Denuncia di un uomo attaccato da tre pit bull,
deriso e maltrattato dai proprietari dei cani

  • 20/09/2017 10:16:57
  • ATTUALITA

Marcianise - Riceviamo e pubblichiamo questa lettera-denuncia di un uomo che è stato aggredito da tre pit bull nella zona di Marcianise mentre faceva sport in una strada interpoderale. "Sono stato oggetto di una aggressione da parte di una branco di cani e dai loro padroni : Sono un uomo di sessanta anni e martedi cinque settembre mentre - come di solito - pattinavo per una strada interpoderale Succivo/Marcianise - periferia di Marcianise - in via Airola all'altezza della Chiesa della Madonna Santa Venera (Veneranda), davanti ad un maneggio - i proprietari del quale sono anche i proprietari dei cani dai quali sono stato assalito, la muta di cani di cui tre pit bull, scaraventandomi a terra mi hanno fatto sbattere con un ginocchio e con la testa sull'asfalto.

"Io ferito a terra con un ginocchio possibilmente fratturato, venivo schernito dai proprietari ed amici degli stessi affinchè non mi muovessero da dove stavo in quanto dovevo aspettare ed essere soccorso dai sanitari dell'autoambulanza che sarebbe arrivata da li a poco, e siccome ho chiamato i carabinieri mi hanno minacciato di spaccarmi l'altro ginocchio se non mi alzavo da terra, al mio netto rifiuto il proprietario del maneggio mi ha messo i piedi in faccia mentre stavo ancora a terra sofferente e malconcio, e siccome gli ho gridato che razza di bestia era per far quello, e' arrivato il figlio e mi ha minacciato di schiattarmi la pancia se non mi stavo zitto, non si sono degnati neanche di darmi un goccio d'acqua.

"Questo episodio e stato il più grave dei due precedenti, negli altri due sono stato costretto a scappare per sfuggire alle minacce, le altre volte ho cercato di convincerli ad tenere i cani legati, mi hanno risposto: perchè li dobbiamo tenere legati, gli ho ribadito che la strada e' pubblica, e ci sono molti sportivi che praticano diverse attività ginniche, e i cani sciolti sono pericolosi per la incolumità degli stessi - si corre - si marcia - si va in bicicletta e io ci vado in pattini e siccome di solito loro lasciano il cancello aperto e i cani sciolti, diventa pericoloso. Loro mi rispondono che non e' un loro problema noi possiamo anche non frequentare la strada con le tipologie di modi che ho citato ma limitarci a percorrerla in auto."

(lettera firmata dalla vittima dell'aggressione)

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