Cumuli di eternit rinvenuti in un rione
Nel quartiere Sant'Agostino a Santa Maria C.V

Santa Maria Capua Vetere - Nel rione Sant'Agostino, alle spalle dell'ex mercato ortofrutticolo e dove sono in corso i lavori per l'allestimento dell'area sportiva polifunzionale, si trova una discarica a cielo aperto. Rifiuti di ogni genere, ma all'occhio balzano cumuli indecifrabili di eternit. Sia chiaro, finchè resta intatto non sarebbe nocivo (dicono), ma alcune lamiere sono giunte sul ciglio della strada e il passaggio dei mezzi che operano nel cantiere ha cominciato a deteriorarne alcune con conseguente dipersione nell'ambiente di polveri nocive, anzi letali. Toccherebbe all'Asl competente sul territorio indicare le ditte idonee alla rimozione ed allo smaltimento di materiale contenente amianto. La disciplina inerente i rifiuti tossici è facilmente consultabile attraverso un'accurata lettura del Decreto Ronchi (22/97), ma le disposizioni attuali sono contenute in aggiornamenti e successive modifiche allo stesso. Non fermiamoci solo alla denuncia del caso. Tra l'altro situazioni analoghe sarebbero facilmente rinvenibili in tutto il territorio della provincia. Il 'metoselioma' è una neoplasia che origina dal mesotelio, lo strato di cellule che riveste le cavità sierose del corpo (pleura, peritoneo, pericardio, cavità vaginale dei testicoli). La quasi totalità dei casi rilevati è correlata all'esposizione alle fibre aerodisperse dell'asbesto (amianto), con latenza 15-45 anni e decorso 1-2 anni. Caratterizzato da aggressività e resistenza alle comuni terapie, consente una sopravvivenza media di 7,7 mesi dal momento della diagnosi. L’età maggiormente colpita è compresa tra i 40 e i 60 anni con il sesso maschile affetto nel 60% dei casi. L’incidenza di questa neoplasia appare in crescita in tutto il mondo con circa 2,2 casi per milione di abitanti. Essendo fortemente correlata all'uso industriale dell'amianto, attualmente vietato ed in fase di eliminazione in alcuni paesi, ed essendo la patologia ad alta latenza temporale, si prevede un picco di casi intorno al 2020, ed una successiva decrescita.

Interno18 del 12/05/2008 - www.interno18.it

Emergenza ambientale: allarme diossina
Allarme delle Asl: budget insufficienti

L’atto è stato sancito ieri dopo un lungo vertice in prefettura: sulla crisi diossina che da più di tre mesi sta investendo il settore della mozzarella di bufala, verrà chiesto lo stato di emergenza alla Regione Campania. Il dossier dunque approda sul tavolo del governatore Bassolino e di tre assessori: Montemarano (sanità), Cozzolino (attività produttive) e Ganapini (ambiente). Sotto i riflettori il disagio di un comparto produttivo ...segue

Cdr, De Franciscis chiede garanzie
Il presidente esprime la sua preoccupazione

Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, esprime “forte preoccupazione” per l’annuncio dato ieri dal sottosegretario Guido Bertolaso dell’imminente passaggio della gestione degli impianti di Cdr alle Province. “Siamo di fronte ad una accelerazione – sostiene De Franciscis – che, se da un lato conferma la determinazione di voler produrre uno scossone nella più generale vicenda dei rifiuti in Campania, dall’altro ...segue

Energia pulita e arte: il modello Vienna
L'inceneritore nel cuore della città

Cinque ettari di parco, e dentro un’impianto industriale «invidiato in tutto il mondo». Ecco il progetto, l’idea guida per il termovalorizzatore nella Conca di Agnano, tra la Mostra d’Oltremare, l’ippodromo, la Solfatara. Pulito, intelligente, perfino un’opera d’arte. da guardare con ammirazione, e soprattutto, senza paura. Il primo a citare il modello Vienna fu Antonio Bassolino. All’epoca, nel 2002, era commissario per l’emergenza ...segue

  

Superprocura conferma: Lo Uttaro chiusa
La discarica resta sotto sequestro

Resta sotto sequestro la discarica de Lo Uttaro. Lo ha stabilito il gip del tribunale di Napoli (in composizione collegiale) che, ai sensi del decreto 90 del 23 maggio scorso, ha ratificato il provvedimento di sequestro emesso nei mesi scorsi dalla magistratura di Santa Maria Capua Vetere. Una decisione importante quella adottata dal gip del tribunale partenopeo su istanza della Superprocura in quanto lo stesso decreto assegna un ...segue

 

Discariche, una lettera a Stavros Dimas
Iniziativa del comitato emergenza rifiuti

Continua l'azione dei comitati cittadini. E così nella giornata di oggi il Comitato Emergenza Rifiuti ha diffuso il testo della lettera inviata a Stavros Dimas, commissario europeo per l'ambiente, alla vigilia dell'incontro con il sottosegretario Guido Bertolaso. Pubblichiamo integralmente la ...segue

 
 

Bufala, Caserta rilancia dopo la crisi
100 milioni di euro per sospetta diossina

Cento milioni di euro. Questo il danno causato dal sospetto di presenza di diossina nella mozzarella di bufala campana. Il principale centro di produzione con la Denominazione di Origine Protetta, la provincia di Caserta, ha registrato una perdita del 35% di produzione. L’area di produzione della ...segue

 

Discariche, una denuncia alla Procura
Verrà inoltrata domani dai comitati civici

CASERTA - Martedi verrà inoltrata la denuncia alla procura della Repubblica di Napoli contro la discarica di lo Uttaro e l’utilizzo della cava Mastroianni. L’avvocato penalista Mario Mangazzo a nome del Comitato Cittadinicasertani dei comitati di Maddaloni e di altri cittadini di Caserta, San ...segue