ambientali e le dichiarazioni di un imprenditore alberghiero, un ex affiliato a cui erano stati chiesti fino a trentamila euro di tangenti.
LEANDRO DEL GAUDIO - Il Mattino del 20.03.2008 - www.ilmattino.it
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Reggia Palace Hotel, arrestato Cuccaro
In relazione all'incendio dell'albergo |
Alfonso Cuccaro, 83 anni, casertano, ex proprietario del Reggia Palace Hotel, la struttura alberghiera di San Nicola la Strada distrutta da un incendio divampato la notte del 2 maggio del 1995 e in cui trovarono la morte di sette persone, da ieri pomeriggio è agli arresti domiciliari. A eseguire l’ordinanza emessa dalla Procura generale della Repubblica presso il tribunale di Napoli il personale della squadra Mobile di Caserta. ...segue |
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Letame sulle panche dei clochard
Atti di vandalismo in Piazza Sant'Anna |
Atto di vandalismo senza precedenti a piazza Sant’Anna, storica piazza del capoluogo. Alle prime luci dell’alba, qualcuno ha cosparso di letame le panchine della piazza antistante il Santuario della patrona di Caserta, continuando «l’opera» sui tronchi degli alberi e sui bordi delle fioriere. Un gesto compiuto probabilmente con una cazzuola, dice qualche passante, dato che il materiale, prelevato forse da una stalla, non risultava solo ...segue |
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Vergogna, la Casale onesta è con Saviano
Dopo l'omicidio Bidognetti scritte offensive |
Casal di Principe. Una partita a scacchi, una mossa dopo l’altra, la provocazione volgare e prepotente allo Stato che s’insedia a Casal di Principe e che, nell’enclave del clan dei Casalesi, festeggia la Polizia di Stato. Eccola, la sfida. Ecco la scritta offensiva che rilancia le parole del padre di Francesco Schiavone-Sandokan, dette nella piazza del Mercato ai microfoni delle Iene. «Saviano è un buffone», aveva detto Nicola ...segue |
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Capua, escalation di furti in città
Negozi, abitazioni ed anche in strada
Numerosi i furti perpetrati a Capua e nella frazione di S. Angelo in Formis e la città si sente nella morsa dei ladri. Un fenomeno che non risparmia nessuno, negozi ed abitazioni, anche con i proprietari all'interno. Negli ultimi giorni è stata presa di mira via S. Maria La Fossa, trafficatissima arteria ad ogni ora del giorno e della notte. Ciò nonostante i ladri non hanno desistito dai loro piani, compiendo due furti ed uno fallito ...segue |
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Funerali blindati per Bidognetti
La Questura ha vietato il corteo funebre
Doveva essere un funerale blindato e così è stato. Ma all’esequie di Umberto Bidognetti, tenutesi ieri pomeriggio al cimitero di Casal di Principe perché la Questura ha vietato per motivi di ordine pubblico ogni corteo per le vie della città, non c’erano solo poliziotti e carabinieri, ma anche ...segue |
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Delitto Bidognetti, oggi l'autopsia
Questura potrebbe vietare il corteo funebre
Conclusa nella giornata di sabato la prima tornata di perquisizioni e interrogatori, gli investigatori a lavoro sull’omicidio di Umberto Bidognetti si aspettano alcune conferme dall’autopsia del cadavere dell’anziano che dovrebbe tenersi questa mattina all’istituto di medicina legale dell’ospedale ...segue |
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Omicidio Bidognetti, c'era un piano
7 killer per il padre del pentito
Un’azione pianificata da tempo e studiata nei minimi dettagli. L’omicidio di Umberto Bidognetti - il padre del pentito Domenico, cugino del boss Francesco Bidognetti - ha visto impegnati almeno sette persone. Uomini spietati. Feroci al punto da scaricare su un indifeso anziano (la vittima aveva 69 ...segue
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