09.03.10 Caserta - Caserta corre ancora una volta il rischio di precipitare in piena emergenza rifiuti dopo la nuova iniziativa della Prefettura di Napoli di promuovere una interdittiva antimafia nei confronti della Sa.Ba. ecologia, l’azienda che da tre anni ha l’appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel capoluogo. E se la volta scorsa, con un ricorso d’urgenza al Tar, l’azienda in questione è riuscita a veder riconosciute in breve tempo le sue ragioni ripristinando il servizio entro una decina di giorni, in questa circostanza le accuse che le vengono mosse sono ben più gravi e circostanziate.
Entro la giornata di oggi il provvedimento - che risale a venerdì - dovrebbe essere notificato al Comune. Poi scatterà ufficialmente l’iter (in realtà già partito nel fine settimana) per la ricerca di una società chiamata a gestire il servizio e a mantenere alto lo standard di raccolta differenziata.
E chissà che questa ulteriore “tegola” sulla testa degli amministratori non porti ad un nuovo bando, magari più vantaggioso per le tasche del Comune e dei cittadini.
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