I rifiuti in strada producono malessere
Dal rapporto Salute e rifiuti in Campania

La presenza di rifiuti per strada provoca degrado, cattivo odore e, alla lunga, aumento di topi, insetti e animali randagi. é indubbia l'associazione con uno stato di malessere, con mal di testa, nausea, senso di vertigini e insonnia, oltre a un senso di impotenza, rabbia e frustrazione. Tuttavia, stando a studi statistici ed epidemiologici italiani (rapporto: Salute e rifiuti in Campania, marzo 2008 www.ministerosalute.it), la presenza di rifiuti per strada (la cosiddetta "immondizializzazione" dell'ambiente urbano) "non provoca cancro, e nemmeno aumento della mortalità". Eppure, l'analisi della letteratura scientifica internazionale, con particolare riguardo agli studi condotti in aree a basso tenore socio-economico e con sistemi di raccolta e smaltimento inesistenti, inadeguati o in cui la produzione di rifiuti appaia esuberante rispetto alle capacità di gestione degli impianti, pare smentire tale ottimistiche analisi. La presenza di rifiuti per strada provoca degrado, cattivo odore e, alla lunga, aumento di topi, insetti e animali randagi. é indubbia l'associazione con uno stato di malessere, con mal di testa, nausea, senso di vertigini e insonnia, oltre a un senso di impotenza, rabbia e frustrazione. Tuttavia, stando a studi statistici ed epidemiologici italiani (rapporto: Salute e rifiuti in Campania, marzo 2008 www.ministerosalute.it), la presenza di rifiuti per strada (la cosiddetta "immondizializzazione" dell'ambiente urbano) "non provoca cancro, e nemmeno aumento della mortalità". Eppure, l'analisi della letteratura scientifica internazionale, con particolare riguardo agli studi condotti in aree a basso tenore socio-economico e con sistemi di raccolta e smaltimento inesistenti, inadeguati o in cui la produzione di rifiuti appaia esuberante rispetto alle capacità di gestione degli impianti, pare smentire tale ottimistiche analisi. Uno studio del 1999 in Brasile Da uno studio condotto nel 1999 sulla popolazione della città di Belo Horizonte in Brasile, bambini con meno di 5 anni le cui famiglie non fruivano di servizi di raccolta di rifiuti domestici, presentavano 40 per cento di probabilità superiore (Or = 1.40) di diarrea, parassitosi e malattie dermatologiche rispetto ai bambini non esposti (controlli con stesse caratteristiche anagrafiche ma nella cui area di residenza fosse attivo un servizio di raccolta). Più recentemente, uno studio pubblicato nel 2005 e condotto a Canabrava, un quartiere periferico di Salvador, nel nord-est del Brasile, ha confermato che l'esposizione ai rifiuti presenti nell'ambiente di vita rappresenta il fattore più importante (rispetto a numerose altre variabili igieniche, socio-economiche e demografiche analizzate) per lo sviluppo di diarrea in bambini di meno di 2 anni, mentre uno studio successivo (2007) , oltre a confermare tali dati anche nell'età tra 5 e 14 anni, specifica che l'eziologia più frequente è da nematodi (Ascaris Lumbricoides e Trichuris). Paradossalmente, la popolazione Campana sperimenta, da 14 anni e con periodicità sistematica, una situazione simile a quella vissuta da Paesi in via di sviluppo, e assolutamente unica in Europa e nel mondo occidentale, e cioè la convivenza tra insediamenti urbani e presenza di cumuli di rifiuti non raccolti, vere e proprie discariche a cielo aperto. A seguito della più recente emergenza, si osserva una vera e propria contaminazione da rifiuti soprattutto nelle campagne e nelle strade di collegamento delle province di Napoli e Caserta. Vi sono margini stradali trasformati, per Km e Km, in veri e propri sversatoi, e non è raro osservare campagne costeggiate da sacchetti e rifiuti di ogni tipo. é urgente, quindi, concentrare l'attenzione della sorveglianza epidemiologica sulle patologie che la letteratura internazionale, di seguito presentata, segnala, costituendo un vero e proprio osservatorio che veda in collegamento i dipartimenti di prevenzione e i Medici di medicina generale, allo scopo di analizzare in continuo e in maniera integrata i dati relativi alle denunce di malattie trasmissibili e i dati di patologie emergenti dagli archivi dei 5 mila medici di medicina generale operanti in Campania. I dati dovranno essere integrati con quelli relativi alla sorveglianza ambientale effettuati dalle sedi provinciali dell'Arpac.

Denaro del 10/06/2008 - www.denaro.it

Guardia Medica in Vle Europa da novembre
Il Comune mette a disposizione i locali

3.8.08 San Nicola la Strada Presidio Guardia medica, l’amministrazione offre i locali di viale Europa L’ASL CE/1 di Caserta, al fine di conseguire gli obiettivi di risparmio della spesa, aveva deciso di dislocare il Presidio di Guardia Medica del Distretto n. 25 di San Nicola la Strada nei locali del Palazzo della Salute, sito in Caserta, Via P. Harris. A tale decisione l’amministrazione di san Nicola la Strada aveva espresso ...segue

S.Maria CV, Pal.Cappabianca sede ASL CE2
Verrà utilizzato anche per associazioni Onlus

31.7.08 Il 4 agosto prossimo l’amministrazione comunale firmerà un accordo con l’Azienda sanitaria locale per l’utilizzo di palazzo Cappabianca come sede dell’Asl Ce2. IL PROGETTO - L'edificio andrà a rivestire un ruolo di primaria importanza in ambito sociale. Oltre a divenire ubicazione della maggior parte degli uffici e servizi dell’azienda sanitaria, infatti, è intenzione del primo cittadino, Giancarlo Giudicianni, dare ampio ...segue

Ospedale Moscati, accorpati reparti
In prossimità delle ferie, manca il personale

25.7.08 Il reparto di Otorinolaringoiatria verrà accorpato a quello del Pronto Soccorso dell'ospedale Moscati di Aversa. Una misura d'urgenza che resterà tale per tutta l'estate in modo da permettere agli infermieri, in perenne carenza in un reparto tanto delicato quanto affollato, di usufruire delle ferie ad agosto. Lo ha deciso con un provvedimento firmato ieri il direttore generale dell'Asl Ce2, Antonella Costantini, seduta attorno ...segue

  

Consiglieri Regionali contro la Sanità
L'Asl Caserta 2 risponde agli attacchi

23.7.08 Finisce anche l’Asl Caserta 2 nel mirino del Pdl che ieri in Regione ha attaccato «la gestione della sanità in Campania» puntando il dito contro una serie di presunte irregolarità nella conduzione delle aziende sanitarie e ospedaliere, irregolarità tali da provocare - secondo il centrodestra - «forti criticità economiche e ingenti esposizioni debitorie». In particolare, secondo i consiglieri regionali Paolo Romano, Giuseppe ...segue

 

Prima le vaccinazioni poi le vacanze
E' opportuno per i paesi esotici vaccinarsi

21.7.08 Le vacanze estive sono alle porte per la maggior parte dei cittadini residenti a Caserta. Le mete turistiche italiane restano le più ambite per le famiglie, tanti invece i giovani pronti a preparare le valigie in direzione dei paesi esteri. Gli stati del Sud America e dell'Africa sono stai ...segue

 
 

Anche l'ASL contro la movida violenta
Camper con operatori in strada la notte

19.7.08 Ci sarà anche un camper dell'Asl Ce2 sabato sera contro le dipendenze da alcol e droga per fronteggiare la movida aversana. Ad annunziarlo il responsabile del Dipartimento Dipendenze della struttura sanitaria normanna, diretta dal dottor Antonio d'Amore. «Non tutti sanno - ha dichiatato - ...segue

 

Ospedale di Maddaloni aperto per ferie
Garantiti i servizi sanitari durante le ferie

17.7.08 Ospedale, una volta tanto aperto per ferie. Al quarto tentativo, centrato l'obiettivo strategico della non chiusura estiva dei reparti. Dopo tre anni di polemiche, contro l'accorpamento forzato ad agosto delle unità operative (appartenenti a branche specialiste differenti), quest' anno non ...segue

 

 
 sito flash a 79 euro