Maltempo, Caserta e provincia
messe in ginocchio dai nubifragi

  • 11/09/2017 7.48.59
  • ATTUALITA

Provincia di Caserta - Una notte da incubo che ha provocato danni ingenti nel capoluogo e soprattutto nei comuni limitrofi, in primis Marcianise, Capodrise e San Nicola la Strada. Grossi disagi anche a Capua e ad Aversa, dove il sindaco De Cristofaro ha emanato un'ordinanza di chiusura degli istituti scolastici.
Intorno alle 2 di stanotte si è scatenato un intenso nubifragio che ha fatto sobbalzare dal letto gran parte degli abitanti di Terra di Lavoro: pioggia e forte vento hanno causato il crollo di alberi e l’allagamento di numerose strade, mentre la grandine ha seriamente danneggiato centinaia di automobili parcheggiate all’aperto, in particolare nei comuni di Marcianise e San Nicola la Strada. Non si registrano al momento, salvo qualche piccolo disagio per gli automobilisti che si trovavano in auto durante la forte grandinata, problemi per le persone, ma in molti si sono spaventati anche a causa della mancanza di energia elettrica in diverse zone.

Con l’arrivo della luce il quadro della situazione è diventato più chiaro e la situazione è apparsa più drammatica di quanto si potesse immaginare. La speranza è che il territorio reagisca bene all’arrivo delle prossime ore, quando sono previste ulteriori piogge che potrebbero provocare crolli e smottamenti.

Nel capoluogo sono caduti al suolo diversi cartelloni pubblicitari. In via Collecini, zona particolarmente trafficata a ridosso del centro di Caserta, un grosso albero è caduto al suolo rendendo la strada impraticabile: qualcosa di molto simile è accaduto a viale Beneduce, dove un pesante ramo si è letteralmente spezzato cadendo appena a lato della carreggiata.
Allagati diversi sottopassaggi cittadini, in particolare quello che dalla zona vicina alla stazione conduce in viale Carlo III: alcuni automobilisti hanno dovuto accostare temendo di restare bloccati per via dell’acqua alta. Sono solo alcune delle situazioni di pericolo che si sono verificate finora e che purtroppo potrebbero aumentare nelle prossime ore.

Per quanto riguarda Marcianise a comunicare i danni è il sindaco Antonello Velardi, che ha tenuto aggiornati i cittadini per tutta la notte tramite la sua pagina Facebook. Il primo cittadino ha annunciato il crollo di un grosso pino e di un muro di contenimento della rete ferroviaria, i danni alle coperture di diversi edifici (tra cui lo stesso municipio), gli allagamenti e i problemi causati dalla grandine alle vetture. Polizia Municipale e squadre dei Vigili del Fuoco sono sul territorio per risolvere i disagi principali, e non è escluso che l'amministrazione possa chiedere lo stato di calamità.
Tra l'altro in questi giorni a Marcianise è in programma anche la tradizionale Festa del Crocifisso, ma molti dei commercianti che avevano già allestito gli stand sono dovuti andare via durante la notte.

Ieri la Protezione Civile della Campania ha prorogato per altre 24 ore l’allerta di colore arancione che era già in vigore fino alle 22 di domenica, annunciando che “il rischio idrogeologico previsto sarà diffuso con una instabilità di versante localmente anche profonda: possibili, nelle zone di allerta, frane e colate rapide di fango o di detriti, significativi ruscellamenti con trasporto di materiale, voragini e fenomeni di erosione” . Parole che preoccupano, anche alla luce degli innumerevoli incendi che hanno colpito la Campania durante l’estate distruggendo ettari di vegetazione ed indebolendo così le resistenze “naturali” del territorio ai fenomeni di questo tipo.

(Manuel Zeno)

News correlate