Capua, riprendono gli incontri culturali
per il futuro del Museo Campano

  • 11/09/2017 16:41:19
  • CULTURA

Capua - Le iniziative per il futuro del Museo Campano – promosse dalla rete di associazioni cittadine – riprenderanno a Capua sabato 16 settembre alle ore 10.00 con la presentazione di "Post Fata Resurgo. Vicenda bellica e ricostruzione del Museo Campano di Capua", nuovo libro del prof. Giuseppe Angelone, storico docente dell’Università L. Vanvitelli.
L’incontro viene organizzato dalle Piazze del sapere e pro loco di Capua, con il patrocinio della Provincia di Caserta. A testimoniare la rilevanza dell’iniziativa sono gli interventi e i contributi di autorevoli relatori: insieme con l’autore del volume G. Angelone, parteciperanno i prof. Gianni Cerchia (Università del Molise), Paolo De Marco (Università L. Vanvitelli) e la dirigente settore cultura Regione Campania dott. Rosanna Romano. Coordinerà l’incontro Pasquale Iorio, a nome delle associazioni. Sono previsti i saluti della Provincia di Caserta (Direttore del Museo), del Comune di Capua e della Pro Loco.

Il volume analizza la storia del Museo Provinciale Campano di Capua nel periodo compreso tra il 1940 ed il 1956, caratterizzato dalla messa in sicurezza delle collezioni in vista di un nuovo conflitto, dalla distruzione causata dal bombardamento del 9 settembre 1943, e dalla lunga e faticosa ricostruzione.
Le fonti archivistiche ed iconografiche inedite hanno fatto emergere la figura del suo direttore, Luigi Garofano Venosta, che mise in salvo le collezioni e con caparbietà riuscì ad ottenere anche i fondi necessari alla riedificazione dell’antica sede. Alla base della ricerca è il carteggio, conservato nell’archivio del Museo, tra il direttore ed il grande archeologo Amedeo Maiuri, soprintendente alle Antichità della Campania, relativo alle direttive per la protezione in situ delle raccolte, al recupero dalle macerie, al restauro e al riallestimento post-bellico.

Grazie alla mobilitazione della rete di associazioni – insieme con il mondo del sapere e dell’università – si sono create le condizioni per una nuova stagione di rinascita dell’”insigne monumento della civiltà italica”(Maiuri), che può risorgere nuovamente come luogo della socialità e centro di vita culturale per la città e per Terra di Lavoro. Infatti, sono in cantiere diverse iniziative interessanti, come quella organizzata nell’ambito delle Giornate Europee della Cultura il 23-09 nella Sala di Capuanova, con una mostra in anteprima delle opere giunte da tutto il mondo a sostegno del progetto “Adotta una Madre”.
Inoltre, a partire da ottobre saranno organizzati dei seminari di studio e conoscenza delle Sale espositive e dei loro prestigiosi reperti storici, che verranno illustrati da guide di alta competenza in storia dell’arte ed archeologia delle due università (Federico II e L. Vanvitelli, in commessione alla petizione lanciata sulla piattaforma Chance.org, che è in prossimità del traguardo di 15.000 adesioni da tutto il mondo.

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