|
Asi: prime nomine per i cinque ambiti
Manca l'accordo sulla nomina del Presidente |
21.11.08 La prima tappa dell’elezione dei rappresentanti dei cinque ambiti dell’Asi si è svolta regolarmente e si è così avviato l’iter per la ricostituzione degli organismi direttivi del Consorzio di sviluppo industriale. Il nuovo consiglio generale si riunirà martedì prossimo per procedere alla elezione del presidente e del comitato direttivo, che gestiranno l’Asi per il prossimo quinquennio. Intanto, da Napoli era partita nei giorni scorsi una proposta di commissariamento, sostenuta da un gruppo ristretto di casertani, che, per il momento, non è passata e che prendeva le mosse da una serie di elementi (come la mancata approvazione del bilancio; la vicenda dell’ex vicepresidente Enzo Natale, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria ed altro) smentiti dai vertici del Consorzio, e perciò il decreto non firmato è fermo a palazzo Santa Lucia. L’intesa sul futuro presidente non c’è, però ci sarebbe una chiara maggioranza di centrosinistra e al suo interno quasi monocolore del Partito democratico. Proprio nel Pd, attualmente impegnato anche nell’elezione della direzione provinciale, si dovrà trovare l’accordo sulla costituzione degli organi direttivi. A tale scopo sono in atto una serie di incontri e manovre, che hanno visto protagonisti soprattutto gli esponenti politici dell’Alto casertano, ma non solo, per convergere su un unico nome, anche diverso da quello di Cipullo (nella foto). Intanto le operazioni di voto, che sono state coordinate dal direttore del Consorzio, Carlo D’Andrea, si sono concluse nella serata ieri, con l’elezione dei cinque componenti del nuovo consiglio generale. Per l’ambito uno, costituito dai comuni di Capodrise, Casapulla, Macerata Campania, Portico, Recale ed Arienzo, è stato eletto Corrado Cipullo. Per il secondo (San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni), è stato riconfermato Sabatino Esposito. Per il terzo (Comuni di Ailano, Capriati al Volturno, Castello Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Letino, Prata Sannitica, San Potito Sannitico e Valle Agricola), c’è la riconferma per Roberto Landolfi. Per l’ambito quattro (comuni di Calvi Risorta, Carinola, Marzano Appio, Mignano Montelungo, Pastorano, Pietravairano, Roccaromana, Tora e Piccilli e Vairano Patenora), è stato eletto il sindaco di Calvi Giacomo Zacchia. Ed infine, per l’ambito cinque (comuni di Cancello Arnone, Frignano, Orta d’Atella, San Tammaro e Sant’Arpino), è stato eletto Paolo Natale. Per i restanti comuni più grandi, non compresi negli ambiti, come Mondragone, Marcianise, Maddaloni, Caserta ed altri, sono previsti propri rappresentanti. Anche la Provincia dovrà indicare un proprio rappresentante: potrebbe essere un esponente dello Sdi.
(www.ilmattino.it)
|
|
|
|
La crisi costringe a ferie più lunghe
In molti siti riapertura entro il 15 gennaio |
04.01.09 Riparte con netto ritardo rispetto ai tempi previsti la macchina produttiva di Terra di Lavoro. Molte aziende sono costrette, dall’attuale momento di crisi, a procrastinare le ferie del personale dal 7 al 12 gennaio, con una ricaduta pesante soprattutto per l’indotto auto che risente direttamente delle più gravi difficoltà del Lingotto. Nell’occhio del ciclone si ritrova in particolare l’Ergom di Marcianise, con un organico di ...segue |
|
|
Latte bovino, stato di agitazione
Coldiretti: convocazione urgente alla Regione |
31.12.08 Caserta – La Coldiretti di Caserta, unitamente alle federazioni di Benevento e Salerno, chiede la convocazione urgente di un tavolo regionale per comporre una situazione oramai divenuta insostenibile che riguarda il mancato riconoscimento di una remunerazione adeguata agli allevatori, a seguito della comunicazione inviata da Parmalat ai conferenti latte alta qualità, con la quale, unilateralmente e rifiutando ogni dialogo con ...segue |
|
|
Polo serico, spiragli per l'Aos
Per l'antico opificio cig per altri sei mesi |
29.12.08 Tempi di svolta per le problematiche occupazionali del comparto serico. Termini ristretti si preannunciano infatti per la definizione della vicenda Aos, Antico opificio serico, a seguito della procedura fallimentare aperta presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nella prima decade di questo mese. L’udienza finale è stata fissata dal giudice Angelo Del Franco per il 9 gennaio, ma già lunedì 5 azienda e sindacati ...segue |
|
|
|
|
|
|
|