Ecoquattro, scandalo rifiuti
Landolfi: ricorso alla Corte costituzionale
21.11.08 Caserta - Potrebbe non toccare al Parlamento dare il via libera all’utilizzo delle telefonate nelle quali uno degli interlocutori - non intercettato direttamente - è il parlamentare di An ed ex ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi. Il gip di Napoli, Enrico Campoli, ha infatti ravvisato il fumus dell’incostituzionalità nella norma che impone l’autorizzazione parlamentare anche per le conversazioni di deputati o senatori captate casualmente durante l’ascolto di telefoni di terzi, indagati. Una possibilità, quella ipotizzata da Campoli, già prevista dalla sentenza Flick che però sul punto specifico non si era espressa non essendo quello delle telefonate dei terzi non indagati un punto in contestazione. La conseguenza pratica è stata lo stralcio della posizione processuale di Mario Landolfi, imputato per corruzione elettorale e truffa aggravata dal favoreggiamento della camorra. La Consulta, andando a intregrare la sentenza Flick, potrebbe decidere non prima dei prossimi sei mesi. Solo dopo potrà riprendere l’udienza preliminare a carico di Landolfi. Ne è stata data comunicazione nell’udienza preliminare di ieri mattina, durante la costituzione delle parti (assenti i difensori del parlamentare, Filippo Buccico e Giulia Buongiorno) nel processo per lo scandalo Ecoquattro-Ce4 che vede coinvolti anche l’ex sindaco di Mondragone, Ugo Conte; ex assessori ed ex consiglieri comunali dello stesso comune del litorale; l’allora presidente del consorzio di bacino per la raccolta dei rifiuti Ce4, Giuseppe Valente; imprenditori incaricati di riciclare tangenti; esponenti del clan La Torre di Mondragone; e Sergio Orsi, all’epoca amministratore di Ecoquattro assieme al fratello Michele, ucciso dal clan dei Casalesi il primo giugno di quest’anno da Giuseppe Setola e dai suoi killer. Omicidio, hanno rivelato i pentiti, strettamente collegato alla sua decisione di collaborare con la Dda di Napoli proprio in merito alla gestione dell’emergenza rifiuti.
(Rosaria Capacchione, www.ilmattino.it)
06.01.09 Sono stazionarie le condizioni dell’ex sindaco di Caserta, Luigi Falco, da due giorni ricoverato in rianimazione presso l’ospedale di Piedimonte Matese in seguito ad una grave crisi respiratoria. Nelle ultime ore ha risposto bene alle cure che gli vengono praticate per cui si spera che possa al più presto lasciarsi alle spalle la fase più critica. Falco stava trascorrendo qualche giorno di vacanza nella sua abitazione di ...segue
06.01.09 Un'ondata di piena ieri ha investito le campagne delle località casertane lambite dalle acque del Volturno. Le piogge scroscianti dei giorni scorsi hanno infatti ingrossato il livello del fiume che, dopo la mezzanotte, ha rotto gli argini in più punti, suscitando timore e preoccupazione tra gli abitanti delle zone più isolate e vicine alle rive. L'allerta, concentrata tra l'una e le due di notte, è cessata solo in mattinata ...segue
06.01.09 Castelvolturno - Il sindaco coraggioso, che dopo aver rifiutato la scorta armata ha continuato a denunciare la presenza invasiva della camorra che chiede il pizzo senza sosta a dispetto dei parà e delle forze dell’ordine in strada, e al contempo a bacchettare i commercianti che non denunciano, ammette ora di sentirsi «solo nel combattere una battaglia contro i Casalesi, un nemico sfuggente e sempre aggressivo, che non molla ...segue
Ecco il grand hotel per camorristi
Premio ai boss, giallo a Modena 05.01.09 Dalla vigilia di Natale a Santo Stefano, tre giorni di permesso premio con rientro alla casa di lavoro di Saliceto San Giuliano entro la giornata del 27. Ma Giovanni Venosa, estorsore, nipote di boss, capozona casalese di Pinetamare nella realtà e nella finzione, interprete di se stesso nel film «Gomorra», nell’ultimo giorno di vacanza si era sentito male. Tanto male da farsi ricoverare in clinica, a Castelvolturno, strappando ...segue
L'ex sindaco Falco in rianimazione
Colto da malore nella sua abitazione 05.01.09 È da due giorni ricoverato in rianimazione l’ex sindaco di Caserta e primario del reparto di neonatologia dell’ospedale di Caserta, Luigi Falco. Le condizioni dell’ex primo cittadino sono giudicate «severe» dai medici dell’ospedale di Piedimonte Matese dove è assistito dalla serata del 2 ...segue
Tragedia della solitudine a Sessa
Anziana di 75 anni muore sul camino di casa 05.01.09 CARANO DI SESSA AURUNCA (Caserta) - Muore carbonizzata una donna sola anziana e viene scoperta solo dopo diversi giorni. La signora Carmela Franco, 75, anni, viveva da sola, da quando alcuni anni fa era morto il marito Rodolfo Petruccelli, a Carano di Sessa Aurunca, una grande frazione di ...segue
Estorsioni a Castelvolturno: due arresti
Imponevano il pizzo delle festività natalizie
04.01.09 CASTELVOLTURNO. I carabinieri del comando provinciale di Caserta, agli ordini del colonnello Carmelo Burgio, hanno tratto in arresto sabato pomeriggio, a Pinetamare, frazione di Castel Volturno, due pregiudicati del posto. Si tratta di Giovanni Venosa, 31 anni (nipote di Luigi Venosa, ...segue