Moglie segregata in casa e picchiata
davanti alla figlia, in carcere un 33enne

  • 10/11/2017 11:47:50
  • CRONACA

Caianello (Caserta) - Una moglie picchiata, offesa, violentata e segregata in casa. Il tutto davanti agli occhi della figlia minorenne. Questa mattina i carabinieri di Vairano Scalo hanno arrestato e condotto in carcere, dopo la richiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere convalidata dal G.I.P., il 33enne Indrid Gjini. L’uomo, un albanese residente in via Pescara, a Caianello, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata.

Tantissimi gli indizi di colpevolezza emersi durante le indagini a carico dell’uomo, che ha maltrattato selvaggiamente la sua donna nel periodo tra il 2016 e il febbraio 2017: in presenza della figlia le ha rivolto ingiurie continue, l’ha chiusa in casa impedendole di avere relazioni con altre persone, l’ha aggredita con calci, schiaffi, pugni in testa e l’ha minacciata di morte sottoponendola a indicibili sofferenze fisiche e mentali che l’hanno costretta poi a lasciare il tetto coniugale. Inoltre tramite gli accertamenti è stato dimostrato che all’interno della casa avvenivano continui episodi di violenza sessuale ai danni della donna, che durante gli atti subiva minacce e percosse.

Ciò ha inevitabilmente danneggiato il decoro e la dignità personale della donna, creando problemi anche alla figlia, costretta quotidianamente ad assistere a scene di violenza verbale e fisica.

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