Scontro salvezza tra Casertana e Paganese.
Il tecnico D'Angelo: "Gara che vale tanto"

  • 11/11/2017 12:02:59
  • SPORT

Caserta - Alla quattordicesima giornata non si può ancora parlare di ultima spiaggia, ma l’esito dello scontro salvezza tra Casertana e Paganese, con calcio d’inizio al Pinto sabato sera alle 20.30, avrà sicuramente grande importanza nel prosieguo della stagione. La Casertana, ultima a 9 punti in compagnia di Fidelis Andria e Akragas, ha un solo risultato a disposizione per ritrovare la fiducia e l’ottimismo inevitabilmente persi dopo un avvio di campionato disastroso.

I falchetti arrivano a questa sfida con qualche convinzione in più dopo la sconfitta al fotofinish a Lecce nel turno infrasettimanale: gara in cui la squadra ha dimostrato una buona organizzazione e quella voglia di reagire che troppo spesso è mancata nelle gare precedenti. D’Angelo ritrova Padovan, reduce dall’infortunio, e due dei giocatori più importanti della rosa, Alfageme e De Rose, squalificati per la gara del Via del Mare.
Il tecnico potrà quindi scegliere l’undici secondo lui migliore per affrontare questa sfida, ed è probabile che manderà in campo lo stesso modulo (il 4-3-1-2) visto in Salento con Rajcic, De Rose e Carriero a centrocampo. Turchetta e Marotta possono agire sia sulla trequarti sia nella coppia d’attacco: saranno loro a giocarsi con Padovan (quest’ultimo è il più offensivo dei tre) i due posti disponibili, con Alfageme quasi sicuro di partire dal primo minuto.

La Paganese di mister Favo ha appena un punto in più dei rossoblù ed è reduce dalla sconfitta casalinga per 2-5 contro il Catania: gli azzurrostellati, pur avendo giocato una gara in più rispetto alla Casertana, sono più votati all’attacco (12 gol contro 8) ma allo stesso tempo incassano molte più reti (20 contro 14). I falchetti dovranno stare attenti soprattutto a Scarpa e Cesaretti e dovranno riuscire ad approfittare degli spazi che avranno a disposizione.

Queste le dichiarazioni di mister D’Angelo, leggibili sul sito ufficiale della società, alla vigilia dell’incontro: “E’ sicuramente una partita che vale tanto. Il campionato è ancora molto lungo, ma questa sfida diventa importante soprattutto dal punto di vista del morale. Dobbiamo scrollarci di dosso una situazione che non è semplice. La squadra a Lecce si è mossa bene. Avrebbe meritato il pareggio, ma c’è stata quella mischia a due minuti dalla fine che ha causato la nostra sconfitta. La squadra ha risposto bene come aveva fatto nelle due precedenti partite. La Paganese” continua il tecnico “vanta giocatori importanti, ma a prescindere dal valore dell’avversario dobbiamo giocare così come fatto nelle ultime sfide, con la rabbia che stiamo mettendo in campo negli ultimi venti giorni. Sono tutti a disposizione e nelle prossime ore valuteremo le soluzioni migliori dall’inizio, ma anche a gara in corso perché con cinque cambi si possono cambiare le partite. Importante il rientro di Padovan che ci può essere molto utile”. Poi qualche frase dedicata ai tifosi: “Abbiamo bisogno di loro. Fin qui non hanno mai fatto mancare il loro appoggio. E’ chiaro che se la gara non finisce bene ci possano essere mugugni a Caserta, come ovunque. A loro non chiedo nulla di particolare, semplicemente di starci vicini come sempre, sperando di esultare tutti insieme”.

Al Pinto non ci saranno i tifosi ospiti e la gara sarà arbitrata dal signor Daniel Amabile di Vicenza.

(Manuel Zeno)

Foto: Lapresse

News correlate