Ditta di raccolta rifiuti evade
2 milioni di euro, scatta il sequestro

  • 12/10/2017 10.23.01
  • CRONACA

Caserta - La Guardia di Finanza di Caserta nella giornata dell’11 ottobre ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di una ditta individuale impegnata nel servizio di raccolta e smaltimento rifiuti con sede in provincia di Caserta. Il sequestro ha riguardato le disponibilità finanziarie della ditta e i beni di proprietà del titolare della stessa.

Il provvedimento giunge al termine di una lunga attività ispettiva condotta dall’Agenzia delle Entrate di Caserta, tramite cui è emerso che il titolare della ditta non ha pagato le ritenute alla fonte sulle retribuzioni dei dipendenti per gli anni 2012 e 2013, realizzando così un’evasione fiscale per un importo vicino ai due milioni di euro.

Vista la rilevanza degli indizi raccolti durante le indagini la Procura sammaritana, sfruttando la normativa che permette di applicare la “confisca per equivalente”, ha avanzato richiesta di sequestro con l’obiettivo di inibire il consolidamento del vantaggio economico ottenuto tramite l’evasione.

Il GIP ha accolto la richiesta emettendo il provvedimento di sequestro preventivo: i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno quindi sequestrato le giacenze su 4 conti correnti bancari, 3 appartamenti ubicati nel territorio di Casagiove e 26 automezzi tra camion, rimorchi ed autovetture.

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