Studenti e storici linfa per il campano
9000 visitatori per il museo di Capua

Con i suoi circa novemila visitatori l'anno il Museo Provinciale Campano di Capua si conferma uno dei tesori d'arte più amati e visitati di Terra di Lavoro. Scolaresche e gruppi universitari in viaggio d'istruzione affollano, soprattutto in questo periodo dell'anno, le sale ricche di preziosi reperti storici. Si tratta di gruppi che provengono non solo, come è facile immaginare, dalla nostra regione, ma numerosi sono anche coloro che arrivano a Capua dalla Lombardia e dalla Toscana, e anche dall'estero. Appassionati, studiosi e laureandi sono poi di casa presso l'Archivio del museo, sempre consultabile, tanto che molte sono le tesi di laurea che hanno come oggetto i reperti più rappresentativi custoditi a palazzo Antignano. Sarà poi la magia dell'arte della nostra terra, che si respira nelle splendide sale in cui è articolato il museo, o forse il legame con la figura dell'imperatore Federico II di Svevia, ma sono tante le comitive di visitatori che provengono dalla Germania, attratte soprattutto dai resti della porta federiciana presenti nella sala dedicata proprio a colui che per doti politiche e spirito da mecenate, fu definito «stupor mundi». Il Museo Provinciale di Capua, però, non rientra fra quei luoghi d'arte belli, ma statici e polverosi, si tratta piuttosto di un museo vivo, capace di fondere la storia più antica con l'arte contemporanea, per offrire al visitatore sempre nuovi stimoli. La sala congressi (dotata di connessione per la videoconferenza), quella intitolata a Francesco Liani e la famosa sala delle Matres Matutae, vero gioiello nel gioiello, ospitano difatti tutto l'anno concerti di musica classica, incontri di storia e di archeologia, convegni e tavole rotonde su temi di attualità, in un perfetto connubio tra arte, valorizzazione del territorio e impegno culturale e sociale. Attualmente, presso la sala delle Madri, è in corso la mostra di dipinti e ceramiche del maestro Michele Roccotelli. Lo staff del museo, composto da sedici dipendenti, coadiuvato dall'amministrazione provinciale, da cui il museo stesso dipende, e dalla associazioni attive sul territorio, organizza inoltre mostre e manifestazioni in relazioni alle più importanti ricorrenze nazionali. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, ma anche la semplice visita (tutti i giorni dalle 9 alle 13) ha un prezzo decisamente «accogliente»: 4,13 euro (conversione perfetta delle vecchie 8.000 lire) è il costo del biglietto intero, ma numerose sono le possibilità di sconto. Hanno diritto, infatti, a pagare 2,07 euro i soci Tci e le comitive di almeno 10 persone. L'ingresso è invece gratuito per le scolaresche, per i ragazzi sotto i 18 anni e gli adulti oltre i 60, e la prima domenica di ogni mese è gratuito anche per tutti i cittadini della provincia di Caserta. Compreso nel prezzo del biglietto anche la visita guidata. Alcune sale sono inoltre dotate di terminali touch screen per approfondire, grazie a rimandi storici e artistici, le didascalie presenti accanto alle opere in mostra.

Silveria Conte - Il Mattino del 23/04/2008 - www.ilmattino.it

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Daniela Testa presenta il suo libro
Nel Ventre di Babele al Vescovado

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Licia Troisi a Santa Maria Capua Vetere
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SANTA MARIA CAPUA VETERE - Sarà Licia Troisi, la J. K. Rowling italiana, la giovanissima regina del fantasy italiano e tra le più apprezzate in Europa, l'ospite d'onore del prossimo incontro di Edicolè Mondadori di Santa Maria Capua Vetere e di ScrivEremo, sabato 3 maggio alle 18.30 a Palazzo Melorio, su corso Garibaldi, nella città del Foro. Licia Troisi presenterà a Santa Maria, in anteprima per il Sud e secondo incontro assoluto in ...segue

  

La Strana Giuletta a San Leucio
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Un'esposizione sotto il segno di S.Barbara

Un'esposizione d'arte sotto il segno di santa Barbara. Che essendo, appunto, «barbara», vale a dire non romana di nascita, è stata assunta come patrona dei minatori e di chiunque lavori sotto terra: chi meglio di lei per proteggere il lavoro oscuro degli artisti che coraggiosamente si sottraggono ...segue

 
 

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