Casertana, prova d'orgoglio a Cosenza:
0-3 ai lupi e prima vittoria esterna

  • 07/10/2017 08:26:08
  • SPORT

Cattiveria agonistica, carattere, ordine tattico e un pizzico di buona sorte: utilizzando tutte queste armi la Casertana è riuscita a battere il Cosenza con un rotondo 0-3, conquistando la prima meritatissima vittoria esterna e mettendo in campo tutto ciò che non si è visto nelle ultime partite. Tre punti fondamentali che arrivano dopo un avvio di campionato molto difficile e dopo un filotto di tre sconfitte consecutive: ora si può guardare al futuro con un po’ di ottimismo.

Squadra mentalmente compatta e decisa, messa in campo da D’Angelo con un inedito 3-4-1-2. Dopo aver conosciuto meglio i calciatori a disposizione, il tecnico ha optato per questa soluzione rispolverando giocatori poco utilizzati come Benassi, Lorenzini e Ferrara. In attacco confermata la coppia Padovan-Alfageme.

In avvio il Cosenza colpisce un palo al 7’ con l’ex di turno Baclet, ma appena 4 minuti più tardi è Alfageme a sbloccare la gara. Su una palla lunga l’attaccante argentino pressa la difesa calabrese inducendo all’errore i centrali: controllo di coscia e poi un tocco leggero che beffa Perina in uscita. I falchetti non indietreggiano, rischiano qualcosa in un paio di occasioni (da brividi “l’autotraversa" di Rainone, per fortuna a gioco fermo, su rovesciata di Mendicino) ma non rinunciano a farsi vedere in avanti: a fine primo tempo i rossoblù raddoppiano su punizione con Galli, che dal vertice sinistro dell’area invece di crossare calcia rasoterra e inganna prima Baclet, che non riesce a deviare, e poi Perina.

Nella ripresa il tecnico dei calabresi Braglia tenta di dare più fantasia al suo gioco offensivo mettendo in campo dall’inizio Statella e Caccavallo: i lupi creano diverse occasioni e si vedono annullare un gol al decimo per fallo di Statella su Alfageme. Continua la pressione dei padroni di casa, ma la Casertana è attenta e rischia solo con un paio di tiri da fuori. Grande occasione per il Cosenza alla mezz’ora, ma Statella non centra il bersaglio da ottima posizione. Cinque minuti più tardi la Casertana chiude la sfida con uno splendido gol di Carriero: il centrocampista classe 1997 controlla la palla al limite dell’area e calcia a giro sul secondo palo, battendo Perina con un tiro all’incrocio.

La prova di carattere invocata da allenatore, presidente e tifosi si è vista, e i falchetti con la nuova disposizione in campo hanno trovato più spinta sulle fasce e più fisicità in difesa. La Casertana è ora attesa da due partite in casa contro avversari temibili come Monopoli e Siracusa.

(Roberto Farina)

Foto:Lapresse/Casertana-Catania

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