Caserta Jazz Festival,
il grande jazz nel centro di Caserta

  • 10/08/2017 17:34:51
  • MUSICA

Caserta - Stamattina è stato presentato il Caserta Jazz Festival (programma in fondo a questa pagina) presso la sede del Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana. Oltre al Direttore direttore artistico Edgardo Ursomando, erano presenti Angelo Piccirillo membro del cda del Consorzio e Pietro Condorelli in rappresentanza degli artisti partecipanti. Il Sindaco di Caserta Carlo Marino non era essere presente ma ha inviato un simpatico contributo video di augurio.

Il primo a prendere la parola è stato Edgardo Ursomando: “Innanzitutto desidero ringraziare il per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, nella figura del dott. Angelo Piccirillo, membro del consiglio di amministrazione, a cui rivolgo il ringraziamento a nome di tutto lo staff del Caserta Jazz Festival a al quale faccio i complimenti per la struttura che ospita questa presentazione. Il Consorzio è stato uno dei partner che ha risposto con più entusiasmo alla nostra richiesta di collaborazione, immediatamente hanno aperto le porte di casa loro e sono diventati nostri sostenitori. Oltre a proporre dell’ottima musica, l’idea del Caserta Jazz Festival è di dare anche spazio ai prodotti tipici del nostro Territorio. Pertanto ringrazio anche l’amico Nicola Operoso dell’Azienda Vinicola “I Borboni” che è qui in rappresentanza delle aziende vinicole che ci stanno vicino per quella che sarà l’AperJazz .“

Edgardo Ursomando ha poi spiegato l’idea di questo festival: “E’ da tempo che avevo in mente di organizzare un evento di questo genere a Caserta e, per una serie di circostanze, solo ora si è potuto realizzare, anche grazie all’amico Gennaro Vitiello, anche lui un appassionato di musica. Insieme abbiamo fatto in modo che questo progetto prendesse forma. Il Caserta Jazz Festival si svolgerà a piazza Matteotti il 7, 8 , 10, 11 settembre. Alle ore 21:00 inizieranno i concerti, mentre alle ore 20:00 sarà offerto un AperJazz: un momento per stare insieme e per dare visibilità ai prodotti del nostro Territorio, grazie ai nostri partner che saranno, oltre al Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, un artigiano che prepara degli ottimi salumi e varie aziende vinicole della Provincia.

Angelo Piccirillo ha fatto gli onori di casa: “Grazie per essere qui. Innanzitutto vi porto i saluti del presidente del Consorzio che non è potuto essere presente perché, come molta altra gente in questo periodo agostano, è in ferie. Tuttavia, quando ha saputo di questo progetto non ha battuto ciglio e ha accettato volentieri di appoggiare questa iniziativa che non può che portare beneficio alla Città di Caserta. Ci auguriamo che questa del Caserta Jazz Festival sia la prima di tante edizioni.”

Sicuramente l’artista di spicco di questo festival è Joan Chamorro, ed è toccato al maestro Pietro Condorelli presentare la caratura di questo grande musicista. “Joan Chamorro è un personaggio straordinario, un contrabbassista ma anche sassofonista. Secondo me la cosa più importante che ha fatto è di inventare una scuola di musica, e in seno a questa scuola è stato capace di far crescere degli straordinari giovani musicisti. Alcuni di questi giovani talenti oggi sono diventati dei grandi musicisti. Per esempio, la stessa Andrea Motis è un’artista che incide anche dischi a suo nome per la Impulse Records, la storica etichetta discografica con la quale incideva John Coltrane. Il fatto di avere Joan Chamorro in Italia è stato per me un grande colpo. Anche se la musica che propone non è rivoluzionaria è innovativa è sicuramente di buon gusto e creata con le tipiche caratteristiche del jazz.”

Ha poi aggiunto Pietro Condorelli: “La cosa che mi piace di questo Caserta Jazz Festival è che su quattro spettacoli, almeno in tre spettacoli è presente la vocalità. La vocalità ci consente di comunicare più facilmente e di arrivare anche a chi non è appassionato di jazz. Pertanto, il programma di questo festival contiene una grande forza comunicativa e ha tutti i presupposti per essere seguito anche da un pubblico più eterogeneo.“

In questo Festival, il cui logo ideato da Alberto Grant è un gatto su una tromba, ci saranno due “presentattori”: Piero Grant ed Eva Sabelli, che si esibiranno in piccoli sketch, prima di ogni concerto. Questo sia per introdurre il concerto della serata, sia per portare il contesto della serata ad un livello meno cattedratico.

PROGRAMMA

Giovedì 7 settembre
JOAN CHAMORRO QUINTET in Concerto
Joan Chamorro: doublebass, saxophone
Rita Payes: vocal, trombone
Andrea Motis: vocal, trumpet
Era Pi: drums

Venerdì 8 settembre
PIETRO CONDORELLI | Jazz Ideas and Songs
Pietro Condorelli: guitar
Simona Boo: vocal
Francesca Masciandaro: flute
Domenico Santaniello: doublebass
Claudio Borrelli: drums

Domenica 10 settembre
GEGE’ TELESFORO 5TET | Soundz for Children
Gegè Telesforo: vocal
Alfonso Deidda: sax, flute, keys, vocal
Seby Burgio: piano, keys
“Fratello” Joseph Bassi: doublebass
Dario Panza: drums

Lunedì 11 settembre
DANIELE SCANNAPIECO ORGAN TRIO | In this time
Daniele Scannapieco: saxophone
Alessio Busanca: piano
Luigi Del Prete: drums

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