Ridotto in fin di vita fuori la reggia,
aggressori rischiano 8 anni

  • 12/01/2018 09:12:40
  • ATTUALITA

Caserta - Al termine di una lunga requisitoria il pm Gennaro Damiano ha chiesto otto anni di carcere per ognuno dei quattro ragazzi di Recale che cinque anni fa pestarono con violenza inaudita un giovane studente casertano, il quale riportò lo spappolamento della milza.
Il ragazzo fu picchiato nei pressi della reggia di Caserta perché aveva “osato” proteggere la sua fidanzata dopo gli apprezzamenti e le frasi offensive dei quattro. Rischiano quindi di finire in cella Andrea Mastroianni, Marco Mazzeo, Yuri Petrillo e Marco Oliviero.

La vittima e la sua famiglia si sono costituite parte civile e sono difese dall’avvocato Crisileo che nella sua arringa ha dimostrato i motivi futili dell’aggressione e ha posto l’accento sul fatto che se non fosse intervenuta la polizia il suo assistito sarebbe morto. Così ha formulato la tesi di tentato omicidio.

Il processo nella fase dibattimentale è durato quasi due anni e in questo lungo periodo sono stati ascoltati anche numerosi testimoni e consulenti medici. Un perito medico in particolare accertò che il ragazzo pestato era in pericolo di vita e riuscì a sopravvivere grazie all’operato dei medici dell’ospedale di Caserta che lo sottoposero a continue trasfusioni.

Dopo l’arringa della difesa sarà la seconda sezione penale presieduta da Rosa Stravino a dover emettere la sentenza a carico dei quattro, che erano presenti in aula a differenza della vittima.

News correlate