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Daniela Testa presenta il suo libro
Nel Ventre di Babele al Vescovado |
Sarà presentato il 20 maggio alle ore 17.30 presso il salone Sant’Augusto del Vescovado il libro “Nel ventre di Babele: il linguaggio dei Lager nazisti”, scritto dalla giovane autrice casertana Daniela Testa.
Il testo, nato come tesi di laurea, analizza la difficoltà di comunicazione all’interno dei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale. Da Auschwitz a Dachau, ovunque nacquero gerghi e nuovi linguaggi causati dalla commistione tra le lingue presenti nei campi di concentramento, dove si creò una vera “Babele” linguistica, come ci fa notare l’autrice. Così, dopo un breve percorso storico che aiuta il lettore a calarsi nell’atmosfera di quel tempo, si prosegue, partendo da un testimone per eccellenza come Primo Levi, attraverso testimonianze e analisi di documenti, con un tema inusuale che mostra la guerra sotto un profilo diverso. Il testo, edito dalla Spring edizioni, si conclude poi con un’appendice fotografica che raccoglie soprattutto immagini dal lager di Auschwitz, diventato un museo dopo il suo smantellamento nel 1945. Toccanti anche le interviste ai tre superstiti ebrei, tuttora residenti a Roma, Piero Terracina, Carla Cohn e Joseph Varon che, attraverso aneddoti e riflessioni, raccontano alla giovane autrice la loro esperienza nei campi di sterminio. Significativa anche l’immagine di copertina del testo che riporta un disegno a matita del pittore Andrea Sparaco, dal titolo “Parole, Silenzio, Memoria!” Nonostante questo notevole sforzo di ricostruire il linguaggio di Auschwitz, la stessa autrice, citando il giornalista Francesco Piccolo, scrive: “Bisognerebbe inventare per Auschwitz quel silenzio che non siamo ancora riusciti ad inventare. All’invenzione dell’orrore bisognerebbe rispondere con l’invenzione di una facoltà umana che consiste nella memoria indelebile senza più bisogno di alimentarla anno dopo anno. Bisognerebbe inventare quel silenzio assordante che sia uguale e contrario al silenzio che hanno trovato i soldati che hanno liberato i sopravvissuti: un silenzio che parla ininterrottamente, che riempie di vuoto consistente le televisioni e di bianco consistente i libri e i giornali”.
Elviro Tartaglione - 28/04/2008
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Sant'Angelo e Aquila gemellate
In nome di Federico II° di Hohenstaufen |
Un piccolo centro del Matese, Sant'Angelo d'Alife, e la città capoluogo dell'Abruzzo, L'Aquila, gemellate in nome di Federico II di Hohenstaufen. Un evento realmente storico quello che, a partire da questa mattina e per l'intera giornata, vedrà protagoniste le due comunità civiche, unite, per molti aspetti, da un comune destino. Proprio il desiderio di definire un controllo assoluto del territorio portò infatti Federico II a decidere ...segue |
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Daniela Testa presenta il suo libro
Nel Ventre di Babele al Vescovado |
Sarà presentato il 20 maggio alle ore 17.30 presso il salone Sant’Augusto del Vescovado il libro “Nel ventre di Babele: il linguaggio dei Lager nazisti”, scritto dalla giovane autrice casertana Daniela Testa.
Il testo, nato come tesi di laurea, analizza la difficoltà di comunicazione all’interno dei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale. Da Auschwitz a Dachau, ovunque nacquero gerghi e nuovi linguaggi causati dalla ...segue |
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Licia Troisi a Santa Maria Capua Vetere
Ospite dell'Edicolè Mondadori |
SANTA MARIA CAPUA VETERE - Sarà Licia Troisi, la J. K. Rowling italiana, la giovanissima regina del fantasy italiano e tra le più apprezzate in Europa, l'ospite d'onore del prossimo incontro di Edicolè Mondadori di Santa Maria Capua Vetere e di ScrivEremo, sabato 3 maggio alle 18.30 a Palazzo Melorio, su corso Garibaldi, nella città del Foro. Licia Troisi presenterà a Santa Maria, in anteprima per il Sud e secondo incontro assoluto in ...segue |
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La Strana Giuletta a San Leucio
Grande successo per la commedia
Dimenticate la mite Giulietta e il fiero Romeo di shakespeariana memoria, perché ne «La strana storia di Romeo e Giulietta», commedia in due atti di Sergio Del Prete e Valerio Esposito messa in scena da «I cavalieri dell'arte scenica», i due sono pur sempre innamorati, ma lei è diventata una donna aggressiva e sicura di sé, lui invece è un povero disoccupato, tonto e smemorato. Personaggi di una favola scritta all’istante da un autore ...segue |
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L'arte condivisa in 60 declinazioni
Un'esposizione sotto il segno di S.Barbara
Un'esposizione d'arte sotto il segno di santa Barbara. Che essendo, appunto, «barbara», vale a dire non romana di nascita, è stata assunta come patrona dei minatori e di chiunque lavori sotto terra: chi meglio di lei per proteggere il lavoro oscuro degli artisti che coraggiosamente si sottraggono ...segue |
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Lucia Bosè visita la Reggia di Caserta
Sarà la madrina della "Biennale delle Arti "
Lucia Bosè, in città per una serie di impegni professionali, ha compiuto un tour negli Appartamenti Storici e nel Parco Reale accompagnata dal direttore scientifico del museo Lucia Bellofatto che le ha mostrato, tra l'altro, le varie location cinematografiche utilizzate nel corso degli anni.
La ...segue |
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Studenti e storici linfa per il campano
9000 visitatori per il museo di Capua
Con i suoi circa novemila visitatori l'anno il Museo Provinciale Campano di Capua si conferma uno dei tesori d'arte più amati e visitati di Terra di Lavoro. Scolaresche e gruppi universitari in viaggio d'istruzione affollano, soprattutto in questo periodo dell'anno, le sale ricche di preziosi ...segue
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