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I Casertani vogliono la differenziata
L'appello lanciato dalla Caritas |
Dateci la raccolta differenziata. Datecela porta a porta. I casertani hanno dimostrato nel periodo dal 27 gennaio alla fine di aprile che vogliono farla, desiderano farla, la sanno fare. E che vogliono fare la loro parte fino in fondo: ora tocca alle istituzioni. Parole di un portavoce del Comitato «Città viva» ma soprattutto concetti ripresi - in uno spot girato a cura dei volontari - da don Michele Cicchella, parroco di Nostra Signora di Lourdes: la realtà pastorale che, in assoluto, sotto il coordinamento della Caritas, più si è esposta nell'iniziativa di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti. I dati sono lì a suffragare le parole: quasi 197 tonnellate di rifiuti differenziati, di cui più di 58 sono di materiale vario e 138,5 tonnellate di cartaceo. Per «l'altra differenziata» quella del Comune la gente della parrocchia è scettica circa la sua accuratezza e la destinazione finale dei rifiuti. Il teatro Izzo è stracolmo: ci sono persone anche in piedi. Il vescovo Nogaro se ne accorge e il suo saluto diventa un ringraziamento «per il senso di appartenenza e la coscienza vivissima che esprimete nei confronti della nostra terra. Questa può essere l'occasione della rinascita. Dobbiamo vivere con le ali, allontanarci dai rifiuti, pensare al futuro dei nostri bambini, elevare un canto alla vita». È un'assemblea di arrabbiati che comincia a parlare di differenziata ma denuncia tutto il sistema. Lorenzo Tessitore del Comitato Emergenza Rifiuti richiama l'attenzione della platea sul fatto che il responsabile del Dipartimento della Protezione Civile, Bertolaso, ha chiesto al Tribunale di Napoli - che doveva pronunciarsi proprio ieri ma ha rinviato la questione al 16 giugno - il dissequestro della discarica Lo Uttaro nonostante le dichiarazioni del commissario De Gennaro sulla veneficità del sito, rilasciate già a marzo. Nicola Capone dell'assise di «Palazzo Marigliano» di Napoli rimarca la necessità di ridurre il carico dei rifiuti sversati. «Non si tratta soltanto del traffico internazionale di rifiuti tossici che ingrassa le ecomafie ma anche delle politiche perseguite dalle istituzioni: non siamo agli anni Settanta, non possiamo pensare di sbarazzarci dei rifiuti con gli inceneritori come si faceva all'epoca trasformando il cielo in una discarica. Una tonnellata di rifuiuti smaltita in quiesto modo comporta una spesa di 53/55 euro è un fiume di denaro che arriva ad imprese come Impregilo che fa parte del gruppo Fiat. Spostiamo la nostra attenzione e questi nostri soldi sulla differenziata vediamo cosa succede in termini di benefici per l'ambiente e per l'energia. L'Italia è trattata come un paese del terzo mondo: gli Stati Uniti ad esempio non usano più inceneritori dal '95». Vito Amendolara, coordinatore dell'osservatorio regionale per l'Ambiente, cita le centomila firme raccolte per la destinazione dei fondi strutturali comunitari 20 miliardi di euro di cui 800 miloni destinati alla Regione Campania: «Di fronte all'opinione pubblica internazionale, non si può pensare di utilizzarli per lo sviluppo secondo quella che è la loro destinazione d'elezione se prima non ci si mette d'impegno nella bonifica dei suoli. Non sarebbe credibile».
Silvestro Montanaro - Il Mattino del 06/05/2008 - www.ilmattino.it
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Caserta, cassonetti in strada fuorilegge
I container contrastano con l'ultimo decreto |
Cassoni scarrabili fuorilegge. Tutto da rifare al Comune di Caserta. Il piano di raccolta differenziata messo in atto dall'amministrazione Petteruti con l'ausilio dei container contrasta infatti con le indicazioni contenute nell'ultimo decreto dell'ex ministro all'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio (la pubblicazione in Gazzetta ufficiale è del 28 aprile scorso) che rivoluziona la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Niente più cassoni ...segue |
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Cumuli di eternit rinvenuti in un rione
Nel quartiere Sant'Agostino a Santa Maria C.V |
Santa Maria Capua Vetere - Nel rione Sant'Agostino, alle spalle dell'ex mercato ortofrutticolo e dove sono in corso i lavori per l'allestimento dell'area sportiva polifunzionale, si trova una discarica a cielo aperto. Rifiuti di ogni genere, ma all'occhio balzano cumuli indecifrabili di eternit. Sia chiaro, finchè resta intatto non sarebbe nocivo (dicono), ma alcune lamiere sono giunte sul ciglio della strada e il passaggio dei mezzi ...segue |
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Raccolta rifiuti salta la gara a Caserta
La Saba di Ercolano non ha fornito garanzie |
Non sarà aggiudicata la gara indetta dal Comune di Caserta per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, che comprende il porta a porta. L’unica azienda rimasta in lizza, l’Ecologia Saba srl di Ercolano, non ha infatti dimostrato di possedere alcuni requisiti richiesti dal bando, in particolare quelli relativi alle garanzie economico-gestionali; punti fondamentali visto che per il servizio, di durata quinquennale, ...segue |
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Scontro Sace-Comune, sciopero dipendenti
Si chiede un tavolo in Prefettura
I sindacati protestano contro "l'improvviso trasferimento e senza alcuna trattativa, di dieci dipendenti del settore amministrativo in un ufficio dell'autoparco, dove c'è l'impossibilità pratica di lavorare", affermano i rappresentanti dei lavoratori. La decisione è scaturita a seguito della precedente riunione intersindacale (Cgil, Uil, Fit-Cisl, Usae, Cisal, Federazioni provinciali di Caserta), avente ad oggetto una richiesta, ...segue |
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Ferrandella, a gran voce la bonifica
Nel sito il Fos di cinque Cdr campani
Santa Maria La Fossa. «Credo che non ci sia nessuna possibilità di dialogo. Vedo che stanno picchettando anche altre aree. E poi questa storia del fos:…!» Franco Cepparulo, assessore all’ambiente del comune di Santa Maria la Fossa, ha ricevuto intorno alle 2.30 nella notte tra sabato e domenica, il ...segue |
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Festival del Teatro alla Reggia
Saranno coinvolti più di 2000 artisti
CASERTA - La Reggia vanvitelliana tra le protagoniste della prima edizione del festival dedicato al teatro. Dal 6 al 29 giugno la citta' partenopea si trasformera' in capitale internazionale del teatro, grazie ad un progetto voluto dal Ministero dei Beni culturali e sostenuto dalla regione ...segue |
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Rifiuti, tutto pronto riapre Ferrandella
Il percolato è stato finalmente rimosso
Tutto pronto a Ferrandella per la riattivazione dell’impianto. Già ieri pomeriggio il generale Franco Giannini, vice del commissario di governo Gianni De Gennaro, aveva evidenziato come il sito di stoccaggio temporaneo di rifiuti di Santa Maria la Fossa «dovrebbe aprire nelle prossime ore e darci ...segue
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