Il Gip dice no alle scarcerazioni
Falsi incidenti, due medici confessano
21.11.08 Caserta - Confessano i due ortopedici Giovanni Iossa e Prisco Di Caprio. Ammettono di aver firmato certificati medici che attestavano false patologie da trauma, così come richiesto dal collega Alfonso Alberico. Ammettono anche di aver saputo che quelle carte sarebbero finite nelle mani dell’infermiere Iodice, l’uomo che sapeva muovere le pedine giuste per ottenere la liquidazioni del danno dalle compagnia di assicurazione alle quali era stato segnalato il falso incidente stradale. Confessano e fanno venire meno le esigenze probatorie, così che il gip Giuseppe Meccariello, che ne aveva disposto la misura cautelare in carcere aggravando quella degli arresti domiciliari alla quale erano già sottoposti, li ha rimandati a casa. Non liberi, vista la gravità del quadro indiziario, ma di nuovo ai domiciliari. Al termine degli interrogatori di garanzia, svolti alla presenza del pm Maurizio Giordano, titolare dell’inchiesta «Crash ghost» effettuata dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, restano invece in carcere gli altri cinque destinatari della misura cautelare più grave: Roberto Adelini, primario ortopedico a Sessa Aurunca e consigliere comunale a Santa Maria Capua Vetere, eletto in quota Margherita e recentemente tra i quattro fondatori del gruppo «Centro indipendente democratico»; Giuseppe Resciniti, perito liquidatore della società «Sara assicurazioni»; Pasquale Lucariello, cancelliere presso l’ufficio del giudice di pace di Caserta; Carmine Lisi, primario della medicina legale di Caserta e già agli arresti domiciliari dal 30 ottobre; l’ortopedico Giuseppe Tartaglione. Resta ai domiciliari il tecnico radiologo Pasquale Marino, in servizio presso la clinica «Villa Santa Lucia», a San Giuseppe Vesuviano. L’inchiesta è quella sui falsi incidenti stradali liquidati come se fossero veri grazie alla complicità di medici, tecnici di radiologia, avvocati specializzati nelle pratiche di rimborso con le compagnie assicurative. E di un giudice di pace, Antonio Leone, indagato dalla Procura di Roma e che continua a presiedere le udienze al Tribunale di Caserta. (r.cap. , www.ilmattino.it)
05.01.09 Dalla vigilia di Natale a Santo Stefano, tre giorni di permesso premio con rientro alla casa di lavoro di Saliceto San Giuliano entro la giornata del 27. Ma Giovanni Venosa, estorsore, nipote di boss, capozona casalese di Pinetamare nella realtà e nella finzione, interprete di se stesso nel film «Gomorra», nell’ultimo giorno di vacanza si era sentito male. Tanto male da farsi ricoverare in clinica, a Castelvolturno, strappando ...segue
05.01.09 È da due giorni ricoverato in rianimazione l’ex sindaco di Caserta e primario del reparto di neonatologia dell’ospedale di Caserta, Luigi Falco. Le condizioni dell’ex primo cittadino sono giudicate «severe» dai medici dell’ospedale di Piedimonte Matese dove è assistito dalla serata del 2 scorso. Falco stava trascorrendo qualche giorno di vacanza nella sua abitazione di Dragoni quando si sarebbe sentito male. Era nella piscina ...segue
05.01.09 CARANO DI SESSA AURUNCA (Caserta) - Muore carbonizzata una donna sola anziana e viene scoperta solo dopo diversi giorni. La signora Carmela Franco, 75, anni, viveva da sola, da quando alcuni anni fa era morto il marito Rodolfo Petruccelli, a Carano di Sessa Aurunca, una grande frazione di Sessa, a pochi passi dal santuario della Madonna della Libera.
La signora è stata trovata morta completamente carbonizzata nel camino di ...segue
Estorsioni a Castelvolturno: due arresti
Imponevano il pizzo delle festività natalizie 04.01.09 CASTELVOLTURNO. I carabinieri del comando provinciale di Caserta, agli ordini del colonnello Carmelo Burgio, hanno tratto in arresto sabato pomeriggio, a Pinetamare, frazione di Castel Volturno, due pregiudicati del posto. Si tratta di Giovanni Venosa, 31 anni (nipote di Luigi Venosa, detto “’O Cocchiere”, capo storico dell’omonimo gruppo criminale di San Cipriano di Aversa legato ai “Casalesi”), e Marcello D’Angelo, 43enne, ...segue
Lavoravano in un cantiere sequestrato
Carabinieri arrestano padre e e due figli 04.01.09 San Tammaro - Resistenza a pubblico ufficiale e violazione dei sigilli. Con queste accuse sono scattate le manette per tre uomini. I carabinieri della stazione di Santa Maria Capua Vetere e la polizia municipale di San Tammaro hanno arresto in flagranza di reato tre persone residenti a ...segue
Scoperto il bunker di Antonio Iovine
Elemento al vertice del clan dei casalesi 3.1.09 San Cipriano d'Aversa - Una semplice camera da letto, con un piccolo bagno attiguo, un televisore e un monitor per la sorveglianza esterna. Il covo, scoperto ieri pomeriggio dai carabinieri del comando provinciale di Caserta, potrebbe essere stato utilizzato per favorire la latitanza di ...segue
Fuochi, inascoltato appello di Karim
Karim in una lettera esortava a non sparare
3.1.09 Nonostante la lontananza, lei a Parma con il bambino, lui a Trentola Ducenta con la sorella arrivata dalla Tunisia in Italia e Imen, la figlia più grande, i loro pensieri si sono incrociati intensamente l'ultimo giorno dell'anno: sono i genitori di Karim Hammed, il bimbo tunisino ferito da ...segue