Caserta Web, le News di Caserta in Tempo Reale, Reggia di Caserta, Parco della Reggia, Caserta On Line, Caserta Vecchia, San Leucio, Aversa, Maddaloni, Marcianise, Casertavecchia, Mozzarella, Campania, Terra di Lavoro, Provincia di Caserta
Codice Etico Consorzio Mozzarella Dop
Certificato antimafia e no concorrenza sleale
28.06.12 Caserta - I soci del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop hanno approvato oggi all’unanimità il Codice Etico, nel corso dell’assemblea annuale svoltasi per la prima volta in un bene confiscato alla camorra a Castelvolturno, diventato sede del Centro di formazione nazionale del Corpo Forestale dello Stato.
Con l’introduzione del Codice Etico, da oggi per poter aderire al Consorzio di Tutela è condizione pregiudiziale la presentazione, entro la fine di ogni anno solare, del certificato camerale antimafia. Inoltre vengono imposte restrizioni severe a quanti vorranno far parte del Consorzio, che dovranno impegnarsi a mantenere comportamenti corretti e leali.
Il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo, commenta così la svolta storica: “Sulla legalità abbiamo compiuto un’altra nettissima scelta di campo, senza mezze misure e senza tentennamenti: Il Codice Etico, che già era stato varato all’unanimità dal cda, sarà d’ora in poi la nostra carta d’identità, il nostro biglietto da visita, convinti come siamo che, prima ancora di buon prodotto, valgono le persone che lo realizzano. E queste persone devono essere al di sopra di ogni sospetto. Tutte. Altrimenti non potranno trovare accoglienza né ascolto presso il Consorzio”.
In collegamento telefonico è giunto il plauso del Presidente della Commissione Agricoltura Ue, Paolo De Castro, con i saluti di buon lavoro del ministro delle Politiche agricole, Mario Catania. “Il vostro Consorzio sta vivendo un momento importante – ha sottolineato De Castro – e dall’Europa vi siamo vicini. A livello comunitario, infatti, stiamo cambiando le norme sui prodotti di qualità, rafforzando la protezione per quelli Dop e Igp”.
All’appuntamento hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, Vincenzo Stabile, l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, Mario Miano, il dirigente del settore Agricoltura della Provincia di Caserta, Ciro Costagliola, e il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Paolo Russo.
“La grande partita della mozzarella di bufala campana Dop si chiama tracciabilità – ha dichiarato l’on. Russo – ovvero far conoscere il percorso del prodotto, dall’allevamento fino al punto vendita. Così si rassicurano i consumatori e si affrontano le sfide dei mercati. La mozzarella Dop è stata più forte di ogni momento di crisi e con il Codice etico consolida il valore della legalità. Oggi si fa capire che questo prodotto contiene una sollecitazione etica importante, soprattutto in questo territorio”.
Per la prima volta a intervenire in un’assemblea consortile sono stati chiamati due protagonisti del mondo dell’enogastronomia: uno chef, Gennaro Esposito (2 stelle Michelin con il suo Torre del Saracino a Vico Equense) e un pizzaiolo, Enzo Coccia (pizzeria La Notizia di Napoli), “a testimonianza – sottolinea il presidente Raimondo – del legame sempre più forte tra la mozzarella di bufala campana Dop e l’alta ristorazione, con i grandi chef che ormai si lasciano sedurre volentieri dalle virtù di questo nostro straordinario prodotto”.
Un plauso all’iniziativa è arrivato anche dallo scrittore Roberto Saviano, che ha inserito la mozzarella di bufala campana tra le 10 cose per cui vale la pena vivere. Saviano, in un post su facebook e twitter, ha scritto: “La mozzarella di bufala campana Dop ha intrapreso un percorso che dia sicurezza alla qualità e dimostri di non essere riciclaggio di camorra. Per dimostrarlo il Consorzio ha elaborato una serie di regole alle quali attenersi per rispettare la legalità. Due gli elementi fondamentali: l’obbligo di presentare ogni anno il certificato camerale antimafia e l’utilizzo di latte proveniente da allevamenti Dop. Anche questo significa amare la propria terra e sottrarla alle mafie”.
Nel corso dell’assemblea sono state inoltre affrontate le prossime sfide che attendono il comparto, “a cominciare dalle modifiche al disciplinare di produzione della Dop”, annuncia Raimondo.
Il Comitato Paritetico (composto da allevatori e trasformatori) è riuscito a proporre e condividere all’unanimità una serie di importanti modifiche al disciplinare di produzione, che oggi attendono l’approvazione del Ministero e poi anche quella della Commissione Europea.
Il presidente del Consorzio ha spiegato l’importanza di centrare l’obiettivo: “Si tratta di una revisione che non era più rinviabile. La mancanza di un disciplinare moderno, più stringente del precedente per quanto relativo agli aspetti della qualità e della tracciabilità di filiera, ma anche più attuale rispetto alle nuove esigenze della distribuzione, finora non ci ha consentito di aggredire i mercati come la competizione del nostro tempo ormai richiede, né di intercettare ampie fasce di consumatori, tuttora poco consapevoli dell’esistenza di una mozzarella certificata come Dop e delle differenze fra questa e le tante altre esistenti in commercio”.
Una serie di criticità che ora il Consorzio intende risolvere, “senza snaturare affatto la qualità e l’artigianalità del nostro prodotto, come qualcuno strumentalmente continua a dire, ma, al contrario, - rimarca Raimondo - imponendo una demarcazione netta, definitiva, fra il prodotto a denominazione d’origine protetta, realizzato esclusivamente da latte fresco delle nostre bufale, supergarantito e supercontrollato e i tanti altri prodotti privi di certificazione, che hanno consentito finora, nel nostro ed in altri territori, in Italia ed all’estero, di confondere il consumatore con immagini e nomi più o meno fantasiosi”.
13.05.13 Caserta - Lo Uttaro al centro dell’incontro che martedì 14 maggio 2013, alle ore 18,00, il Coordinamento delle Associazioni Casertane, Co.As.Ca., terrà presso il Circolo Nazionale con il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio.
Un confronto mirato a dare una svolta alla ormai annosa questione de Lo Uttaro, destinato nuovamente a diventare sversatoio di rifiuti anche pericolosi in seguito all’ordinanza della Regione Campania ...
13.05.13 Caserta - Una lieve scossa sismica e' stata avvertita dalla popolazione tra le province di Isernia e Caserta. Le localita' prossime all'epicentro sono i comuni di Sesto Campano (Isernia), Mignano Montelungo e Presenzano (Caserta). Dalle verifiche effettuate dalla "Sala Situazione Italia" del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di ...segue
10.05.13 Caserta - Il 15 maggio prossimo in numerosissime città europee si scenderà in strada contro la crisi e le politiche di austerity che stanno travolgendo tutti i paesi in questa fase storica. L’iniziativa di sciopero sociale è stata lanciata durante un incontro europeo tenutosi a Lubiana lo scorso mese di aprile. Sulla base di questo appello anche in provincia di Caserta si è deciso di costruire il primo appuntamento di ...segue
09.05.13 Caserta - L’ art. 21 della Costituzione recita “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Ma non a Caserta, grazie all’Ordinanza Sindacale n. 33 del 6 maggio 2013 che nel regolamentare il servizio integrato “porta a porta” di raccolta differenziata dei rifiuti dispone, inopinatamente, il divieto di effettuare qualsiasi tipo di ...segue
09.05.13 Caserta - La Polizia ha sequestrato, su ordine del Gip di Santa Maria Capua Vetere, un tratto di 400 metri di strada statale Appia nel comune di Sessa Aurunca (Caserta), posto a poche centinaia di metri dall'ex centrale nucleare del Garigliano, dove si sospetta siano sotterrati rifiuti ...segue
07.05.13 Caserta - “Una migliore raccolta differenziata, un maggiore rispetto delle regole. Questi i nostri obiettivi”. Lo dice il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, commentando l’ordinanza emessa in data odierna, che renderà valido a partire dal 16 maggio prossimo, il sistema integrato della ...segue
06.05.13 Caserta - Associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di attività organizzate per il traffico di rifiuti, soprattutto tessili: è questa l'accusa per 32 persone che, all'alba, sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Caserta nell'ambito di un'inchiesta coordinata ...segue
Caserta Web, le News di Caserta in Tempo Reale, Reggia di Caserta, Parco della Reggia, Caserta On Line, Caserta Vecchia, San Leucio, Aversa, Maddaloni, Marcianise, Casertavecchia, Mozzarella, Campania, Terra di Lavoro, Provincia di Caserta