“Veleno”, al cinema la storia
di chi ha detto no alle ecomafie del casertano

  • 13/09/2017 17:20:39
  • CULTURA

Provincia di Caserta - Un cast di grandi attori (Massimiliano Gallo, Luisa Ranieri e Salvatore Esposito su tutti) guidati dal regista Diego Olivares porta sullo schermo “Veleno”, opera che racconta la storia di chi ha detto no alle ecomafie, alla criminalità organizzata e ai mali ambientali che affliggono la provincia di Caserta provocando ogni anno migliaia di morti innocenti.

Il film, già presentato a Venezia e accolto favorevolmente alla Settimana della Critica, sarà nelle sale da giovedì 14 settembre e non potrà lasciare indifferente nessuno spettatore dotato di un minimo di sensibilità, soprattutto se quegli spettatori sono coinvolti quotidianamente in un dramma che affonda le sue radici nella prepotenza dei clan camorristici, nell’assenza delle istituzioni e nell’ignoranza.
Impegnativo, così come tutti i film che sbattono in faccia una realtà con cui si fa fatica a convivere, “Veleno”, attraverso le vicende (vere) di una coppia di contadini-eroi che non si arrenderanno neanche dopo aver pagato sulla propria pelle le conseguenze del male fatto da altri, insegna a non girare lo sguardo dall’altra parte e a combattere in difesa di una terra il cui futuro è fortemente a rischio.
Il dramma di quella coppia è il dramma di un intero popolo che soffre spesso in silenzio, mentre pochi individui senza scrupoli si arricchiscono contaminando e privando di dignità un territorio magnifico, ricco di bellezze naturali e culturali. E alla fine ad ammalarsi non sarà chi avvelena acqua e raccolti ma, come spesso accade, proprio chi non lo merita, il povero Cosimo.

“Uno sguardo dal basso - racconta Diego Olivares - per raccontare uno squarcio di vita di una famiglia di contadini in un piccolo paese del casertano, dove ci si conosce un po’ tutti e dove le storie delle famiglie si incrociano spesso l’una con l’altra. Ciò che li accomuna tutti è proprio quel veleno che dalla terra arriva alle piante, all’acqua, ai corpi e dunque spesso finisce per corrompere anche gli animi, fa vincere la paura, la diffidenza e l’indifferenza che rende solidali e partecipi solo quando il male arriva a colpirti direttamente, che porta a difendere il tuo ma che spesso fa perdere il senso di comunità, di appartenenza, di difesa del bene comune".

“Veleno” (clicca QUI per vedere il trailer) è stato prodotto da Bronx Film, Minerva Pictures e Tunnel Produzioni in collaborazione con Rai Cinema, Sky Cinema, Film Commission Regione Campania e Gesco Gruppo di Imprese Sociali.

(Manuel Zeno)

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