Reggia di Caserta, tanti eventi
in programma fino al 21 maggio

  • 17/05/2017 15:21:11
  • CULTURA

Caserta - Da giovedì 18 maggio a domenica 21 i musei italiani celebreranno due ricorrenze particolari, nel corso delle quali sarà data l’opportunità ai visitatori di osservare il patrimonio artistico e culturale italiano da una prospettiva diversa e inesplorata.
La Reggia di Caserta non fa eccezione e si prepara ad ospitare eventi insoliti e molto originali.

Si parte giovedì 18 maggio, data in cui l’Icom (International Council of Museums) ha organizzato, come ogni anno, la Giornata Internazionale dei Musei che quest’anno avrà come tema “Musei e storie controverse: raccontare l’indicibile nei musei”. All’interno di molti beni culturali sono previsti eventi che metteranno in risalto, basandosi sulle proprie collezioni, testimonianze o memorie relative ad episodi tragici, controversi o semplicemente poco conosciuti, proponendone una rilettura nuova e invitando il pubblico ad una riflessione critica.
In quest’ottica giovedì 18 alle ore 10.30 il Teatro di Corte della Reggia ospiterà l’incontro pubblico sul tema “La fine del regno delle Due Sicilie e la nascita del Regno d’Italia” con la partecipazione di Nadia Barrella dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli" e di Domenico Caiazza, ispettore onorariode Mibact; dalle 10 alle 17 negli Appartamenti Storici ogni ora è previsto un “Focus sugli ultimi regnanti: Maria Sofia e Francesco II” a cura del personale Afav della Reggia. A seguire, alle ore 17, ancora al Teatro di Corte per la drammatizzazione “Maria Sofia di Baviera ultima Regina di Napoli”.

Due giorni dopo, precisamente il 20 ed il 21 maggio, come nel 2016 torna la Festa dei Musei promossa dal MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo): il tema, in continuità con la Giornata Internazionale del 18, sarà “Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile nei musei”.
Una seconda occasione per mettere in mostra tutto ciò che per motivi politici, ideologici o di altra natura è stato posto in secondo piano o addirittura escluso dall’esposizione pur facendo parte della storia della nazione o del territorio.
La sera di sabato 20 maggio ci sarà poi la Notte Europea dei Musei con ingressi serali a prezzi simbolici in tutti i luoghi della cultura (per ulteriori dettagli consultare i siti dei singoli musei).
La Reggia vanvitelliana sarà aperta anche dalle 20 alle 23 e sarà possibile accedere pagando il prezzo simbolico di 1 euro (ultimo ingresso ore 22).
Di seguito il calendario degli eventi in programma sabato 20 e domenica 21: sabato dalle 10 alle 22 e domenica dalle 10 alle 17 una volta ogni ora torna l’appuntamento con il “Focus sugli ultimi regnanti: Maria Sofia e Francesco II” mentre sabato alle 20 e domenica alle 17 sarà riproposta la rappresentazione al Teatro di Corte dal titolo “Maria Sofia di Baviera ultima Regina di Napoli”. In entrambe le giornate sarà inoltre possibile, dalle 10 alle 13, partecipare all’iniziativa “Il Giardino Inglese tra i Borbone e i Savoia” con visite guidate nel meraviglioso spazio verde a cura degli studenti dell’ITIS Buonarroti, del Liceo Manzoni, del Liceo Segrè e del ISSIS Terra di Lavoro. Ricordiamo che gli eventi al Teatro di Corte sono disponibili su prenotazione fino ad esaurimento posti.

Sabato 20 sarà inoltre il giorno dell’inaugurazione della mostra “La terra dei Fiori” di Sasha Vinci e Maria Grazia Valesi, a cura di Daniele Capra. Un progetto che sarà alla Reggia fino al 30 giugno e che racconta con video, foto e altri documenti le storie (positive e negative) della provincia, le bellezze naturalistiche della Reggia e soprattutto di un intero territorio troppo spesso bistrattato: immagini dal grande impatto emotivo da cui emergono i contrasti di una terra che vive tra luoghi abbandonati e sommersi dai rifiuti e bellezze ineguagliabili che spesso fanno capolino proprio sullo sfondo del degrado. La mostra, promossa dalla Reggia e realizzata in collaborazione con la galleria aA29 Project Room, gode del patrocinio del Ministero dei beni culturali e del Comune di Caserta.
(Roberto Farina)

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