I ritardi nel completamento del Policlinico e i problemi relativi alle infrastrutture sono molti. Su questi argomenti è intervenuta ieri la Cisl, attraverso un comunicato firmato dal segretario provinciale, Carmine Crisci: «L'ultimazione del solaio del primo edificio del nascente Policlinico di Caserta - si legge - è un passo importante, ma non basta: occorre procedere in fretta per recuperare il notevole ritardo accumulato e realizzare quelle infrastrutture civili, culturali, di ricerca e di produzione che la Cisl ha segnalato da tempo». Crisci, quindi, si è rivolto all'amministrazione comunale: «Occorre che il comune di Caserta - ha detto - si apra a quel confronto che la Cisl chiede da tempo per definire la destinazione delle aree circostanti. Bisogna dare esecuzione alle opere di cui il Policlinico ha bisogno per esercitare il suo ruolo: viabilità, illuminazione, alloggi, centri congressuali, centri di accoglienza per docenti, studenti e ricercatori, aree da destinare alla ricerca finale e alla produzione del farmaco». Crisci ha chiamato in causa anche l'amministrazione provinciale: «La Provincia deve supportare il nascente Policlinico con un programma per preparare le professionalità occorrenti e dare ai giovani casertani una possibilità concreta di occupazione».
Il Mattino del 30/04/2008 - www.ilmattino.it