Il Clan dei Casalesi colpisce ancora
Massacrati i due albanesi per piccolo sgarro
8.8.08 A due giorni dall'efferato agguato di Destra Volturno, i carabinieri che stanno seguendo il caso hanno fra le mani ancora pochissimi elementi per delineare lo scenario in cui è maturato l'assassinio dei due albanesi. Nessuna delle tante persone certamente presenti in zona al momento del blitz di fuoco si è fatta avanti per raccontare alle forze dell'ordine quel che ha visto e le telecamere di videosorveglianza presenti in zona sono risultate spente. Anche scavare nella vita delle due vittime è servito a poco. Ieri è stata a lungo interrogata la convivente di Dani Ziber, l'uomo crivellato di colpi mentre era seduto al bar. La donna, anche lei albanese, ha detto agli inquirenti che il suo compagna tirava avanti facendo lavori edili saltuari. L'extracomunitario, che viveva a Pescopagano, si trovava in Italia da circa sei anni. Era in possesso di un permesso di soggiorno ottenuto grazie ad un lavoro che aveva svolto in un cantiere edile a Modena. Ma il documento era scaduto da due anni, da quando finì in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti. Era in Italia da clandestino, invece, l'altra vittima dell'agguato, Artur Kazani. Il trentaseienne viveva in una misera casa del Villaggio Agricolo, insieme alla moglie e alla loro piccola figlia di due anni. Moglie e figlia, però, hanno lasciato l'Italia lo scorso sabato. Hanno fatto probabilmente rientro in Albania per trascorrere le vacanze estive. «Sembravano brave persone» ,ha detto il proprietario del bar Kubana dove sono stati assassinati i due immigrati. «Venivano qui spesso, ha continuato il gestore, prendevano una o due birre ciascuno, e dopo averle consumate ringraziavano, pagavano e andavano via senza mai creare problemi. A me, personalmente, non sembravano malavitosi; sicuramente non meritavano una fine del genere».
(Vincenzo Ammaliato, Il Mattino, www.ilmattino.it)
22.11.08 San Prisco - Panettoni, frutta secca e cioccolato in cattivo stato di conservazione. Tutto sequestrato. Questa mattina i carabinieri del Nas di Napoli hanno effettuato controlli in un deposito all'ingrosso a San Prisco. Il locale era stracolmo di prodotti alimentari destinate alle vicine festività natalizie, quindi panettoni, biscotti, frutta secca, caramelle, cioccolato, prodotti ittici conservati. I prodotti, secondo quanto ...segue
21.11.08 Caserta - Potrebbe non toccare al Parlamento dare il via libera all’utilizzo delle telefonate nelle quali uno degli interlocutori - non intercettato direttamente - è il parlamentare di An ed ex ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi. Il gip di Napoli, Enrico Campoli, ha infatti ravvisato il fumus dell’incostituzionalità nella norma che impone l’autorizzazione parlamentare anche per le conversazioni di deputati o senatori ...segue
21.11.08 Caserta - Oreste Spagnuolo dice la verità. Attendibile è la testimonianza dei familiari di Michele Orsi - il fratello Sergio, la moglie Miranda Diana, il figlio, il nipote - che avevano visto alcune auto e riconosciuto alcuni volti, come quello di Mario Di Puorto: giovanotto quasi incensurato, notato spesso in piazza Villa, a Casal di Principe, in compagnia di Gianluca Bidognetti, il figlio più piccolo del boss Francesco e di ...segue
Aste fallimentari, minacciato il giudice
Lettera anonima sulla sua scrivania 21.11.08 Una minaccia esplicita ed inquietante, per nulla velata, frutto – probabilmente – di un «astio» nei confronti di chi applica la legge che, a volte, può sembrare addirittura inumana. Potrebbe essere questo il «profilo» dell’autore (o degli autori) di un «messaggio» di assoluta gravità trovato l’altro giorno nel suo ufficio, da una donna magistrato del tribunale civile di Santa Maria Capua Vetere che si occupa delle esecuzioni ...segue
Il Gip dice no alle scarcerazioni
Falsi incidenti, due medici confessano 21.11.08 Caserta - Confessano i due ortopedici Giovanni Iossa e Prisco Di Caprio. Ammettono di aver firmato certificati medici che attestavano false patologie da trauma, così come richiesto dal collega Alfonso Alberico. Ammettono anche di aver saputo che quelle carte sarebbero finite nelle mani ...segue
Maxi evasione fiscale da 35 mln di euro
Due aziende scoperte della Finanza 21.11.08 Marcianise - Le Fiamme Gialle della Compagnia di Marcianise hanno terminato due articolate e complesse verifiche fiscali al termine delle quali hanno denunciato a piede libero per evasione fiscale R.B. di anni 57 e C.P. di anni 29, recuperando a tassazione oltre 35 milioni di euro. Le due ...segue
Sequestrato deposito scarpe contraffatte
Operazione della Guardia di Finanza
21.11.08 Casandrino (Na) - I finanzieri della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria, sviluppando gli elementi investigativi acquisiti nell’ambito di una più vasta attività di indagine, sono pervenuti alla individuazione di un nuovo deposito di stoccaggio di scarpe pronte per essere ...segue