10.03.10 - Nuova arma nella lotta ai tumori. Il «superpomodoro», sviluppato dai ricercatori dell'Istituto di Chimica biomolecolare Cnr di Napoli, è il prodotto di un incrocio dei corredi genetici di alcune varietà di pomodori neri e linee di San Marzano. Naturale, non transegenico e ad alto valore nutrizionale, attraverso le sue notevoli proprietà antiossidanti secondo gli scienziati è un ottimo strumento al fine di prevenire la diffusione nel corpo di malattie tumorali, soprattutto alla prostata.
CARATTERISTICHE - Mauro Dimitri, presidente della World Foundation of Urology, alla conferenza stampa di presentazione della Settimana di Prevenzione del tumore alla prostata, ha spiegato che questa nuova tipologia di pomodoro «contiene una nuova famiglia di antiossidanti chiamata Antocianine, riconosciute per il loro ruolo di protezione in alcune sindromi metaboliche come quelle cardiovascolari, diabete, obesità ed elevati livelli di colesterolo e trigliceridi». Il nuovo ibrido, ha concluso Dimitri, è pronto ad essere immesso sul mercato.