Casertana, colpaccio a Siracusa.
Sfiderà l’Alessandria nel secondo turno playoff

  • 14/05/2017 22.26.25
  • SPORT

Sfida da dentro o fuori al “De Simone”. Protagoniste nel primo turno in gara unica dei playoff sono il Siracusa e la Casertana. Il pubblico siciliano accorre in massa a sostenere gli azzurri, che per passare il turno hanno a disposizione due risultati su tre in virtù della migliore posizione finale in classifica.

Siracusa a trazione anteriore con quattro giocatori offensivi, ovvero De Silvestro, Catania, Valente e il centravanti Scardina; 4-3-3 riconfermato per la Casertana con De Marco che (complice il rientro di Ramos) dopo aver ricoperto l’inedito ruolo di difensore esterno a sinistra, cambia fascia e prende il posto di Finizio. Mediana con Magnino, Rajcic e Giorno e in avanti Orlando e Ciotola ai lati di Corado.

I rossoblu (come sempre in bianco in trasferta) concretizzano la prima occasione e passano in vantaggio già al nono minuto. Dopo un errore difensivo dei siciliani Corado mette il pallone in mezzo in scivolata, interviene il portiere Santurro ma il primo ad arrivare sulla respinta è Giorno, che angola la conclusione e firma lo 0-1. Rete preziosissima e i circa 20 tifosi dei falchetti arrivati fino a Siracusa possono gioire.
La reazione del Siracusa non si fa attendere. Tante le iniziative soprattutto da parte del numero 10 Catania, ma la Casertana si difende con ordine e continua a costruire buone azioni. Al 25’ però è solo la fortuna a permettere ai falchetti di restare in vantaggio: cross perfetto di Scardina e splendida conclusione al volo di Spinelli che centra in pieno il palo. Pochi minuti dopo De Silvestro entra in area e cerca il contatto da rigore con Ramos, mal’arbitro Dionisi de L’Aquila se ne accorge e lo ammonisce per simulazione.
Nella seconda parte del primo tempo la partita si incattivisce e a farne le spese è lo spettacolo: gialli per i centrocampisti rossoblu Rajcic e Magnino, e poco dopo per Rainone e Giordano dopo un parapiglia tra i giocatori delle due squadre. Poche le occasioni nel finale e il primo tempo termina dopo un minuto di recupero con il vantaggio degli ospiti, scesi in campo determinati e compatti contro un ottimo Siracusa.

Cambio all’intervallo con Sottil che dagli spalti (non è in panchina per squalifica) dispone l’inserimento di Dentice al posto di Malerba. Al 51’ cross di Giorno con Ciotola che a pochi passi dalla linea di porta sbaglia clamorosamente l’impatto di testa e grazia i siciliani: la rete del doppio vantaggio avrebbe messo una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Il Siracusa va vicino al pari al 59’, quando Scardina colpisce di testa e lambisce il palo della porta difesa da Ginestra. E’ il momento migliore dei siciliani che quattro minuti dopo divorano un’occasione colossale: De Silvestro pesca con un perfetto filtrante Catania che solo a tu per tu con Ginestra scivola e colpisce male.
Il tecnico casertano Esposito si rende conto che è ora di correre ai ripari e inserisce il difensore centrale Lorenzini al posto di Ciotola.
Il portiere della Casertana si supera al 70’ sulla girata di Turati, mentre sulla conclusione successiva è Rainone a respingere di piede. Per diversi minuti i falchetti restano nella propria metà campo ed è il solo Corado a provare, non sempre con successo, a far respirare i suoi. A 15 minuti dala fine il secondo allenatore dei siciliani Cristaldi inserisce Paulo Azzi, un altro attaccante, per il terzino Diakite, nel tentativo di trovare nei minuti finali il gol del pari e della qualificazione. Ma proprio nel momento del massimo sforzo offensivo dei padroni di casa, è la Casertana a trovare il raddoppio: Corado all’81’ sfrutta l’errore della distratta difesa siciliana e beffa Santurro con un pallonetto perfetto.
“De Simone” ammutolito e passaggio al secondo turno in cassaforte per i rossoblu.

Negli ultimi dieci minuti non accade nulla e la Casertana può festeggiare per aver raggiunto un traguardo tanto difficile quanto importante. I falchetti hanno mostrato carattere e consapevolezza nei propri mezzi: è con questo spirito che dovranno affrontare, il 21 e 24 maggio con sfida andata e ritorno, l’Alessandria di Bepi Pillon, squadra sicuramente più quotata che ha visto sfumare la promozione diretta nel girone A (conquistata dalla Cremonese) solo nelle ultime giornate.
(Manuel Zeno)

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