L'Acsa torna in corsa a Caserta
La società farà il porta a porta

L’Acsa supera indenne le forche caudine del bilancio consuntivo 2007 accreditandosi addirittura presso il Comune di Caserta come eventuale soggetto gestore del servizio di raccolta porta a porta nel caso in cui la gara europea non dovesse essere aggiudicata. Una seconda vita per la società per azioni pubblica le cui quote sono detenute da ventisei Comuni; solo qualche mese fa, l’Acsa, visto il suo debito totale di oltre 40 milioni di euro, sembrava avviato verso la liquidazione. Ma ieri, all’assemblea dei soci, si sono presentate dieci amministrazioni in rappresentanza di oltre il 70% del capitale, una quota quasi mai raggiunta nelle precedenti sedute, quasi sempre andate deserte e rinviate: tra queste c’erano Caserta, che detiene da sola il 26%, Marcianise, San Felice a Cancello, Castelmorrone, Capodrise, San Marco Evangelista, Piana di Monteverna, Santa Maria a Vico, mancava però Maddaloni, secondo azionista dopo il capoluogo. Il conto del 2007, approvato da tutti i presenti con la sola astensione del Comune di Caserta, si è chiuso con un passivo di quasi due milioni di euro a fronte di una perdita che al 31 dicembre del 2006 ammontava a sei milioni. Negli ultimi mesi in pratica, sono stati recuperati quattro milioni di euro che hanno così permesso ai commissari prefettizi dell’ente Luigi Palmieri e Savina Macchiarella di presentarsi all’assemblea di ieri senza agitare lo spettro della ricapitalizzazione che avrebbe costretto i Comuni soci a contribuire in relazione alle quote possedute. I quattro milioni sono stati recuperati con numerose transazioni effettuate con i fornitori creditori del consorzio ma anche grazie a contenziosi vinti. All’Acsa inoltre, attendono a breve dall’ufficio del commissario liquidatore l’arrivo di quasi quattro milioni di euro per la gestione della discarica di Lo Uttaro, una somma che potrà essere iscritta nel bilancio 2007 come sopraevenienza attiva azzerando praticamente la perdita d’esercizio. Proprio ieri mattina inoltre, sempre da Napoli, sono stati accreditati sui conti del consorzio 700 mila euro con i quali verranno pagati i dipendenti e qualche fornitore. Con i conti in netto miglioramento, l’Acsa si presenta come soggetto in grado di gestire per qualche mese il servizio porta a porta a Caserta; la nuova legge regionale sul ciclo dei rifiuti ha previsto la sopravvivenza dei consorzi fino a novembre quando tutte le competenze, compresa la decisione sull’affidamento del servizio di raccolta, passeranno alle Province. Il commissario liquidatore Sottile inoltre, con un’ordinanza, ha ribadito l’obbligo dei comuni di avvalersi dei consorzi per lo svolgimento della raccolta differenziata. In tale contesto, al Comune di Caserta, impelagato in una bando di gara piuttosto complicato, con un’unica azienda partecipante, la Saba di Ercolano, che non sembra avere la forza economica necessaria per effettuare un servizio da 59 milioni di euro, farebbe comodo affidare la raccolta all’Acsa almeno fino a novembre.

Antonio Pisani - Il Mattino del 06/05/2008 - www.ilmattino.it

Caserta, cassonetti in strada fuorilegge
I container contrastano con l'ultimo decreto

Cassoni scarrabili fuorilegge. Tutto da rifare al Comune di Caserta. Il piano di raccolta differenziata messo in atto dall'amministrazione Petteruti con l'ausilio dei container contrasta infatti con le indicazioni contenute nell'ultimo decreto dell'ex ministro all'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio (la pubblicazione in Gazzetta ufficiale è del 28 aprile scorso) che rivoluziona la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Niente più cassoni ...segue

Cumuli di eternit rinvenuti in un rione
Nel quartiere Sant'Agostino a Santa Maria C.V

Santa Maria Capua Vetere - Nel rione Sant'Agostino, alle spalle dell'ex mercato ortofrutticolo e dove sono in corso i lavori per l'allestimento dell'area sportiva polifunzionale, si trova una discarica a cielo aperto. Rifiuti di ogni genere, ma all'occhio balzano cumuli indecifrabili di eternit. Sia chiaro, finchè resta intatto non sarebbe nocivo (dicono), ma alcune lamiere sono giunte sul ciglio della strada e il passaggio dei mezzi ...segue

Raccolta rifiuti salta la gara a Caserta
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Non sarà aggiudicata la gara indetta dal Comune di Caserta per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, che comprende il porta a porta. L’unica azienda rimasta in lizza, l’Ecologia Saba srl di Ercolano, non ha infatti dimostrato di possedere alcuni requisiti richiesti dal bando, in particolare quelli relativi alle garanzie economico-gestionali; punti fondamentali visto che per il servizio, di durata quinquennale, ...segue

  

Scontro Sace-Comune, sciopero dipendenti
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I sindacati protestano contro "l'improvviso trasferimento e senza alcuna trattativa, di dieci dipendenti del settore amministrativo in un ufficio dell'autoparco, dove c'è l'impossibilità pratica di lavorare", affermano i rappresentanti dei lavoratori. La decisione è scaturita a seguito della precedente riunione intersindacale (Cgil, Uil, Fit-Cisl, Usae, Cisal, Federazioni provinciali di Caserta), avente ad oggetto una richiesta, ...segue

 

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Festival del Teatro alla Reggia
Saranno coinvolti più di 2000 artisti

CASERTA - La Reggia vanvitelliana tra le protagoniste della prima edizione del festival dedicato al teatro. Dal 6 al 29 giugno la citta' partenopea si trasformera' in capitale internazionale del teatro, grazie ad un progetto voluto dal Ministero dei Beni culturali e sostenuto dalla regione ...segue

 

Rifiuti, tutto pronto riapre Ferrandella
Il percolato è stato finalmente rimosso

Tutto pronto a Ferrandella per la riattivazione dell’impianto. Già ieri pomeriggio il generale Franco Giannini, vice del commissario di governo Gianni De Gennaro, aveva evidenziato come il sito di stoccaggio temporaneo di rifiuti di Santa Maria la Fossa «dovrebbe aprire nelle prossime ore e darci ...segue