Lavornia fa dietrofront,
le scuole resteranno aperte

  • 16/05/2017 09:19:38
  • ATTUALITA

Provincia di Caserta - Le ultime giornate di tensioni, proteste, cortei studenteschi e riunioni tecniche devono aver fatto riflettere molto il presidente f.f. della Provincia Silvio Lavornia, che alla fine ha fatto dietrofront decidendo di evitare la chiusura delle tre scuole del casertano per le quali nel fine settimana scorso erano stati rilevati problemi strutturali.
Già nel pomeriggio di ieri avevamo scritto che almeno il "Mattei" di Caserta non avrebbe chiuso, ora la notizia assume i crismi dell’ufficialità anche per quanto riguarda le altre due scuole coinvolte, ovvero il Liceo Classico Agostino Nifo di Sessa Aurunca e la succursale del Liceo Classico Cirillo di Aversa.

Lavornia, dopo le pressioni esercitate dal vice-prefetto di Caserta Gerlando Iorio, dai dirigenti dell’Ufficio Scolastico Regionale e da molti esponenti politici di diverse fazioni, ha deciso di assumersi in prima persona la responsabilità della situazione, mantenendo aperte le scuole. Vero è che l’Ente è in grave dissesto e che anche per le restanti settimane di attività didattiche non sarà assicurata la manutenzione dei locali, ma è altrettanto vero che i problemi strutturali (e di sicurezza) emersi nelle ultime settimane erano presenti già da molto tempo nella stragrande maggioranza delle scuole casertane, e quindi il fatto di chiudere alcuni istituti a due settimane dal termine dell’anno scolastico e a poco tempo di distanza dagli Esami di Stato ha suscitato diversi dubbi.

L’unico istituto che resta chiuso, ad oggi, è quindi il Tecnico “Buonarroti” di Caserta, struttura che vive una situazione diversa dalle altre in quanto sono stati gli stessi carabinieri, su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, a disporne il sequestro.

La situazione potrebbe parzialmente rientrare fino al termine degli impegni scolastici, permettendo agli studenti di concludere le attività seppur in condizioni difficili. Poi, anche in base alle eventuali ed attese decisioni prese dal governo centrale, si cercherà di capire se e come sarà possibile intervenire.
Intanto nelle scorse ore sul Burc della Regione è stata pubblicata la delibera, approvata dalla Giunta De Luca e annunciata dallo stesso governatore durante la sua ultima visita al Belvedere di San Leucio, che permetterà dalle prossime settimane alle scuole, in particolare quelle della provincia di Caserta, di chiedere alla Regione un finanziamento fino a 40mila euro per poter effettuare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria senza dover richiedere l’intervento (impossibile data la mancanza di fondi) dell’Ente provinciale.
(Manuel Zeno)

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