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Differenziata, entro 15 giorni la gara
Il costo del servizio sarà 59 milioni di euro |
Lo sciopero dei dipendenti della Sace e la mancata aggiudicazione della gara di appalto per il servizio della raccolta differenziata. Sono le principali questioni irrisolte sul fronte emergenza rifiuti a Caserta. Nel Comune capoluogo l'amministrazione, guidata da Nicodemo Petteruti, si appresta a indire una nuova gara a evidenza pubblica che in 15 giorni permetterebbe all'Ente di affidare il servizio. In questo caso rientrerebbe in gioco il consorzio Acsa Caserta 3.La decisione arriva dopo il nulla di fatto sul fronte dell'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, che comprende il porta a porta e ha una durata quinquennale e un costo di 59 milioni di euro, a causa dell'esclusione, per mancanza di requisiti, dell'unica azienda in lizza, l'Ecologia Saba srl di Ercolano.
Altra questione è quella inerente i 175 operai della Sace che hanno effettuato uno sciopero di 24 ore, con sit-in sul Municipio, per rivendicare la mensilità di aprile. La diatriba tra il Comune e la Sace continua, quindi, visto che quest'ultima si dice impossibilitata a erogare gli stipendi a causa del debito di oltre 15 milioni di euro maturato nei confronti della società mista dall'Ente comunale. Ma proprio durante un incontro in Prefettura, il Comune si è impegnato a versare, entro alcuni giorni, 360mila euro con cui pagare gli stipendi arretrati.
Nulla di fatto inoltre per quel che riguarda la questione dell'aggiudicazione del servizio di igiene urbana, mentre il piano di raccolta differenziata messo a punto dall'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Nicodemo Petteruti con l'utilizzo dei cassoni è da rivedere, in quanto contrasta con quanto indicato dall'ultimo decreto dell'ex ministro all'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che da un lato dice "no" ai cassoni per strada e dall'altro autorizza solo la predisposizione di attrezzati centri di raccolta.
Il prossimo 16 giugno, intanto, il Tribunale civile di Napoli deciderà se, come richiesto dell'Avvocatura dello Stato, riaprire la discarica di Lo Uttaro per utilizzarla per lo sversamento di ulteriori migliaia di tonnellate di rifiuti. Da San Nicola la Strada si alza il "no" della gente. "Chi ha voluto questo autentico ‘pozzo di veleni' sta tentando di farlo riaprire per cancellare le proprie responsabilità — dicono in coro - sarà un'altra estate terribile di puzza insopportabile e di caldo asfissiante con le finestre chiuse. Non permettiamoglielo. Mobilitiamoci tutti prima che sia troppo tardi". Appuntamento per un'assemblea pubblica organizzata per venerdì 16 maggio alle 19 presso il salone parrocchiale della chiesa di Santa Maria della Pietà a San Nicola.
Biagio Porta - Denaro del 15/05/2008 - www.denaro.it
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Emergenza ambientale: allarme diossina
Allarme delle Asl: budget insufficienti |
L’atto è stato sancito ieri dopo un lungo vertice in prefettura: sulla crisi diossina che da più di tre mesi sta investendo il settore della mozzarella di bufala, verrà chiesto lo stato di emergenza alla Regione Campania. Il dossier dunque approda sul tavolo del governatore Bassolino e di tre assessori: Montemarano (sanità), Cozzolino (attività produttive) e Ganapini (ambiente). Sotto i riflettori il disagio di un comparto produttivo ...segue |
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Cdr, De Franciscis chiede garanzie
Il presidente esprime la sua preoccupazione |
Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, esprime “forte preoccupazione” per l’annuncio dato ieri dal sottosegretario Guido Bertolaso dell’imminente passaggio della gestione degli impianti di Cdr alle Province. “Siamo di fronte ad una accelerazione – sostiene De Franciscis – che, se da un lato conferma la determinazione di voler produrre uno scossone nella più generale vicenda dei rifiuti in Campania, dall’altro ...segue |
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Energia pulita e arte: il modello Vienna
L'inceneritore nel cuore della città |
Cinque ettari di parco, e dentro un’impianto industriale «invidiato in tutto il mondo». Ecco il progetto, l’idea guida per il termovalorizzatore nella Conca di Agnano, tra la Mostra d’Oltremare, l’ippodromo, la Solfatara. Pulito, intelligente, perfino un’opera d’arte. da guardare con ammirazione, e soprattutto, senza paura. Il primo a citare il modello Vienna fu Antonio Bassolino. All’epoca, nel 2002, era commissario per l’emergenza ...segue |
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Superprocura conferma: Lo Uttaro chiusa
La discarica resta sotto sequestro
Resta sotto sequestro la discarica de Lo Uttaro. Lo ha stabilito il gip del tribunale di Napoli (in composizione collegiale) che, ai sensi del decreto 90 del 23 maggio scorso, ha ratificato il provvedimento di sequestro emesso nei mesi scorsi dalla magistratura di Santa Maria Capua Vetere. Una decisione importante quella adottata dal gip del tribunale partenopeo su istanza della Superprocura in quanto lo stesso decreto assegna un ...segue |
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Discariche, una lettera a Stavros Dimas
Iniziativa del comitato emergenza rifiuti
Continua l'azione dei comitati cittadini. E così nella giornata di oggi il Comitato Emergenza Rifiuti ha diffuso il testo della lettera inviata a Stavros Dimas, commissario europeo per l'ambiente, alla vigilia dell'incontro con il sottosegretario Guido Bertolaso. Pubblichiamo integralmente la ...segue |
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Bufala, Caserta rilancia dopo la crisi
100 milioni di euro per sospetta diossina
Cento milioni di euro. Questo il danno causato dal sospetto di presenza di diossina nella mozzarella di bufala campana. Il principale centro di produzione con la Denominazione di Origine Protetta, la provincia di Caserta, ha registrato una perdita del 35% di produzione.
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Discariche, una denuncia alla Procura
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CASERTA - Martedi verrà inoltrata la denuncia alla procura della Repubblica di Napoli contro la discarica di lo Uttaro e l’utilizzo della cava Mastroianni. L’avvocato penalista Mario Mangazzo a nome del Comitato Cittadinicasertani dei comitati di Maddaloni e di altri cittadini di Caserta, San ...segue
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