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Rifiuti, tutto pronto riapre Ferrandella
Il percolato è stato finalmente rimosso |
Tutto pronto a Ferrandella per la riattivazione dell’impianto. Già ieri pomeriggio il generale Franco Giannini, vice del commissario di governo Gianni De Gennaro, aveva evidenziato come il sito di stoccaggio temporaneo di rifiuti di Santa Maria la Fossa «dovrebbe aprire nelle prossime ore e darci un contributo maggiore. Il percolato è stato rimosso e il sito è asciutto - ha aggiunto Giannini - non c’è più una goccia. Purtroppo ha piovuto per 15 giorni di fila e, come sapete, il percolato è composto per il 97 per cento di acqua più i rifiuti organici. Il sito casertano, gestito dal consorzio GeoEco, era stato oggetto nei giorni scorsi di un provvedimento di sequestro emesso della magistratura di Santa Maria Capua Vetere per irregolarità nello sversamento, con iscrizione nel registro degli indagati di cinque tecnici. Poi, i magistrati avevano dissequestrato la piazzola numero due e concesso il prosieguo di lavori già in corso per la costruzione della terza area di stoccaggio e per liberare l’area da un eccesso di percolato accumulatosi nel corso dei giorni. La piazzola due si era esaurita già nei giorni scorsi, creando problemi alla raccolta nel Casertano e nel Napoletano, i due bacini cioè che conferiscono a Santa Maria la Fossa. Giannini si è poi soffermato anche sul sequestro del sito di stoccaggio per balle nell’area Asi di Pianodardine, alle porte di Avellino, sequestrato dalla magistratura irpina in base a esposti degli amministratori locali, che ha comportato anche la sua iscrizione nel registro degli indagati. «Pianodardine era la valvola di sfogo per 30 mila balle - spiega l’ufficiale dell’Esercito - per poter sopperire alla chiusura di Marigliano in attesa dell’apertura di altri siti». Insomma, uno stoccaggio con 7-10 giorni di attività, ora venuto a mancare, situazione che crea un altro fattore destabilizzante nel delicato equilibrio di raccolta-smaltimento in regione. «In questa settimana è venuta a mancare questa opportunità fondamentale - aggiunge Giannini - È una cosa matematica, è come un orologio, ogni ingranaggio deve far funzionare gli altri». Intanto, oltre dieci roghi di cumuli di rifiuti ammassati in strada nella giornata di ieri, in particolare fra Marcianise, Santa Maria Capua Vetere e Maddaloni.
Il Mattino del 10/05/2008 - www.ilmattino.it
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Emergenza ambientale: allarme diossina
Allarme delle Asl: budget insufficienti |
L’atto è stato sancito ieri dopo un lungo vertice in prefettura: sulla crisi diossina che da più di tre mesi sta investendo il settore della mozzarella di bufala, verrà chiesto lo stato di emergenza alla Regione Campania. Il dossier dunque approda sul tavolo del governatore Bassolino e di tre assessori: Montemarano (sanità), Cozzolino (attività produttive) e Ganapini (ambiente). Sotto i riflettori il disagio di un comparto produttivo ...segue |
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Cdr, De Franciscis chiede garanzie
Il presidente esprime la sua preoccupazione |
Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, esprime “forte preoccupazione” per l’annuncio dato ieri dal sottosegretario Guido Bertolaso dell’imminente passaggio della gestione degli impianti di Cdr alle Province. “Siamo di fronte ad una accelerazione – sostiene De Franciscis – che, se da un lato conferma la determinazione di voler produrre uno scossone nella più generale vicenda dei rifiuti in Campania, dall’altro ...segue |
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Energia pulita e arte: il modello Vienna
L'inceneritore nel cuore della città |
Cinque ettari di parco, e dentro un’impianto industriale «invidiato in tutto il mondo». Ecco il progetto, l’idea guida per il termovalorizzatore nella Conca di Agnano, tra la Mostra d’Oltremare, l’ippodromo, la Solfatara. Pulito, intelligente, perfino un’opera d’arte. da guardare con ammirazione, e soprattutto, senza paura. Il primo a citare il modello Vienna fu Antonio Bassolino. All’epoca, nel 2002, era commissario per l’emergenza ...segue |
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Superprocura conferma: Lo Uttaro chiusa
La discarica resta sotto sequestro
Resta sotto sequestro la discarica de Lo Uttaro. Lo ha stabilito il gip del tribunale di Napoli (in composizione collegiale) che, ai sensi del decreto 90 del 23 maggio scorso, ha ratificato il provvedimento di sequestro emesso nei mesi scorsi dalla magistratura di Santa Maria Capua Vetere. Una decisione importante quella adottata dal gip del tribunale partenopeo su istanza della Superprocura in quanto lo stesso decreto assegna un ...segue |
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Discariche, una lettera a Stavros Dimas
Iniziativa del comitato emergenza rifiuti
Continua l'azione dei comitati cittadini. E così nella giornata di oggi il Comitato Emergenza Rifiuti ha diffuso il testo della lettera inviata a Stavros Dimas, commissario europeo per l'ambiente, alla vigilia dell'incontro con il sottosegretario Guido Bertolaso. Pubblichiamo integralmente la ...segue |
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Bufala, Caserta rilancia dopo la crisi
100 milioni di euro per sospetta diossina
Cento milioni di euro. Questo il danno causato dal sospetto di presenza di diossina nella mozzarella di bufala campana. Il principale centro di produzione con la Denominazione di Origine Protetta, la provincia di Caserta, ha registrato una perdita del 35% di produzione.
L’area di produzione della ...segue |
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Discariche, una denuncia alla Procura
Verrà inoltrata domani dai comitati civici
CASERTA - Martedi verrà inoltrata la denuncia alla procura della Repubblica di Napoli contro la discarica di lo Uttaro e l’utilizzo della cava Mastroianni. L’avvocato penalista Mario Mangazzo a nome del Comitato Cittadinicasertani dei comitati di Maddaloni e di altri cittadini di Caserta, San ...segue
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