A rischio la senologia al Melorio
Il Piano Regionale prevede accorpamenti

18.11.08 Santa Maria Capua Vetere - Il nuovo piano ospedaliero prevede delle novità destinate ad avere ripercussioni anche per Santa Maria Capua Vetere. Se da una parte è vero che, a differenza degli altri presidi ospedalieri, per il nosocomio della città del Foro non sono stati previsti dei tagli, d'altra parte bisogna prendere in considerazione il destino di alcuni importanti reparti che rischiano di scomparire. E' il caso dell'unità di senologia. IL DATO - Il piano ospedaliero approvato dalla giunta regionale trasferisce tutte le unità senologiche, concentrandole nelle aziende ospedaliere. Il risultato è che il Melorio rischierebbe di perdere la sua unità di Senologia, peraltro servizio richiestissimo e funzionale. Purtroppo il taglio di alcune spese necessarie penalizza, a quanto si vede, anche i servizi di qualità. GLI INTERVENTI BIPARTISAN - In virtù di questa considerazione alcuni consiglieri regionali, Giuseppe Stellato, Nicola Caputo, Giuseppe Sagliocco, si sono attivati per ovviare ad una perdita del genere. “Mentre prosegue l’iter in Consiglio regionale – spiega il Consigliere Stellato - che riguarda il disegno di legge "Misure straordinarie di razionalizzazione e riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale per il rientro dal disavanzo", adottato dalla Giunta regionale a seguito dell'accordo sottoscritto dalla Regione Campania e dai Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze per il rientro dal disavanzo sanitario, alcuni tra noi consiglieri regionali a cui sta a cuore particolarmente il territorio della provincia di Caserta, hanno preso in considerazione di rivedere la norma che riguarda il trasferimento delle unità periferiche, nel caso specifico quella di senologia al Melorio, per consentire che questo servizio possa restare nel presidio di Santa Maria Capua Vetere. Ci attiveremo al più presto affinchè questa unità non chiuda e non venga trasferita. E’ noto che la senologia del nosocomio sammaritano funziona più che bene, abbraccia un’utenza femminile particolarmente numerosa e non possiamo consentire che questa fascia di utenza delicata sia costretta a spostamenti e visite fuori territorio. Intanto ci riuniremo nel corso del prossimo consiglio regionale, martedì 25 novembre per discutere nello specifico delle questioni relative il piano ospedaliero e di tutte quelle incongruenze che favoriscono le scelte tecniche a discapito della qualità e dell’utilità dei servizi destinati ai cittadini”. (www.interno18.it)


Cisl medici, stato di agitazione ASL CE2
Solo nove medici per quattro reparti

30.12.08 «Dovremmo essere in quindici divisi su tre turni. Invece, siamo solo in nove e dobbiamo badare a ben quattro reparti: pediatria, nido, patologia neonatale e, da una settimana, anche il pronto soccorso. In queste condizioni, mancando anche diverse vigilatrici in organico, si ha un’inadeguata organizzazione che mette a rischio l’incolumità dei piccoli pazienti». A denunziare e a dichiarare lo stato di agitazione, con richiesta ...segue

Icaro: pagate le spettanze arretrate
L'Asl Ce1 assicura pagamento delle fatture

23.12.08 CASERTA. I lavoratori del terzo settore del Consorzio Icaro, operanti nell’Asl Ce1, possono finalmente trascorrere le festività natalizie in modo più sereno, come si addice ad una festa che si trascorre tradizionalmente in famiglia. Infatti, dopo continui interventi da parte della Cgil Fp di Caserta, i cui rappresentanti hanno trascorso la mattinata presso la Direzione Generale dell’Asl Ce1, si è potuto constatare che tutte ...segue

Ordine dei Medici: eletto Antonio Manzi
Netto successo di Rilancio e Riscatto Medico

22.12.08 Finisce con un netto successo della lista «Rilancio e riscatto medico» l’elezione per il rinnovo del consiglio direttivo dell’ordine provinciale dei medici. Dunque, Antonio Manzi, 61 anni, sarà il nuovo presidente succedendo a Franco Mascia, per quindici anni leader dei medici casertani. Manzi piazza nel direttivo tutti i quindici componenti della sua lista; fuori per undici voti di differenza (1358) lo stesso Mascia, giunto ...segue

  

 

Ordine dei Medici Manzi in vantaggio
Il vicepresidente uscente conduce su Mascia

21.12.08 Caserta - A una settimana dall’apertura formale dell’elezione per il rinnovo del consiglio direttivo dell’ordine provinciale dei medici e - a scrutinio ancora in corso - sembra profilarsi una vittoria piuttosto netta della lista «Rilancio e riscatto medico» che fa capo al vicepresidente uscente dello stesso ordine casertano Antonio Manzi. I votanti sono stati 2911 (i seggi si sono chiusi lunedì), ieri sera erano state ...segue

 

Asl Ce2, Costantini 'proroga' i precari
Il 31 dicembre scadrebbero i contratti

20.12.08 La questione precari dell’Asl Ce2 ha tenuto banco in questo ultimo mese, e le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl, Uil, Fials, Fsi, Nursing Up, le Segreterie provinciali e aziendali, proprio in questa settimana avevano proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale, a causa ...segue

 

Lettera denuncia di un cittadino
La Sanità a Piedimonte Matese

16.12.08 Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un cittadino: Piedimonte Matese - Oggi ho vissuto in prima persona un qualcosa che ha dell'inverosimile ! Un Neurologo con il suo staff infermieristico,si sono "scusati con me",si,avete letto bene,SCUSATI ! Il perchè ? pazientate e ve lo ...segue

 

Rinnovo del Consiglio Ordine dei Medici
Dal 13 dicembre urne aperte per la votazione

15.12.08 Ottocentosette votanti: tanti sono stati i medici che nella prima giornata di consultazione per il rinnovo del consiglio direttivo dell’Ordine provinciale ieri si sono recati al seggio di via Bramante. Le operazione di voto (che interessa un totale di quasi 5 mila camici bianchi) ...segue