Azienda di trasformazione rimane aperta
Il Tar respinge il ricorso del Commissario

26.9.08 Orta di Atella - La camera di consiglio del Tar della Campania ieri ha confermato la sospensiva - decisa dal presidente dello stesso tribunale amministrativo lo scorso 4 settembre - rigettando il provvedimento di chiusura dell’Eurocompost, emesso a fine agosto dai commissari prefettizi di Orta di Atella. Una sentenza sfavorevole per l’ente comunale che già era stata prevista da Emilio Mormile, il titolare dell’azienda contestata negli ultimi giorni perché ritenuta responsabile della diffusione di miasmi nell’aria. Mormile aveva infatti dichiarato che «sarebbe stato impossibile arrivare a una chiusura per la semplice produzione di concimi ottenuti con metodi naturali». Ma lo scontro fra amministrazione prefettizia e azienda sembra destinato ad andare oltre la pronuncia del Tar contro la quale i commissari hanno già precisato di voler ricorrere al Consiglio di Stato. Nel frattempo hanno annunciato per oggi la notifica alla stessa azienda di una nuova ordinanza di chiusura: questa volta a motivare la decisione della terna commissariale guidata dal prefetto Fulvio Rocco, subentra «l’assenza delle autorizzazioni richieste per il processo industriale che attualmente si svolge nella sede aziendale». Insediatasi in territorio ortese, nel 1998, l’azienda inizialmente trattava la pollina, sostanza organica di origine animale. Successivamente, invece, ha cominciato a produrre concimi attraverso l’utilizzo della frazione umida proveniente dalla differenziazione dei rifiuti solidi urbani. E sembrerebbe che proprio qui sia nato il problema contestato dai commissari prefettizi. L’autorizzazione al trattamento del nuovo tipo di materia prima, rilasciata dalla Provincia, si fonda sul presupposto di compatibilità urbanistica dell’azienda che invece, secondo la documentazione prodotta dall’Ufficio tecnico del Comune di Orta di Atella, non sussisterebbe. L’azienda infatti è situata in zona agricola, mentre, per il tipo di produzione, dovrebbe essere collocata in un’area industriale. È convinti di questa illegittimità che i commissari hanno firmato la seconda ordinanza di chiusura. Soddisfatti i cittadini che dallo scorso sabato, giorno del «puzza- day» con tremila persone scese in strada a manifestare, sono impegnati sul fronte della protesta. «I commissari prefettizi - dicono i cittadini del comitato Orta nuova - ci avevano promesso che ci avrebbero aiutato a risolvere il problema. E, da quanto sappiamo, hanno mantenuto la promessa». Intanto è sempre più affollato il presidio permanente che, nelle ore del giorno e della notte, vede in prima linea donne e bambini che impediscono il passaggio dei camion contenenti l’umido proveniente da vari comuni del Napoletano e della provincia di Caserta. E molti quelli che preferiscono mantenersi cauti. «Non voglio esultare fino a quando non vedrò notificare l’ordinanza di chiusura», dice un cittadino di via Giovanni Paolo II, sostenuto da tanti scaramantici che abbandoneranno il luogo della protesta solo dopo che l’azienda verrà «invitata» a chiudere. Certo anche questa sarà una soluzione provvisoria. Il braccio di ferro fra Eurocompost e cittadini è appena cominciato. (Alessandra Tommasino, www.ilmattino.it)


Film "La bambina deve prendere aria"
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Installate tre centraline controllo aria
Modificati i punti di installazione originari

20.11.08 Caserta - Sono state installate questa mattina le tre centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, secondo quanto previsto dal progetto promosso dall’Assessorato all’Ambiente. L'AREA DA MONITORARE - Le centraline sono state installate presso: la Scuola elementare G.Pollio, Viale Lincoln, San Benedetto; la villetta comunale in via Galatina, San Clemente; la Scuola Media L.Vanvitelli di piazza Ungaretti, zona ...segue

Ordinanza del Comune, chiusa Eurocompost
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Ganapini visita i Regi Lagni
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Commissione Regionale: sito di Pastorano
Il Sindaco chiede di rivedere l'allocazione

18.11.08 La Commissione speciale di controllo delle Attività della Regione Campania, degli Enti Collegati e dell’Utilizzo di tutti i Fondi, presieduta dal consigliere di Forza Italia Giuseppe Sagliocco, ha ricevuto il sindaco di Pastorano Giovanni Diana, il presidente di Confagricoltura Caserta ...segue

 

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Slitta l'installazione in attesa di collaudo

17.11.08 Caserta - Slitta nuovamente l'installazione delle tre centraline di monitoraggio ambientale del Comune di Caserta. Le apparecchiature, attese da settembre, sarebbero ancora ferme al palo in attesa del collaudo ad opera delle ditte specializzate. Una delle tre, quella prevista nella ...segue

 

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