Caserta, lavori a rilento al Policlinico
Il rettore issa una bandierina tricolore

Una bandiera tricolore issata dal rettore della Sun, Francesco Rossi, sull’ultimo solaio (appena terminato) del primo edificio del policlinico. Ora, per completare il tutto, bisognerà realizzare le facciate e i tramezzi, prima di provvedere all’impiantistica e dar vita ai bandi di gara legati alle attrezzature. L’ultimo scoglio prima di consegnare il policlinico alla città sarà il collaudo. Indubbiamente - è stato stigmatizzato - ci sono stati dei ritardi nello svolgimento dei lavori e appare molto improbabile che il termine del 28 dicembre 2008 venga rispettato. Sembra verosimile che, collaudo incluso, la struttura possa essere completamente attiva entro il primo semestre del 2010. «È avvenuto un recupero sui tempi dei lavori - ha detto Rossi, davanti a numerosi docenti della facoltà di Medicina - anche se siamo ancora in ritardo. La nostra data di riferimento per l’ultimazione dell’opera rimane comunque dicembre 2008. Dopo quel limite, ogni giorno in più che passerà sarà un giorno di ritardo. Tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione del policlinico devono impegnarsi a fare di più. In particolare, chiedo al comune di Caserta di approntare le necessarie infrastrutture, quali strade e reti fognarie». Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia Sandro De Franciscis, l’assessore comunale all’istruzione Giuseppe Casella e il provveditore alle opere pubbliche di Napoli e Caserta Donato Carlea. «Credo sia opportuno - ha spiegato De Franciscis - mettere a tacere tutte le voci relative al nome di questo ateneo. Si tratta di una storia un po’ ridicola. Il problema - ha aggiunto - non è il nome, ma la qualità della didattica dell’università. Qui si devono instaurare centri di formazione e ricerca e spero che nasca anche una scuola di medicina. È una giornata di festa e tutti devono capire quanto siano importanti per noi l’università e il policlinico». Presente ieri mattina anche il viceprefetto Gerardina Basilicata, la quale ha comunicato che domani ci sarà un incontro tecnico in prefettura proprio per discutere dei problemi relativi al policlinico. Successivamente, gli argomenti saranno discussi nella conferenza permanente, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Permane infatti uno stato di incertezza: nel pomeriggio di ieri, dirigenti della Immobiligi Federici, la società affidataria dei lavori per la realizzazione del policlinico, hanno rappresentato ai sindacati i ritardi nella prosecuzione delle opere - per i mancati finanziamenti da parte della Regione - dei cosiddetti Sal (stadi di avanzamentodei lavorii). Tante difficoltà creano preoccupazioni sul cantiere dove sono impegnati circa 200 lavoratori. Un incontro in Prefettura è stato chiesto dalla Flc, la categoria degli edili, per sollecitare un chiarimento ed eventuali risoluzioni. E quella di domani potrebbe essere la data giusta.

Il Mattino del 29/04/2008 - www.ilmattino.it

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