Smantellata una banda di "tombaroli"
Agivano nelle zone di Caserta e Benevento

21.01.11 Casal di Principe - È di cinque arresti, sette misure cautelari personali (divieto di dimora o obbligo di firma) e 51 indagati il bilancio dell'operazione dei carabinieri Patrimonio culturale che ha portato a smantellare una banda di tombaroli di Casal di Principe attiva nell'area dell'alta Campania (Caserta e Benevento) ma anche fra Roma e Viterbo. E forse collusa con la criminalità organizzata, visto che alcuni degli indagati sono stati già coinvolti in altre indagini per associazione camorristica e favoreggiamento della latitanza di esponenti del clan dei casalesi.

L'inchiesta, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha recupero di 633 reperti archeologici, per un valore di circa un milione di euro ed è partita nel 2009 in seguito alla scoperta di trafugamenti a Riardo, Teano, Calvi Risorta, Sant'Agata dei Goti e Montesarchio.

Decisivo è stato però il ritrovamento di un cappello, perso da un tombarolo in uno scavo clandestino nel Sannio. Dopo aver trovato il proprietario, i carabinieri sono riusciti a risalire ai suoi complici e a ricostruire tutto l'organigramma della struttura criminale: gli «scavatori», i fiancheggiatori (tra cui diversi incensurati), cui spettava occultare i reperti in attesa della vendita, gli artigiani (soprattutto pugliesi) addetti alla produzione di reperti falsi, da rivendere mescolati a quelli autentici, fino ai procacciatori e ai ricettatori, capaci di piazzare i pezzi più importanti anche all'estero.

I tombaroli, divisi generalmente in squadre da tre o quattro unità, si davano appuntamento in un bar di Casal di Principe, dove pianificavano gli obiettivi da «visitare» all'imbrunire, attrezzati di tutto punto: pale, picconi, lampade collegate a batterie d'auto e spilloni per controllare l'eventuale presenza di oggetti o cavità nel terreno, tali da indicare la presenza di reperti o tombe. Il giorno dopo, le aree trafugate si presentavano agli occhi degli investigatori e dei funzionari della Soprintendenza come un campo di battaglia. Una vera e propria groviera, con le buche scavate e parzialmente ricoperte, a volte lasciate perfino del tutto aperte, con tutti i rischi connessi per i proprietari dei terreni e gli animali da pascolo, senza contrare i danni provocati alle coltivazioni.

Fra il materiale recuperato nel corso delle perquisizioni, crateri a calice e a volute, skyphos, kylix, gorgoni, satiri e protomi femminili. E ancora, 1.050 frammenti, 31 reperti falsi, 73 monete antiche, cinque metal detector e 18 spilloni. Circa un milione di euro il valore complessivo. Le consulenze tecniche sui beni sequestrati hanno evidenziato la grande rilevanza archeologica di molti dei reperti recuperati, sia per le qualità artistiche che per le unicità delle decorazioni e la raffinatezza dei materiali impiegati. Tra queste, una oinochoe a figure nere del VII secolo a.C. e una a figure rosse del IV secolo a.C., con una particolare rappresentazione di un demone alato, attribuito al pittore di Napoli, e due crateri a campana a figure rosse, riconducibili, rispettivamente, al pittore di Dinos (420-450 a. C.) e al pittore di Caivano (340-330 a. C.) (ilGiornale.it)

Tenta la truffa dello specchietto
Denunciato un 35enne a San Prisco

26.08.15 San Prisco - Nel corso della mattinata odierna, i carabinieri del Comando Stazione di San Prisco (CE) hanno deferivano in stato di libertà, un 35enne di Casalnuovo (NA). L’uomo, è stato bloccato dai militari dell’arma, nella flagranza del reato di truffa. In particolare costui, in via Nazionale Appia di Casapulla (Ce), con il metodo della cosiddetta “truffa dello specchietto”, simulando di essere stato urtato mentre era ...segue

 

Aveva 30 ovuli di eroina in corpo
Arrestato ad Aversa un ghanese

24.08.15 Aversa - In Aversa (CE), i Carabinieri della stazione di Grazzanise (CE), nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia di stupefacenti, hanno sottoposto a controllo ed arrestato il cittadino ghanese Asokwa Richard, cl. 1981. I militari dell’Arma, presso la stazione ferroviaria di Aversa, insospettiti dall’atteggiamento tenuto dall’uomo, l’hanno controllato dopo essere sceso dal treno intercity ...segue

Uomo perseguita la ex moglie
Denunciato un 40enne di Marcianise

20.08.15 Marcianise - Polizia di Stato ha denunciato D.C., 40enne, di Marcianise, per minacce ed atti persecutori. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Marcianise, hanno denunciato l’ uomo che, dallo scorso mese di marzo, aveva posto in essere una serie di atti persecutori , accompagnati da minacce, nei confronti dell’ ex moglie. La donna, non riuscendo a ricondurlo alla ragione, ne aveva segnalato il ...segue

 

Ladro di auto arrestato dalla Polizia
In corso indagini per identificare il complice

18.08.15 Capua - La Polizia di Stato ha arrestato David Alexandru SUCIU LASZLO, 20 , rumeno, per furto aggravato a bordo di tre vetture. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Santa Maria Capua Vetere, nel cuore della notte scorsa sono intervenuti presso una rivendita di auto di Capua , ove era stata segnalata la presenza di ladri. Giunti immediatamente sul posto i poliziotti hanno notato una vettura in ...segue

 

Inseguimento di due autovetture
terminato in un campo nomadi

Nell'ambito del contrasto ai furti in
abitazioni aumentati in questo periodo

16.08.15 Aversa - Nel tardo pomeriggio di ieri, in Parete (CE), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa e della stazione di Parete, nel corso di un servizio volto al contrasto dell’illegalità diffusa, con particolare riferimento ai furti in abitazione, ...segue

Usa un bastone di legno con chiodi
durante una lite per futili motivi

Arrestato un 37enne di Mondragone

28.07.15 Mondragone - I Carabinieri della Stazione di Mondragone hanno arrestato Palmieri Rocco, cl.1978 del posto, poiché ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate. I militari dell’Arma lo hanno rintracciato e bloccato poco dopo che aveva aggredito e percosso violentemente ...segue

 

  

 


Muore a 4 mesi per un rigurgito
I genitori lo scorso anno avevano perso
un altro figlio piccolo per un tumore

26.07.15 Casal di Principe - Tragedia a Casal di Principe (Caserta) dove un bimbo di quattro mesi è morto mentre era in culla probabilmente a causa di un rigurgito. È stata la madre ad accorgersi che il piccolo non respirava, ed a chiamare il 118: il medico ha constatato la morte. I carabinieri hanno informato l'autorità giudiziaria che ha consegnato la salma alla famiglia per i funerali. I genitori del bimbo già lo scorso anno avevano perso un altro figlio piccolo per un tumore. segue

 

Piedimonte M.: Esplode un colpo di fucile
uccide il cane e ferisce il cercatore di tartufi

25.07.15 Piedimonte Matese - Sono le 20.15 circa di ieri 24 luglio e per Z.V. 54enne di San Potito Sannitico è la normale conclusione di un pomeriggio trascorso con il suo cane, razza lagotto alla ricerca di tartufi nell’area matesina. L’uomo regolarmente autorizzato per la specifica ricerca giunge in località Valle Frisi e qui tra lo scodinzolare del cane ed il paesaggio bucolico scorge un uomo che sembra quasi in attesa appostato nella campagna tra i cumuli di foraggio posto ad essiccare. All’improvviso l’uomo si erge ed avvicinatosi ...segue

 


Un rogo distrugge l'azienza anti camorra
Il proprietario riuscì a mandare alla sbarra
quattro esponenti del clan Esposito

25.07.15 Sessa Aurunca - Fumo nero, fiamme alte, che ingoiano tutto. Il lavoro di una vita, una fabbrica intera. Succede in Campania, dove ieri un incendio ha devastato l’azienda di detergenti “Cleprin” (leader nel settore per prodotti ecocompatibili), sul territorio di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta. E potrebbe non esser un banale corto circuito, bensì una distruzione voluta, programmata. Perché la Cleprin è una azienda anti camorra, ha denunciato il racket, mandando alla sbarra importanti esponenti del clan locale. ...segue