Presidio contro la leishmaniosi
Smantellato e trasferito ad Arienzo, proteste

3.10.08 Maddaloni - Altro che sicurezza (igienica e sanitaria) sul territorio. Adesso, il rischio contagio è veramente fuori controllo: smantellata la task-force territoriale contro la leishmaniosi viscerale. E l'Asl Ce1 disattende le direttive del ministero della Salute organizzando il trasferimento ad Arienzo, e quindi di fatto la chiusura, dell'Unità operativa veterinaria: centro di riferimento, organizzato contro l'emergenza leishmaniosi viscerale fin dal 1991 in un'area endemica, e pertanto deputato all'«incremento delle attività di controllo, diagnosi e terapia e all'educazione sanitaria delle popolazioni». Che Maddaloni fosse un sito sanitario di interesse nazionale era noto. Non si sapeva però che potesse essere sottostimata l'incidenza della leishmaniosi. Gli ultimi due casi si sono registrati appena un anno fa. Allontanando il presidio dal territorio, di fatto, si azzera l'attività di vigilanza e di contrasto, che dura con successo da 17 anni. Niente profilassi diretta sul territorio e nessuna azione di bonifica preventiva contro il flebotomo, l'insetto vettore della leishmaniosi. Il territorio di Maddaloni si scopre incredibilmente senza difese: senza presidio permanente il comune capofila del distretto perde pure un'attività insostituibile di prevenzione e profilassi. Razionalizzazione delle spese: è la motivazione del trasloco forzato. Razionalizzare tagliando solo un canone di locazione per evitare pure evitare una diatriba condominiale per la presenza di un presidio veterinario, e forse di animali domestici, all'interno di un condominio. Le motivazioni del management dell'Asl Ce1 riaccende una polemica mai sopita. «Siamo alle solite - commenta Andrea De Filippo, coordinatore di Forza Italia - perché si continua a praticare la razionalizzazione alla rovescia. Si difendono gli sprechi strutturali e si tagliano servizi essenziali». Anche grazie alla mancanza di collaborazione del Comune, viene depotenziata l'unica struttura capace di garantire un'azione di profilassi preventiva contro le larve degli insetti vettori, contro gli animali incubatori (cani e roditori) del contagio, nonché in grado di avviare un'anagrafe completa della popolazione canina e divulgare informazioni sul diserbamento sistematico di mura e siepi (habitat naturale per l'attecchimento delle larve degli insetti vettori). «La vera anomalia - conclude De Filippo - non è la presenza di animali in un condominio, è che uffici pubblici (con le relative barriere architettoniche) siano ubicati in civili abitazioni». Quindi il trasferimento ad Arienzo è la peggiore delle soluzioni possibili. E se razionalizzazione deve essere, si trasferisca un'attività burocratica e non un'unità operativa di frontiera. La verità è che l'Asl Ce1 è alle prese con una gigantesca rivoluzione logistica dei presidi territoriali. Abortito il trasferimento del Sert (dall'ospedale al territorio), l'Unità operativa di prevenzione (Uopc) deve lasciare corso I Ottobre. L'Asl Ce1 cerca casa. Da qui, i traslochi collettivi e le proteste vibranti. (Giuseppe Miretto, www.ilmattino.it)


Convegno per l'anestesia locoregionale
Organizzato dalla Clinica San Michele

20.11.08 Maddaloni - Si terrà lunedì 24 e martedì 25 novembre 2008 il “Corso teorico pratico di anestesia locoregionale per la chirurgia della carotide”, organizzato dalla Clinica San Michele di Maddaloni, presso la sala convegni della struttura. L’evento, articolato in due giorni, comincerà alle 14.00 di lunedì con una sessione teorica e continuerà con esercitazioni pratiche nella sessione mattutina del martedì, con inizio alle 8.00. ...segue

A rischio la senologia al Melorio
Il Piano Regionale prevede accorpamenti

18.11.08 Santa Maria Capua Vetere - Il nuovo piano ospedaliero prevede delle novità destinate ad avere ripercussioni anche per Santa Maria Capua Vetere. Se da una parte è vero che, a differenza degli altri presidi ospedalieri, per il nosocomio della città del Foro non sono stati previsti dei tagli, d'altra parte bisogna prendere in considerazione il destino di alcuni importanti reparti che rischiano di scomparire. E' il caso dell'unità ...segue

Campagna del Rotary Club contro l'Aids
Primo incontro presso la Caserma Garibaldi

17.11.08 Caserta – Continua la Campagna informativa contro l'AIDS promossa dal Rotary Club Caserta terra di Lavoro. Il prossimo appuntamento é previsto presso la Brigata Bersaglieri Giuseppe Garibaldi per il giorno 24 Novembre. In quell'occasione gli specialisti,Prof. E. Sagnelli, Dott.ri V. Selva, A. Iodice e V. Messina, introdotti dal Presidente del Rotary Club, Avv. G. Iaselli, illustreranno le problematiche connesse al rischio di ...segue

  

 

Stage in medicina estetica e chirurgia
Corso con esercitazioni su modelli anatomici

16.11.08 Caserta – Si conclude a Caserta l'undicesimo stage in medicina estetica e chirurgia plastica estetica. L'iniziativa, è nata per divulgare ed approfondire le più moderne tecniche in uso in medicina estetica. ''E' uno stage multidisciplinare. Alle principali tecniche diagnostiche e terapeutiche aggiunge corsi didattici di approfondimento sulla tossina botulinica, sui filler, sulla biostimolazione, e bioristrutturazione'', ...segue

 

Sindaci contro la chiusura dell'ospedale
Teano, pressioni sugli Enti dai sindacati

14.11.08 «Cari sindaci dell'Alto Casertano, su la testa. Non è detto che si debba dire addio alla costruzione del nuovo ospedale di Teano mentre il piano regionale salva tutti gli altri in programma, da Napoli a Capua». Che il nuovo piano ospedaliero a nord di Caserta non sia gradito nessuno è cosa ...segue

 

Sagliocco critico sui risparmi sanità
La Regione faccia chiarezza sui conti

13.11.08 Giuseppe Sagliocco, presidente della Commissione Consiliare Speciale di Controllo delle Attività della Regione e degli Enti Collegati e dell’Utilizzo dei Fondi, riprende il discorso della sanità in Campania. SAGLIOCCO - “Il Governo regionale ha il dovere di fare immediatamente chiarezza ...segue

 

Ospedale Moscati apre Centro trasfusioni
Primo obiettivo dell'Associazione G.Lubrano

11.11.08 Aversa - Riuscire a sopravvivere al più grande dei dolori - la morte del proprio figlio - cercando di salvarne altre di vite. L'associazione nata in memoria di Giorgio Lubrano, il magistrato trentenne tragicamente scomparso due anni fa in un incidente stradale, sta per raggiungere un primo ...segue