Antonia Terracciano in La Serva Padrona
in scena a San Lorenzo Maggiore di Napoli

  • 09/05/2017 20.50.00
  • TEATRO

Nel lontano 1733, il compositore, organista e violinista di Jesi, dell'epoca barocca Giovan Battista Pergolesi compose la celebre opera musicale “La Serva Padrona”. Questa fu realizzata in vista del compleanno di Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel su libretto di Gennaro Antonio Federico e fu rappresentata per la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 28 agosto 1733.

A quanto pare lo stesso Pergolesi non immaginava la fama che ben presto avrebbe raggiunto la sua composizione, tanto che quest’ultima segnò l’inizio di un nuovo genere musicale, ovvero l’opera buffa. A testimonianza della celebrità raggiunta dalla “Serva Padrona” vi è la sua esecuzione nei più importanti teatri reali europei: come già detto, nel Regno di Napoli al Teatro San Bartolomeo, a Parigi all’Académie Royale de Musique e a Londra all’ Her Majesty's Theatre.

Domenica 14 maggio alle ore 18:00 la “Serva Padrona” verrà rappresentata nuovamente a Napoli, nella Sala Sant’Antonio del Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore (in piazza San Gaetano 316).

L’interesse per i casertani per questo evento musicale è dato anche dall’interpretazione del Soprano Antonia Terracciano, originaria di Caserta che, seppure di giovane età, è già celebre per le sue abilità canore. Il soprano interpreterà Serpina e insieme a lei saliranno sul palco il baritono Giampiero Cicino nel ruolo di Uberto e l’attore Pierangelo Fevola nel ruolo di Vespone. L’orchestra “San Giovanni” sarà diretta dal M° e basso continuo, Keith Goodman. (Alessandro Fedele)

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