Sequestro per oltre due milioni di euro
all'emittente televisiva "Julie Italia"

  • 19/05/2017 16:22:22
  • ATTUALITA

Napoli - Questa mattina il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e la Digos di Napoli hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per oltre 2 milioni di euro, emesso dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti dell’emittente televisiva campana Julie Italia, facente capo all’editore Lucio Varriale.

E' stata accertata una frode fiscale realizzata dai vertici dell’emittente tra il 2011 e il 2016. In particolare nel corso di una verifica fiscale effettuata dalla Guardia di Finanza di Napoli è stata dimostrata l’esistenza di fatture per operazioni inesistenti derivanti da fittizie operazioni di compravendita immobiliare.

Utilizzando tali fatture (recanti un imponibile complessivo di oltre 11 milioni di euro), la società ha maturato un credito IVA inesistente che, secondo l’ipotesi investigativa condivisa dal Gip, avrebbe utilizzato per compensare i propri debiti tributari e previdenziali.

Il sequestro riguarda i conti correnti della società Julie Italia S.r.l. ed i beni mobili e immobili nella disponibilità degli indagati Lucio Varriale (amministratore di fatto della “Julie italia S.r.l.”), Carolina Pisani (amministratrice della predetta società fino al 15.1.2013) e Christos loannou (amministratore della stessa attualmente in carica).
In queste ore inoltre sono in atto perquisizioni nelle abitazioni dei tre indagati, nelle sedi della “Julie Italia S.r.l.” e delle altre società dello stesso circuito editoriale: i controlli sono finalizzati ad acquisire elementi di prova anche per i reati connessi per i quali si procede, tra i quali la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
La “Julie Italia S.r.l.” ha, infatti, percepito contributi statali erogati in favore delle emittenti televisive locali, previsti dalla legge 448/1998 per i bandi dal 2012 al 2014, attestando una posizione di regolarità contributiva ottenuta mediante le predette indebite compensazioni di crediti IVA inesistenti.

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