Personale, tagliati 800 posti
Situazione drammatica per i precari
3.8.08 Tagli insostenibili per il personale della scuola casertana, sindacati preoccupati dopo l'incontro a via Ceccano. Tra le emergenze la sistemazione dei 94 docenti di ruolo senza sede nella scuola primaria. L’Usp ha comunicato che saranno utilizzati così: 13 nella scuola dell'infanzia, 27 sul sostegno, 17 nelle scuole di primo grado e 13 nelle secondarie superiori di secondo grado. Altri 12 insegnanti troveranno posto nella scuola primaria grazie all'ufficio scolastico regionale che ha dato alla provincia di Caserta dei posti in base alle emergenze sugli organici. Rimangono così da sistemare 12 docenti che probabilmente saranno impiegati su progetti da attivare con finanziamento regionale. Per quanto riguarda il sostegno, invece, l'Usp ha informato i sindacati che l'organico è di 2336 posti così suddivisi: 185 infanzia, 850 primaria, 738 mediaa primo grado e 563 secondo grado. Gli studenti diversamente abili sono 3522, con un rapporto alunno insegnante di 1,5. A conti fatti l'entità dei tagli è di circa 800 posti in provincia. «Situazione drammatica - dichiara il segretario generale della Flc Cgil di Caserta, Enrico Grillo - soprattutto per i precari casertani che dopo anni di incarichi annuali resteranno disoccupati».
(Diamante Marotta, Il Mattino, www.ilmattino.it)
21.11.08 Caserta - Presso la sede dell’associazione degli industriali si è tenuto un incontro con circa 200 studenti delle ultime classi delle scuole delle provincia di Caserta, cui sono state illustrate le opportunità di studio e degli sbocchi professionali offerti dalla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” di Roma.
L'incontro - Con gli studenti del Liceo Classico dell’Istituto Salesiani di Caserta, ...segue
21.11.08 Caserta - La protesta contro la legge 133 continua nella facoltà di psicologia di Caserta, che non è mancata alla manifestazione nazionale tenutasi a Roma il 14 novembre e che continua a mobilitarsi organizzando convegni, eventi e manifestazioni coordinandosi anche con gli istituti superiori del territorio. Venerdì 21 novembre, alle ore 16.30, si terrà nell’aula A2 del polo scientifico della Sun, sito in via Vivaldi, il ...segue
19.11.08 In tempi in cui sulla pubblica amministrazione, e in particolare sulla scuola, si abbattono ogni giorno a valanga accuse di «conservatorismo» interessato, reprimende all’indirizzo dei «fannulloni» (che si suppone per giunta politicamente targati) e polemiche innescate dalla mannaia dei tagli degli organici e delle risorse, fa senso registrare una risposta con i toni sobri della riflessione e un titolo che recita «Insegnare, ...segue
Maggiori controlli per Istituti Paritari
Provveditorato deve vigilare sugli esami 17.11.08 Caserta – La vicenda della facilità con cui si ottengono idoneità e diplomi nelle scuole paritarie è stata ripresa pochi giorni fa dal programma le iene di Italia 1, dove un autore della trasmissione è andato ad investigare su come si poteva avere una licenza superiore, in una paritaria della provincia di Caserta non meglio specificata, senza studiare e frequentare le lezioni.
"quando il mio amico Giuseppe Forte mi ha detto ...segue
Inizio anno acc. all'Università Popolare
Crescono gli iscritti e raddoppiano i corsi 15.11.08 ‘L’Università Popolare di Caserta prepara i giovani ad affrontare le sfide del futuro’. Questo il leit motiv che stamattina ha dato il via ufficialmente all’inaugurazione del nuovo anno accademico. Un anno all’insegna delle novità che vedrà tra gli altri l’attivazione del corso di laurea ...segue
Cattedre residue, nuove chiamate
Precari: riaprire le graduatorie 14.11.08 Caserta -È l’ultima possibilità per avere una nomina annuale. In palio una manciata di posti che saranno assegnati dalla scuola polo Isis «Manzoni» di Caserta il prossimo 17 novembre, a partire dalle 9.30. Il calendario di convocazione prevede il conferimento di uno spezzone di 7 ore per ...segue
Diplomificio a Caserta, fenomeno isolato
Bottino: incredulo sulle notizie riportate
13.11.08 CASERTA - Non ci sta il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale della Campania, Alberto Bottino, a «fare di tutt'erba un fascio» e a gettare fango su un intero sistema scolastico. «Non credo — dice — che le cose stiano davvero come è stato raccontato nel servizio televisivo ». ...segue