Museo itinerante dello sport campano,
i cimeli del passato a San Nicola la Strada

  • 14/11/2017 15:22:44
  • SPORT

San Nicola la Strada (Caserta) - Un piccolo viaggio nella storia dello sport regionale a San Nicola la Strada. Nel comune a sud di Caserta domenica scorsa è stata inaugurata, all’interno del Salone Borbonico, un’interessante iniziativa organizzata dal Coni e dall’ARU in vista delle Universiadi che si terranno a Napoli (e non solo) nel 2019. Si tratta del Museo itinerante dello sport campano, aperto al pubblico (ingresso gratuito) fino al 14 novembre, dalle 9.00 alle 19.00.

La mostra propone una serie di cimeli legati agli eventi sportivi più rilevanti che si sono svolti in Campania negli ultimi decenni: tra questi numerose medaglie vinte durante i Giochi della Gioventù, nelle varie manifestazioni organizzate dal Coni e nei Giochi del Mediterraneo di Napoli, nel 1963; e ancora centinaia di articoli di giornale che raccontano le gesta dei campioni campani delle varie discipline. Tra gli oggetti più interessanti ci sono poi i guantoni Leone con cui il pugile di Torre Annunziata Pietro Aurino vinse il titolo europeo dei massimi leggeri nel 2002 e le tre anfore portate a Napoli da alcuni Paesi partecipanti ai Giochi del Mediterraneo del 1963: ognuno di quei recipienti era stato riempito con l’acqua del mare delle rispettive nazioni e poi tutte le acque erano state mescolate in un unico recipiente. Un gesto dal forte valore simbolico perché rappresentava un Mediterraneo di pace che oggi, purtroppo, non esiste più.

Il museo itinerante è stato visitato da tante persone e dalle delegazioni di numerose scuole, con i piccoli studenti che hanno potuto conoscere meglio le gesta degli atleti del passato e i forti valori dello sport che oggi in parte sono andati persi.

L’iniziativa si è aperta il 12 novembre con la presentazione in un Salone Borbonico gremito. All’evento hanno partecipato il presidente regionale del Coni Sergio Roncelli, il sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta, l’onorevole Lucia Esposito, il delegato Coni Caserta Michele De Simone e soprattutto tre grandi sportivi come l’ex pugile e oggi assessore allo Sport a Marcianise Angelo Musone (bronzo olimpico a Los Angeles 1984), il podista Arturo Di Mezza che arrivò quarto nella 50 km di marcia ad Atlanta 1996 e Clemente Russo, argento nella boxe alle olimpiadi di Pechino e Londra.

San Nicola la Strada è la seconda città, dopo Napoli, ad ospitare la mostra. Ciò a conferma del forte legame tra il Coni e il comune casertano, dove proprio nei mesi scorsi sono stati organizzati diversi eventi dedicati ai più piccoli e finalizzati a diffondere nelle nuove generazioni la cultura dello sport pulito.
San Nicola la Strada dispone di una cittadella dello sport in cui si possono trovare, a distanza di pochi metri, l’unico palazzetto del sud Italia dedicato esclusivamente al tennistavolo, lo stadio di calcio “A.Clemente”, il PalaIlario per il basket e la pallavolo e il bocciodromo “La Maddalena”. Capitolo a parte meriterebbe la nuovissima (un tempo) piscina comunale, completata ma mai entrata effettivamente in funzione: uno spreco da milioni e milioni di euro a cui ha dedicato un servizio qualche anno fa anche l’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti.

(Manuel Zeno)

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