Caso Tiziana Cantone, la Procura
di Napoli Nord chiede l'archiviazione

  • 12/09/2017 12.11.28
  • CRONACA

Aversa - Nonostante le dettagliate e meticolose indagini, a quasi un anno di distanza dalla morte di Tiziana Cantone non sembra possibile attribuire a nessuno la responsabilità per il reato di istigazione al suicidio.
Per questo motivo i PM del Tribunale di Napoli Nord hanno chiesto l’archiviazione delle indagini sulla triste vicenda di Tiziana, la ragazza di soli 31 anni che a metà settembre del 2016 si suicidò nella sua casa di Mugnano dopo che in rete diventarono virali alcuni filmati hard che la vedevano protagonista. Sulla richiesta di archiviazione della procura dovrà pronunciarsi nei prossimi giorni il GIP.

Sul caso di Tiziana la procura di Napoli aprì anche un secondo filone di indagini, che ha portato nello scorso mese di marzo alla richiesta di rinvio a giudizio per Sergio Di Palo, fidanzato della ragazza, per l'ipotesi di calunnia ai danni di cinque persone: sarebbero state accusate falsamente (anche dalla stessa Tiziana) di aver divulgato in rete i video hard.

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