Nasce la nuova Juvecaserta con Nevola ad
e Maggiò presidente onorario: tutti i dettagli

  • 19/01/2018 12:50:20
  • SPORT

Caserta - Dopo un anno di inferno tornerà dalla prossima stagione il basket a Caserta. Una notizia che fa felice un’intera città, legata a questo sport da una tradizione che dura da oltre sessant’anni. La nuova JuveCaserta potrebbe ripartire dall’A2 o, più verosimilmente, dalla serie B e giocherà nella sua storica casa, il Palamaggiò.
E’ in via di perfezionamento infatti l’acquisizione della società Dynamic Venafro, che milita proprio nel campionato di B ed è impegnata al momento nella lotta salvezza: con i molisani è stato già firmato un preliminare di contratto ed entro la fine del mese sarà ufficializzato l’accordo definitivo.

Queste le certezze dunque, ma ci sono anche diversi dubbi: il primo e più importante riguarda l’identità del gruppo di imprenditori (casertani a quanto pare) che si sono impegnati, grazie anche all’intervento fondamentale del presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, per dare un futuro alla squadra bianconera, di cui in questi mesi bui si è sentita sempre di più la mancanza. Gli imprenditori, già a lavoro da qualche mese, hanno scelto di restare nell’anonimato e i loro nomi non sono stati pronunciati nel corso della conferenza stampa ufficiale che si è svolta questa mattina nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia. Una notizia che non può, date le tante delusioni e illusioni del recente passato, essere accolta con tranquillità dalla piazza. Tifosi e addetti ai lavori dovranno pazientare però solo qualche settimana perché intorno al 30 gennaio i componenti della nuova società dovranno portare a termine degli adempimenti burocratici e quindi, inevitabilmente, uscire allo scoperto.

Il secondo dubbio riguarda i soci che accompagneranno i diversi “mister x” in questa nuova avventura: l’incontro di stamane è servito anche a lanciare un appello al territorio casertano (e non solo) perché il contributo di eventuali soci che vorranno acquistare delle quote della società sarà non solo ben accetto, ma anche importante per pianificare il futuro della nuova società bianconera. Potendo contare su maggiori disponibilità economiche infatti il progetto potrebbe crescere ed ambire a riportare più "in fretta" Caserta nel posto che le spetta nel panorama cestistico nazionale.

Una garanzia per la tifoseria è però rappresentata dalla figura, che tanto ha contribuito ai successi della JuveCaserta, di Gianfranco Maggiò. Figlio dell’indimenticato cav. Giovanni, Maggiò dopo aver portato da presidente Caserta a conquistare uno storico scudetto assumerà l’incarico di presidente onorario e si occuperà di curare i rapporti con le istituzioni politiche e, soprattutto, sportive. Ad affiancarlo, questa mattina come in futuro, un’altra figura da decenni presente nella Juvecaserta, Carlo Giannoni, che farà valere la sua esperienza nel mondo del basket per occuparsi della gestione organizzativa del club.

Altro elemento di spicco della nuova società sarà l’amministratore delegato Antonello Nevola, un dirigente abituato a lavorare ai massimi livelli nazionali che, dopo due anni e mezzo all’ombra della reggia, ha deciso di sposare il progetto. Sarà lui la persona chiave che si occuperà dell’immediato futuro: Nevola è infatti attualmente amministratore unico della Dynamic Venafro e sta già lavorando per rinforzare la squadra (dopo il primo acquisto Norman Hassan ne arriveranno altri) e permetterle di mantenere la categoria. Una condizione questa fondamentale per permettere alla nuova Juve di ripartire almeno dalla B.

Necessario anche un passaggio su Raffaele Iavazzi, ringraziato dai presenti per aver concesso gratuitamente l’utilizzo del marchio Juvecaserta a patto che il nuovo club indossi gli storici colori bianconeri e che giochi le partite casalinghe al Palamaggiò. Resta da capire (sul tema Magliocca, Giannoni e Nevola non si sono sbilanciati) se Iavazzi ricoprirà un ruolo anche nella nuova società.

“E’ un momento storico per la città” ha detto il presidente della Provincia Giorgio Magliocca “perché nonostante le difficoltà economiche torna il basket a Caserta. Questo grazie alla volontà degli imprenditori, al contributo di Gianfranco Maggiò e al ruolo svolto dalla provincia, che ha aiutato e sostenuto la nuova società nella fase organizzativa”.

Lo stesso presidente onorario Gianfranco Maggiò dichiara poi il suo amore per la piazza casertana: “Ho accettato questa nuova avventura dopo essere stato fuori dal basket dal gennaio 2004, anni durante i quali ho sofferto molto per le sorti del club bianconero. Ho accettato perché conosco bene Magliocca e Giannoni e per onorare la mia famiglia e la memoria di mio padre. Ma lo faccio soprattutto per il bene della città e della tifoseria e per permettere al Palamaggiò, impianto che ci è costato innumerevoli sacrifici, di tornare a svolgere il ruolo che gli compete. La mia figura” continua Maggiò “deve essere una garanzia per la città perché affronterò questa sfida con grande entusiasmo: siamo però ancora in una prima fase e per il trasferimento delle attività sarà necessaria l’autorizzazione della FIP. Ripartire dalla B non sarebbe una vergogna: restando umili e tenendo i piedi per terra si potrà avviare un progetto ambizioso, che grazie ad un gruppo di giocatori giovani e talentuosi potrebbe permetterci di rivivere ciò che abbiamo vissuto in passato, senza assistere alle difficoltà delle ultime stagioni sportive. Bisognerà avere pazienza e tra qualche anno sarà possibile restituire al Palamaggiò quel battito familiare che ha reso Caserta un modello in Italia e in Europa” .

Infine i dettagli sportivi, che vengono illustrati dall’ad Antonello Nevola: “E’ un piacere per me essere qui e nei due anni e mezzo in cui sono stato a Caserta ho conosciuto la passione di questa città per il basket, cosa che mi spinge a lavorare per regalarvi soddisfazioni. Acquisteremo il Venafro nelle prossime settimane e le attività sportive si sposteranno a Caserta da giugno. Proveremo ad acquisire i diritti di lega A2 eventualmente tramite un’altra società, ma si tratta solo di un’ipotesi in quanto molto dipenderà dalla risposta (economica, ndr) del territorio e dalle occasioni che ci si presenteranno al momento opportuno. Ad oggi l’unica certezza è l’acquisizione della Dynamic Venafro”.

(Manuel Zeno)

News correlate