Il dizionario Devoto Oli torna con
1500 neologismi, tra cui "webete" e "ciaone"

  • 13/09/2017 16.08.27
  • CALEIDOSCOPIO

Brexit, ciaone, fake news e webete: sono solo alcune delle 1500 nuove parole inserite nel dizionario italiano Devoto Oli, che quest’anno compie 50 anni. A mezzo secolo di distanza dalla prima volta, il vocabolario di Le Monnier conterrà oltre 70.000 voci e 250.000 definizioni nelle versione cartacea, e 110.000 voci e altre 300.000 definizioni in quella digitale.

L’opera nella sua nuova veste mostra grande attenzione ( è questa la caratteristica principale) al linguaggio contemporaneo e a tutti quei neologismi tipici dell’età dei social network. E infatti tra le nuove parole troviamo anche post-verità, home restaurant e food porn, espressione quest’ultima utilizzata negli hashtag dei milioni di utenti Instagram che postano foto di cibo.

L’obiettivo dei due coautori della nuova versione del dizionario, Luca Serianni e Maurizio Trifone, non è quella di schierarsi contro la “nuova società ed il suo lingaggio” ma quello di dar vita ad una riflessione che faccia capire quali di questi neologismi sono effettivamente utili ed efficaci e di quali invece si può tranquillamente fare a meno.

A tal proposito nel nuovo dizionario si trovano anche tre rubriche molto interessanti: “Per dirlo in italiano” propone le parole italiane che sostituiscono parole inglesi difficili; “Questione di stile” aiuta ed esprimersi nel migliore dei modi in base al contesto in cui ci si trova e “Parole minate” è una piccola guida per evitare gli errori più frequenti della nostra lingua.

Fonte: Ansa

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